Vietnam sconosciuto: i 5 angoli più nascosti

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Incredibilmente esotico e affascinante, il Vietnam è un paese dalle bellezze naturali stupefacenti e dal patrimonio storico e culturale unico. Qui è possibile viaggiare imbattendosi in villaggi remoti e scoprire luoghi di una bellezza incontaminata, lontani dal turismo di massa, basta sapere dove guardare. Ecco allora i nostri consigli sui cinque angoli per scoprire il Vietnam sconosciuto.

Vietnam sconosciuto Veduta aerea delle spettacolari montagne in Ha Giang, Vietnam

Ha Giang

Ha Giang è l’ultima frontiera del Vietnam settentrionale, uno straordinario paesaggio di rigogliosi picchi calcarei e affioramenti di granito. L’estremo nord della provincia presenta alcuni degli scenari più spettacolari del paese e il viaggio tra Yen Minh e Dong Van, proseguendo poi per Meo Vac tramite il Passo di Mai Pi Leng, è superbo. Ha Giang meriterebbe di essere una delle destinazioni più frequentate della regione, ma, a causa della vicinanza al confine cinese, il numero di visitatori resta scarso.

Per percorrere la strada diretta a nord, da Tam Son a Dong Van e Meo Vac, è obbligatorio il permesso di viaggio, che può essere acquistato semplicemente presso qualsiasi albergo in cui si soggiorna lungo il tragitto.

Per visitare la provincia, l’ideale è noleggiare un’auto con conducente o una motocicletta. Se per il viaggio in Vietnam avete previsto la possibilità di spendere qualcosa in più per un mezzo di trasporto privato, questo è il posto giusto per farlo. In qualunque modo scegliate di visitare la Provincia di Ha Giang, in questa zona incontrerete pochi altri viaggiatori e potrete ammirare magnifici paesaggi, tra i più spettacolari dell’intera Indocina.

Il tramonto sulla spiaggia di Ban Than, sull’isola di Tam Hai, Vietnam

Isola di Tam Hai

Tam Hai è un’isola piccolissima (larga solo sei chilometri) e poco visitata, con villaggi di pescatori e spiagge orlate di palme da cocco. Molto tranquilla e facilmente accessibile, merita decisamente una visita. Inoltre si possono vedere alcune rovine cham, un antico cimitero di balene e si può assistere alle pittoresche feste tradizionali.

Tam Hai si trova 43 chilometri a nord di Quang Ngai ed è collegata al porto di Tam Hoa, sulla terraferma, da un servizio di imbarcazioni. Una volta sbarcati sull’isola, potrete girarla con una bicicletta o una moto a noleggio che troverete al caffè vicino al molo.

Un tragitto pianeggiante di due chilometri in direzione nord-ovest porta al villaggio principale (Tam Hai), dove si trovano alcuni negozi e dei ristoranti di pesce. Uscendo dal villaggio verso nord (a destra), si raggiunge un cimitero di balene. Proseguendo verso ovest oltre il villaggio si passa accanto al Ban Than, un affioramento di roccia nera alto quaranta metri: nei mesi estivi (da aprile ad agosto), quando l’acqua è più calma, è un bel posto dove fare snorkeling.

Prima di salire sul Ban Than, chiedete a uno dei venditori di noci di cocco di portarvi al pozzo e alle rovine del tempio cham, che sono in fondo a uno stretto sentiero sterrato ombreggiato da palme da cocco; da soli è molto difficile riuscire a trovarli. L’acqua del pozzo è considerata la più sacra e pura dell’isola, per cui gli abitanti la usano per produrre il vino di riso, che si ritiene possa curare il mal di mare.

Le antiche tradizioni sono molto sentite a Tam Hai, dove si svolgono regolarmente numerose feste collegate al mare. Il 20 gennaio si celebra la festa delle balene, mentre nel plenilunio di marzo una grande festa, Le Khao Le The Linh, commemora i pescatori dispersi in mare. Gli anziani del villaggio costruiscono riproduzioni in miniatura di barche da pesca, ognuna con un piccolo manichino raffigurante un pescatore scomparso, che vengono messe in mare con centinaia di candele per guidare le anime dei defunti verso la salvezza, accompagnate dalle preghiere dello sciamano.

Ganh Da Dia

Ganh Da Dia è uno spettacolare affioramento di roccia vulcanica che si protende nell’oceano, a sud di Quy Nhon. Parte del divertimento sta nel tragitto che si compie per arrivarci, perché il paesaggio di questa regione costiera è davvero magnifico.

Composto da centinaia di colonne di roccia vulcanica concatenate tra loro, Ganh Da Dia si formò milioni di anni fa per il raffreddamento del basalto liquefatto. Alcune delle sezioni più belle sono formate da rocce le cui forme pentagonali ed esagonali sono incredibilmente regolari. I vietnamiti chiamano questo luogo ‘la scogliera delle targhe di pietra’, e i monaci buddhisti utilizzano regolarmente Ganh Da Dia per le loro cerimonie.

È possibile fare il bagno nella piccola insenatura rocciosa che si trova accanto a Ganh Da Dia, ma la magnifica spiaggia sabbiosa nella parte meridionale della baia, raggiungibile a piedi in cinque minuti, è ancora più invitante. Presso il parcheggio, alcuni abitanti del villaggio vendono noci di cocco e snack a prezzi esagerati.

Il passo di Ma Pi Leng, Ha Giang, Vietnam

Phu Dien

Questo tempietto cham è rimasto per secoli sepolto nella sabbia. Circa otto chilometri oltre il Beach Bar Hue, sulla spiaggia di Phu Thuan, un padiglione in vetro tra le dune nei pressi della spiaggia custodisce i resti del Phu Dien, un piccolo tempio cham. Nelle vicinanze troverete anche alcuni capanni che servono piatti di pesce.

Proseguendo verso sud-est, una strada stretta ma asfaltata si snoda superando villaggi di pescatori, allevamenti di gamberetti e gigantesche dune di sabbia; dopo aver costeggiato l’insediamento di Vinh Hung, raggiunge la foce di un altro estuario fluviale all’altezza di Thuon Phu, dove si susseguono diversi ristoranti di pesce.

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