Vizi e manie dei turisti negli hotel italiani

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Un sondaggio tra gli albergatori sulle abitudini dei viaggiatori italiani e stranieri in visita nelle località della Penisola. Lo ha fatto lastminute.com (leader online nella prenotazione di viaggi) ed evidenzia come ad esempio tra coloro che lasciano più tardi la stanza la mattina troviamo i ‘cugini’ spagnoli al primo posto (30 per cento), i turisti americani in seconda posizione (21 per cento) mentre a sorpresa gli svizzeri guadagnano il terzo posto nella classifica dei più pigri con l’11 per cento; e gli italiani?

Un sondaggio tra gli albergatori sulle abitudini dei viaggiatori italiani e stranieri in visita nelle località della Penisola. Lo ha fatto lastminute.com (leader online nella prenotazione di viaggi) ed evidenzia come ad esempio tra coloro che lasciano più tardi la stanza la mattina troviamo i ‘cugini’ spagnoli al primo posto (30 per cento), i turisti americani in seconda posizione (21 per cento) mentre a sorpresa gli svizzeri guadagnano il terzo posto nella classifica dei più pigri con l’11 per cento; e gli italiani?

Solo il 4 per cento occupa le stanze d’hotel fino a tardi. Ci sono poi gli ospiti che scelgono di sfruttare le giornate italiane fin dal mattino presto: i più mattinieri risultano essere i tedeschi nel 51 per cento dei casi. I turisti teutonici non hanno davvero rivali, considerando che i secondi in classifica, ben più distanti, sono i giapponesi (11 per cento) seguiti in terza posizione dagli svedesi (10 per cento). Inaspettatamente i padroni di casa italiani, internazionalmente poco famosi per le levatacce mattutine, conquistano il quarto posto in classifica, con il 9 per cento.

Non mancano nelle strutture italiane ospiti stranieri che la sera preferiscono ‘fare le ore piccole’ in giro per le città, tra ristoranti e locali alla moda. Anche in questo caso gli albergatori di lastminute.com non hanno dubbi: chi rientra più tardi in hotel è russo nel 31 per cento dei casi, inglese nel 24 per cento e olandese nel 13 per cento; dati curiosi vedono gli spagnoli (7 per cento) e gli italiani (6 per cento) occupare posizioni più basse nella classifica degli amanti della vita notturna, non rientrando nemmeno nella top-five. I clienti più riservati invece, che al contrario scelgono di ritirarsi prima nelle proprie stanze, sono in prevalenza francesi e tedeschi (ex aequo con il 24 per cento), seguiti da giapponesi (15 per cento) e svizzeri (8 per cento).

Gli albergatori italiani hanno inoltre dato i voti anche a due differenti tipi di clientela: quella online e quella offline. Il dati raccolti dal sondaggio di lastminute.com sottolineano come il 70 per cento degli albergatori intervistati dichiari che esiste una differenza tra le due tipologie: il turista che prenota tramite internet risulta, nel 55 per cento dei casi, essere più esigente e ha richieste più particolari rispetto a coloro che acquistano un viaggio attraverso i canali tradizionali. Ma il primato in educazione e cortesia va indubbiamente a chi utilizza il web: secondo l’80 per cento del campione di albergatori il cliente online risulta più gentile rispetto a quello offline. “Questa volta abbiamo voluto dare voce proprio a coloro che rendono le vacanze made in Italy tanto speciali con un sondaggio sulle abitudini degli ospiti che arrivano dall’estero. – commenta Francesco Cannone, Director Hotel di lastminute.com per il Sud Europa –. Dagli spagnoli che rientrano più tardi in hotel, ai tedeschi che sfruttano al meglio la giornata svegliandosi presto… fino ai francesi che si ritirano prima la sera. Inoltre senza fare distinzioni di nazionalità è curioso notare come la clientela online, che è proprio il target di utenti di lastminute.com, risulti essere più esigente rispetto a quella offline, dimostrandosi però anche più gentile nei modi”.

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