Villa Grock: la villa del Clown più famoso al mondo è a Imperia

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Oltre la riviera e gli hotel, circondati da fitta vegetazione che ingoia le strade tra tornanti e ruscelli, la Liguria nasconde palazzi, borghi, forse addirittura mondi sconosciuti. Uno di questi è Villa Grock, un palazzo difficile da immaginare, ma che inserisce Imperia direttamente nella lista dei luoghi da visitare il prima possibile.

Villa Grock e il suo giardino © Giulia Grimaldi / Lonely Planet Italia

Siccome non avevo niente, giocavo con tutto

Un bambino molto creativo a sei anni vede il circo e da allora se ne innamora, lo rincorre, lo trova, lo rivoluziona e poi si ritira in una villa che ricostruisce a immagine e somiglianza del suo grande amore. Un mondo intero ricamato nel cemento armato dalla fantasia sconfinata del clown più famoso del mondo: Grock.

Hitler e Churchill, Stanlio e Olio e Charlie Chaplin, il Re di Spagna: il clown Grock li ha conquistati tutti. Dopo aver solcato i pachi di tutto il mondo ed essere incoronato Re dei Clown al teatro Olympia di Parigi, Charles Adrien Wettach si innamora di una giovane di Garessio (provincia di Cuneo) e decide di mettere radici sulla collina che da Imperia domina il mare.

Dato che la fantasia è di casa, fate anche voi uno sforzo e, mentre risalite i tornanti di Oneglia, cancellate a ogni curva ciò che si interpone tra voi e l’azzurro dell’orizzonte. Quando Grock ha deciso di stabilirsi qui, infatti, lo sguardo scendeva libero tra oliveti e coltivazioni fino a che non si tuffava, sazio, in mare.

Il laghetto è l’elemento più caratteristico del parco e richiama la pista del circo © Giulia Grimaldi / Lonely Planet Italia

Arrivati a destinazione, capirete presto che non si tratta di una vera e propria villa, ma di uno chapiteau in cui tutto è definito da un improbabile equilibrio tra immaginazione e meraviglia architettonica. Risalente al 1927 e costruita in soli tre anni grazie all’innovazione del cemento armato, villa Grock è un misto stravagante di rococò, liberty, art-decò e di elementi orientali piazzati qua e là, come la stanza giapponese adornata da dipinti di origami al primo piano.

Aguzzate gli occhi e andate alla ricerca dei simboli esoterici, massonici, giapponesi, indiani che decorano ogni angolo. Vi diamo un aiuto: cercate la spirale e inizierete a vederla ovunque, dai tombini alle fioriere, dalle inferiate ai decori. Ma non centra l’esoterismo qui, poiché le spirali rappresentano l’acqua, e l’acqua rappresenta la gioia, lo schizzo del clown e, ancora una volta, il circo.

E se tutto vi sembra senza senso, state andando nella direzione giusta, state iniziando a trasformarvi in clown. Del resto la villa, che da sempre è meta di pellegrinaggio per i circensi non svolge il solo compito di accogliervi: qui tutto è pronto per andare in scena. Villa Grock è un circo di pietra.

Un dettaglio degli stucchi riporta la maschera di Grock © Giulia Grimaldi / Lonely Planet Italia

Il laghetto è l’elemento più caratteristico del parco e richiama il tratto più celebre del circo, ovvero la pista. Noterete subito i lampioni che, decorati con bizzarre biglie colorate, si riflettono nell’acqua. Durante i giorni di gloria della villa, Grick si divertiva a organizzare precisissimi giochi d’acqua per intrattenere e divertire gli ospiti e tra questi le fontane erano in prima linea. E non appena l’acqua immobile del laghetto veniva mossa dai suoi ingegnosi meccanismi, il riflesso dei lampioni iniziava a far volteggiare le palline colorate nel riflesso, proprio come se si trattasse di giocolieri in carne e ossa.

Risalendo le scalinate e entrando dalla porta principale vi accoglierà un soffitto dipinto come un cielo stellato con contorno rosso. Se avevate ancora dei dubbi l’ingresso in questa tenda ve li leverà: benvenuti a casa del clown, dove ognuno può essere se stesso diventando un personaggio che non ha paura di cadere, di sbagliare, di innamorarsi o di mostrarsi debole. Approfondite la conoscenza di Grock guardando il video del numero della sedia, che l’ha reso celebre, ma soprattutto osservate le fotografie appese alle pareti, che vi daranno tutto il senso di intimità e tenerezza che questa casa aveva per i suoi ospiti.

Non aspettatevi trapezi ed elefanti all’interno. La villa dopo la morte del suo proprietario ha avuto una storia travagliata. È passata da eredità ingombrante a hotel mai inaugurato fino all’abbandono (se chiedete in giro per Imperia scoprirete che in molti frequentavano il parco della villa quando saltavano scuola di nascosto). Attualmente è tornata alla Provincia e piano piano si stanno facendo lavori di restauro e riqualifica. Troverete anche l’allestimento del Museo del Clown: non il punto di forza di questo luogo davvero suggestivo. Quel che suggeriamo è invece presentarvi possibilmente per una visita guidata (i volontari hanno raccolto negli anni tutto lo scibile su Grock, nonché gli aneddoti dei vicini di casa e saranno lieti di condividerli con voi) e, in ogni caso, di lasciarvi trasportare dalle infinite suggestioni che il palazzo vi stimolerà.

Cercate di trovarvi su questa scalinata al tramonto e assisterete a un momento magico © Giulia Grimaldi / Lonely Planet Italia

Se potete fate in modo di essere sulla grande scalinata del primo piano al tramonto, quando il sole arriva lateralmente filtrando attraverso i vetri colorati e battezzandovi come clown onorario: il riflesso colorerò i vostri banali vestiti con grossi pois rossi e sarete anche voi pronti ad andare in scena!

Quando emergerete da questo magico mondo approfittatene per scoprire maggiormente la storia di questo angolo poco conosciuto della Liguria. Iniziate da un’altra prestigiosa villa, Villa Faravelli, e scoprite il MACI (Museo di Arte Contemporanea Iperia) visitando la Collezione Lino Invernizzi e le mostre temporanee allestite negli ambienti interni e nel parco. Dopodiché visitate il Museo Navale di Imperia, che vi racconterà del complesso legame tra l\'uomo e il mare attraverso le storie delle imprese meno celebri ma eroiche di imperiesi e non. Il museo si trova nel Borgo Marina, dove sarete anche circondati da ristoranti di tutti i tipi, a voi la scelta.

Apertura Villa Grock e Parco

Villa Grock e il suo parco sono aperti al pubblico la domenica dalle ore 14.30 alle ore 18.30 (ultimo accesso consigliato al pubblico ore 18.00). Per informazioni e prenotazioni:

- inviare una mail all’indirizzo [email protected]

- telefonare allo 0184-544633 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9,30 alle ore 18)

- contattare l’Ufficio Cultura del Comune di Imperia 0183-701556, 0183-701555 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00).

Info disabili: il Museo del Clown è accessibile ai disabili.

Fonte articolo originale

Guida Liguria

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