Visitare Madrid in 3 giorni: ecco l’itinerario

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Poche città al mondo sono vivaci quanto Madrid, un luogo elettrizzante la cui inestinguibile energia trasmette un messaggio molto semplice: da queste parti la gente sa veramente come godersi la vita. E lo stesso varrà per voi, anche con poco tempo a disposizione: con questo itinerario di tre giorni, ad esempio, riuscirete a visitare la capitale spagnola e a coglierne tutti gli aspetti più importanti.

 

Il suggestivo centro di Madrid ©LucVi/Shutterstock

Primo giorno

Molti iniziano la giornata in Plaza Mayor, una delle piazze più eleganti della città, circondata da vie acciottolate piene di vita e di bar con dehor, o nella vicina Chocolatería de San Ginés, per una colazione a base di chocolate con churros (cioccolata con bastoncini di pastella fritti). Da lì scendete verso Plaza de la Villa e Plaza de Oriente, fermatevi per bere un caffè o un calice di vino al Cafe de Oriente e visitate il Palacio Real.

A Pranzo dirigetevi verso il Mercado de San Miguel, uno dei mercati più antichi e interessanti di Madrid, ospitato all’interno di una struttura in vetro costruita nei primi anni del XX secolo. A seconda dei vostri gusti, potrete ordinare presso la maggior parte dei banchi tapas e ‒ qualche volta ‒ piatti più sostanziosi e molto invitanti, dal caviale al cioccolato. Tutti i banchi sono favolosi, ma vi consigliamo di iniziare con gli squisiti pintxos (tapas basche) a base di pesce della Casa de Bacalao (banchi 16-17), per poi proseguire con il jamón o altri salumi al Carrasco Guijuelo (banco 18), i formaggi ai banchi 20-21 e ogni genere di sottaceti al banco 22, oppure con le squisite tapas del Lhardy (banchi 61-62).

Museo del Prado, Madrid ©Sean Pavone/Shutterstock

Dedicate gran parte del pomeriggio al Museo del Prado, una delle pinacoteche più importanti del mondo. La sua collezione permette di seguire l’evoluzione dello spirito spagnolo nei secoli: grandioso e solenne nei dipinti della famiglia reale di Velázquez, cupo e tumultuoso nelle Pinturas negras (Pitture nere) di Goya, ma anche aperto al resto del mondo, con pregevoli opere di artisti di tutta l’Europa. Quando l’inestimabile collezione di capolavori comincerà a soffocarvi, visitate l’Iglesia de San Jerónimo El Real e il Caixa Forum.

Per cena vi aspetta il Sobrino de Botín, il ristorante più antico del mondo ancora in attività, celebre per irresistibili delizie come il cochinillo asado (maialino da latte arrosto) e il cordero asado (agnello arrosto) cotti nel forno a legna. Cenare sotto le volte antiche di questo ristorante è un’esperienza indimenticabile.

Per dare inizio alla serata, potete assistere a uno spettacolo di flamenco al Teatro Flamenco Madrid e poi concedervi un drink al Café del Real o all’Anticafé. Se avete intenzione di fare le ore piccole, dirigetevi verso il Teatro Joy Eslava, una vera e propria icona delle notti madrilene.

Trascorrete un paio d’ore nella pace del Parque del Buen Retiro ©Urko Castanos/Shutterstock

Secondo giorno

Recatevi al Centro de Arte Reina Sofía, il principale museo d’arte contemporanea di Madrid non appena apre, per evitare la folla. Vetrina di molti grandi artisti spagnoli, custodisce anche Guernica di Picasso, con ogni probabilità il quadro spagnolo più famoso del mondo. Oltre ai numerosi lavori di Picasso, altre opere di richiamo sono quelle di Salvador Dalí e Joan Miró. La collezione copre il XX secolo fino agli anni ’80.

Poi risalite le tranquille vie del quartiere per trascorrere un paio d’ore nella pace del Parque del Buen Retiro. Per finire, scendete verso la bella Plaza de Cibeles, prima di un pranzo all’Estado Puro, uno dei tapas bar più creativi di Madrid.

Prendete la metropolitana per ammirare gli affreschi di Goya presso la Ermita de San Antonio de la Florida, dopodiché rilassatevi con una piacevole passeggiata al Templo de Debod o nel Parque del Oeste.

Casa Alberto, una delle tabernas storiche di Madrid, vi aspetta per cena, poi se il tempo è bello, iniziate la serata in Plaza de Santa Ana, concedendovi un paio di drink seduti a un tavolino all’aperto. Dopo aver bevuto un altro sorso a La Venencia, informatevi se ci sono concerti jazz in programma nel magnifico Café Central. Al termine dello spettacolo, andate a bere un drink a El Imperfecto. Se per voi la notte è ancora giovane, fate rotta verso il Costello Café & Niteclub, locale ideale per chi è in vena di scatenarsi in pista, mentre La Terraza del Urban vi consentirà di vivere un finale di serata decisamente più romantico.

Plaza de Toros, Madrid ©VICTOR TORRES/Shutterstock

Terzo giorno

Iniziate la giornata nel terzo museo d’arte di Madrid, il Museo Thyssen-Bornemisza, sede di una collezione talmente ricca che potrebbe tranquillamente richiedervi l’intera mattinata. Se vi resta tempo, valutate la possibilità di fare una seconda visita al Prado o al Reina Sofía.

Al Platea vi toglierete la fame in uno degli spazi gastronomici più stimolanti di Madrid: un cinema abbellito da elaborate decorazioni e trasformato in un dinamico spazio dedicato al food, con parecchie allusioni al genere del burlesque.

Andate verso est e godetevi una visita guidata nell’arena di Plaza de Toros, una delle arene per corride più grandi del mondo, in grado di accogliere oltre 25mila spettatori. Las Ventas ha una maestosa facciata mudéjar e spalti simili a quelli del Colosseo, disposti intorno a un ampio campo coperto di sabbia.

Verso sera fate rotta verso La Latina e indugiate tra i tapas bar di Calle de la Cava Baja ©Adrienne Pitts/Lonely Planet

Poi recatevi al Museo Lázaro Galdiano e alla sua straordinaria collezione d’arte, allestita all’interno di un palazzo nobiliare, che rappresenta una finestra sulla Salamanca aristocratica del passato. Dedicate il resto del pomeriggio allo shopping, perlustrando Calle de Serrano, Calle de José Ortega y Gasset e le vie limitrofe.

Verso sera fate rotta verso La Latina e indugiate tra i tapas bar di Calle de la Cava Baja; se non avete appetito, godetevi comunque l’atmosfera del quartiere con una birra o un calice di vino. Un calice alla Taberna El Tempranillo e un Mojito al Delic di Plaza de la Paja dovrebbero accendervi per la serata in arrivo.

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