Weekend a Tampere

La città di Tampere è la terza della Finlandia per numero di abitanti (200.000 circa), nonché la più amata proprio dai finlandesi per l’elevata qualità della vita. Candidata Capitale europea della cultura nel 2011, ha fatto breccia nel cuore di numerosi turisti. La sua fama sta infatti crescendo per l’efficienza delle strutture turistiche e le innumerevoli iniziative culturali che offre non solo ai giovani, ma anche alle famiglie con bimbi piccoli.

La città di Tampere è la terza della Finlandia per numero di abitanti (200.000 circa), nonché la più amata proprio dai finlandesi per l’elevata qualità della vita. Candidata Capitale europea della cultura nel 2011, ha fatto breccia nel cuore di numerosi turisti. La sua fama sta infatti crescendo per l’efficienza delle strutture turistiche e le innumerevoli iniziative culturali che offre non solo ai giovani, ma anche alle famiglie con bimbi piccoli.

Perché dunque non progettare un weekend al fresco, lontano dall’afa estiva e dall’asfalto bollente e appiccicoso? Tampere è sicuramente una delle destinazioni che inizia a farsi largo tra le mire dei viaggiatori curiosi sempre a caccia di novità, iniziative, interessanti centri turistici e culturali.

La sua fama tra gli italiani, anche grazie al nuovo collegamento operata dal vettore low cost Ryanair dall’aeroporto di Orio al Serio, anche se comunque è ben collegata attraverso Helsinki. Dalla capitale, bastano 35 minuti di treno per raggiungerla.
Tampere è in mezzo a un’oasi di verde: ed è questa uno dei suoi punti di forza. I laghi dei dintorni fanno la felicità di famiglie con bambini, giovani coppie innamorate e amanti della pesca sportiva.

La città vanta inoltre un delizioso centro storico: tanto per cominciare, dalla torre girevole Näsinneula si gode un bel panorama dell’intera cittadina e della campagna circostante.Si visita facilmente a piedi e a ogni angolo si può scoprire un monumento o un edificio interessante. Ma soprattutto, la città è famosa per i musei specializzati: per esempio, qui esiste un museo del pugilato, un altro, inaugurato da poco, dedicato all’hockey sul ghiaccio; un altro ancora, incredibile ma vero, sullo spionaggio, un vero e proprio excursus sul mestiere della spia e dell’investigazione, con tanto di marchingegni strani e molto particolari, che servono agli addetti ai lavori. Qualche esempio? L’orologio che registra conversazioni, il bastone che nasconde una spada, le penne dall’inchiostro invisibile. Un altro museo è dedicato a Lenin per ricordare l’evento che ha visto protagonista la città, quando fu teatro dell’incontro tra il leader della rivoluzione d’ottobre e Stalin. L’esposizione offre una panoramica su lettere, fotografie e altri documenti ufficiali. Una chicca per gli appassionati del genere.

Info: www.visitfinland.com/it

Fonte: www.tgcom.mediaset.it

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