Whale watching in Brasile

Il passaggio dei grandi cetacei tra i mari delle coste brasiliane è un’occasione di viaggio per scoprire i paradisi del whale watching

 Oggetto dei sogni di molti viaggiatori il Brasile, è una terra a colori carica di allegria e di attrazioni là dove, oltre a quel travolgente ritmo di samba e le vibrazioni dello spettacolare carnevale, c’è molto di più. In questo delizioso angolo di Sud America è bene ricordare che le stagioni sono opposte rispetto a quelle dell’emisfero boreale e, di conseguenza, è il nostro inverno è la stagione cult, il periodo del grande esodo che vede innumerevoli turisti volare in terra carioca alla ricerca di sole, caldo e movida.

Il passaggio dei grandi cetacei tra i mari delle coste brasiliane è un’occasione di viaggio per scoprire i paradisi del whale watching

 Oggetto dei sogni di molti viaggiatori il Brasile, è una terra a colori carica di allegria e di attrazioni là dove, oltre a quel travolgente ritmo di samba e le vibrazioni dello spettacolare carnevale, c’è molto di più. In questo delizioso angolo di Sud America è bene ricordare che le stagioni sono opposte rispetto a quelle dell’emisfero boreale e, di conseguenza, è il nostro inverno è la stagione cult, il periodo del grande esodo che vede innumerevoli turisti volare in terra carioca alla ricerca di sole, caldo e movida.

Ciò non toglie che l’estate sia comunque un periodo ottimale per fare visita a questo ricco e immenso paese: per chi ama vivere una vacanza attivamente, cogliendo ed approfondendo il volto più vero della natura e del paesaggio, per fare insoliti incontri ravvicinati, nel periodo che va da giugno a novembre, le acque dell’Atlantico regalano sorprese spettacolari.

 Proprio così, gli appassionati di whale watching, macchinetta e telecamera alla mano, possono assistere da protagonisti al passaggio dei grandi cetacei pronti a risalire dall’Antartide per riprodursi e allattare i cuccioli. La zona privilegiata è quella nell’area di Florianópolis, la capitale dello stato di Santa Catarina, là dove, a circa 90 km, occhi puntati sulla Praia do Rosa, una delle 10 insenature più belle del mondo sita all’interno dell’area marina protetta istituita nel 2000 là dove, i più fortunati, possono regalarsi escursioni in barca per ammirare in tutta la sua spettacolare bellezza la "Southern right whale", la balena franca australe.

 Se in un primo momento la zona era piuttosto difficile da raggiungere dato il suo aspetto selvaggio, il suo splendore non è rimasto un segreto e un vanto dei locali ma ha conquistato il mercato turistico sviluppando infrastrutture in grado di rendere ogni vacanza una piacevole permanenza tra le innumerevoli e tipiche pousadas, pronti a sorseggiare una fresca caipirinha tra i chioschi in riva al mare.  Il periodo migliore per il whale watching va dalla seconda metà di agosto a inizio ottobre, quando si raggiunge il picco degli avvistamenti.

 Altro stato altro paradiso: in quel di Bahia, raggiungendo la costa meridionale, si approda nella Costa das baleias là dove, nel Parco Nazionale Marino delle isole Abrolhos, scoperto da Amerigo Vespucci nel 1503, si aprono le porte di un arcipelago di cinque isolotti di origine vulcanica, Santa Barbara, Siriba, Redonda, Sueste e Guarita, gioielli che si presentano come veri e propri eden a colori, perfetti per chi sogna di vedere le famose balene Jubarte a bagno nell’Atlantico meridionale. Le sue acque farebbero gola a chiunque, sono infatti un autentico paradiso per il diving e lo snorkeling grazie alle invidiabile sfumature cristalline e la ricca vita sottomarina tra squali, barracuda, molluschi, formazioni coralline ma anche relitti di navi naufragate.

 Chi ama il mare, ma preferisce goderselo in maniera più rilassata all’insegna dell’ozio, Prado, un delizioso villaggio di origine indigena a sud dello stato di Bahia, nella Costa Balena, scoperto dall’esploratore portoghese Pedro Álvares Cabral, una dimensione accogliente che da il benvenuto  con il suo pittoresco centro storico fatto di case in stile coloniale, strade strette ricoperte da ciottoli dove abbandonare ogni pensiero ritemprando anima e corpo sul suo litorale, 40 km di magia che si traduce in lunghe spiagge di palme e sabbia dorata, per lo più ancora vergini, protette dalla barriera corallina.

 Vacanze all’insegna della pace e della privacy anche a Caravelas, sita a soli 36 km a sud di Prado, conosciuta come la “Principessa delle Abrolhos” per il suo charme, quello di una città coloniale fondata nel 1503 che affascina non solo per le testimonianze del suo passato ma anche per le bellissime spiagge di Kitongo, Grauçá e Iemanjá, oltre ad essere un ottimo punto di partenza per visitare l’Arcipelago di Abrolhos dove, 
da luglio a novembre, è possibile vedere le balene megattere.

 Chi ama il mare da non perdere anche il Morro de Sao Paulo, sull’isolotto di Tinharè, raggiungibile da Salvador servendosi di aerotaxi, catamarani o imbarcazioni a vela o a motore, una meta che vale il viaggio in quanto, a dominare il panorama, una spettacolare barriera corallina e, a far brillare gli occhi, spiagge incantevoli lambite da acque dalle cristalline incorniciate da una lussureggiante foresta tropicale.

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