Zanzibar – Mneba Island

Condividi questo articolo su :

Qui si vive secondo la regola dell’AFT, l’African Flexible Time, cioè un tempo flessibile, a misura del proprio spirito e voglia di fare o riposare. A piedi nudi e mente “staccata” da ritmi di lavoro, di impegni, di vita mondana. Flessibili sono gli orari, le uscite, persino la cucina, nel suo menu e nella scelta dei cibi. Un’isola minuscola, Mnemba, forse poco nota, ma bella almeno quanto le più gettonate Maldive o Seychelles. E più a portata di volo (circa 10 ore compresi gli stop over), con fuso orario pressoché identico al nostro.

Qui si vive secondo la regola dell’AFT, l’African Flexible Time, cioè un tempo flessibile, a misura del proprio spirito e voglia di fare o riposare. A piedi nudi e mente “staccata” da ritmi di lavoro, di impegni, di vita mondana. Flessibili sono gli orari, le uscite, persino la cucina, nel suo menu e nella scelta dei cibi. Un’isola minuscola, Mnemba, forse poco nota, ma bella almeno quanto le più gettonate Maldive o Seychelles. E più a portata di volo (circa 10 ore compresi gli stop over), con fuso orario pressoché identico al nostro.

Un atollo privato di 4 km quadrati di fronte alla costa della Tanzania, a quindici minuti di barca a motore dall’isola di Zanzibar. La sabbia di un bianco accecante, fine come borotalco, pulita dalle maree e segnata solo dalle orme leggere delle egrette. Un mare tropicale, trasparente e caldo, con la barriera corallina a pochi metri dalla spiaggia.

Un’isola esclusiva, con solo undici bungalow, qui chiamati banda, dell’andBeyond Mnemba island Lodge, dal tetto e dai pavimenti ricoperti da foglie di palma intrecciate, con ampia veranda-salotto, divani e poltrone in tessuto bianco, camera con letto a baldacchino, sala da bagno spaziosa dotata di ogni confort.
Attenzione per l’ambiente, privacy assoluta e ottima cucina, a base di granchi e aragoste, frutti di mare, squisiti sorbetti di cocco, frutta e verdura sempre fresca in arrivo ogni giorno da Zanzibar. Si cena alla luce delle stelle e delle lanterne sistemate sulla spiaggia, l’aperitivo al tramonto è davanti alla propria camera o a bordo di un dhow, la caratteristica imbarcazione locale dalla vela araba.

Le uscite in mare per snorkeling e diving sono al massimo per sei persone e capita sovente di fare il bagno giocando con i delfini, molto frequenti in questo tratto d’oceano. Chi lo desidera, può fare scuola di diving e conseguire il certificato Padi. La barriera corallina, ricchissima di pesci, gorgonie, coralli, costituisce uno spettacolo davvero straordinario, da godere non solo in barca ma anche a nuoto, a pochi metri dalla propria banda.
Nella fitta vegetazione, segnata da sentieri puliti che collegano le camere con il lounge, girano indisturbate antilopi di una specie rara, simili ai dik dik, oggetto di un programma di protezione sovvenzionato, come diversi altri, dall’Eco Luxury Resort.

Fonte articolo originale

Hits: 2

Condividi questo articolo su :

Benvenuto su ZonaViaggi.it !

Tieniti sempre informato sulle nostre novità seguendoci sui social

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: