Viaggi per cuori infranti

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Superare la fine di una storia d’amore è più facile in giro per il mondo. E una volta a casa vi scoprerete pù forti, sicuri, guarderete tutto da una prospettiva diversa. Per noi viaggiare è una vera e propria cura ecco perché abbiamo pensato a una Guida per salvarsi la vita viaggiando.

Ripartire alla fine di un amore

Come si reagisce alla fine di una storia d’amore? Probabilmente in un milione di modi diversi. Ma un desiderio (per alcuni nascosto, per altri più nitido) accomuna indistintamente ogni persona: quello di allontanarsi da casa, dai luoghi abituali, in una parola, partire. Viaggiare non elimina il dolore ma di certo lo sfuma, lo ricolloca in un mondo che improvvisamente si fa più grande. In viaggio impariamo a vedere tutto da una prospettiva diversa, più ampia. E chi si è separato può ricostruire la propria identità abituandosi all’assenza dell’amato, viaggiare (magari da soli, di sicuro evitando destinazioni condivise in passato) ci rende consapevoli delle nostre fragilità, ma ci mette anche in contatto con le risorse che ognuno di noi custodisce. In definitiva, la fine di un amore impone di ripartire. Fatelo, e non solo in senso figurato. Non ve ne pentirete. E allora dove andare? Ecco cinque mete tra quelle raccolte nella nostra Guida per salvarsi la vita viaggiando.

1. Ko Pha-Ngan, Thailandia

Cosa c’è di meglio, per sfogare le emozioni accumulate dopo una rottura, di un po’ di sano e sfrenato divertimento? Il Full Moon Party è l’occasione giusta per lasciarsi alle spalle sofferenze e costrizioni di un amore  finito male. E allora preparate un bagaglio molto leggero e partite alla volta di Ko Pha-Ngan, un’isola a sud-est della Thailandia. Qui, una volta al mese, quando la luna è piena, sulla Sunrise Beach (Hat Rin) viene organizzato un party che attira più di 30.000 persone, tutte accomunate da un unico obiettivo: divertirsi in maniera estrema. Lasciatevi andare dunque, sfoggiate il più colorato dei vostri abiti e preparatevi a un’iniezione di gioia di vivere. Ballerete assieme a sconosciuti che diventeranno nuovi amici,  finirete in acqua vestiti, berrete intrugli improbabili e a malapena ricorderete la strada del ritorno. Non illudetevi, il vostro struggimento sarà cancellato solo per una notte. Ma sarà una grandissima notte…

2. Verona, Italia

Ci sono tantissime buone ragioni per visitare la splendida Verona: le architetture estatiche di piazza delle Erbe e piazza dei Signori, le numerose vestigia dell’antica Roma (tra cui la celeberrima Arena), i capolavori romanici, come San Zeno, e gli edi ci in stile veneziano. Ma nell’immaginario collettivo Verona è soprattutto la città di Romeo e Giulietta. E in effetti, la casa dell’eroina shakespeariana, nell’attuale via Cappello, è meta di pellegrinaggio di sognatori da tutto il mondo. Andateci anche voi: sotto il balcone di Giulietta, infatti, che vi piaccia o no vi confronterete con il mito archetipico della passione. E passeggiando lungo le morbide anse dell’Adige, potrete analizzare le vostre aspettative, meditare sulla poesia e la fragilità degli slanci sentimentali, sul legame tra amore e morte. Questo non vi restituirà il vostro amore perduto, ovvio, ma vi aiuterà a elaborarlo.

3. Auckland, Nuova Zelanda

Se la necessità è quella di mettere più chilometri possibili tra voi e la persona che vi ha fatto star male, tenete presente che la principale destinazione turistica della Nuova Zelanda si trova quasi perfettamente agli antipodi del nostro paese. Auckland, collocata in una stretta lingua di terra tra due porti, vi piacerà di certo: qui ci sono splendide spiagge, pittoreschi quartieri lungo strade scoscese, lussureggianti giardini e la superba Sky Tower, il cuore tecnologico della città, che dai suoi 328 m d’altezza regala vedute indimenticabili. Anche i dintorni, poi, hanno molto da o rire, con il vorticoso fascino della foresta pluviale e le seducenti aziende vinicole. E soprattutto, per quanto in amore le distanze non siano misurabili, qui sarete davvero lontano da chi vi ha fatto soffrire.

4. Champagne, Francia

Inutile fare i moralisti: talvolta una sana bevuta è il più istintivo dei rimedi ai patimenti d’amore. Ma piuttosto che chiudervi in un pub di periferia, con whisky scadenti in compagnia di sconosciuti poco raccomandabili rimediando solo un gran mal di testa, fate un bel viaggio nella Champagne, la regione nel Nord-est della Francia che ha dato i natali al più famoso ed esclusivo dei vini. Dunque prendete un treno per Reims e preparatevi ad attraversare ettari di vigneti tra colline verdi e cattedrali diroccate. Nei luoghi dove visse il monaco benedettino Dom Pérignon (l’inventore dello champagne) vi aspettano sontuose degustazioni delle celebri bollicine, e, con ogni calice, il progressivo oblio delle vostre pene. Sulla via del ritorno non mancate una visita alla straordinaria Cattedrale di Reims, capolavoro gotico del XIII secolo.

5. Encarnación, Paraguay

Una delle condizioni più difficili da tollerare alla fine di un amore è il vuoto di passione, slanci e attenzioni che spesso ne consegue. Partite allora per la caliente America Latina e raggiungete la focosa Encarnación, nel Sud del Paraguay, per fare il carico di trepidanti stati d’animo. Prima di tutto, i cavallereschi abitanti del posto coccolano e blandiscono i pochi turisti come capita di rado, e ovunque sarete subissati di premure. Inoltre, passeggiando lungo il  fiume Paraná, o nella verdissima Plaza de Armas, tra gli sguardi impetuosi degli innamorati sulle panchine, respirerete quell’atmosfera sensuale di cui tanto sentite la mancanza. Infine, se capitate a febbraio durante il carnevale, assisterete a uno degli eventi più coinvolgenti e sfrenati della vostra vita, che vi farà salutare, almeno per qualche giorno, tutta la scoraggiata freddezza che ancora alberga nel vostro animo.

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