Vacanze nel monastero

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Alla ricerca della quiete e della pace nei luoghi creati per questo. Cioè, ormai ex, monasteri e conventi sparsi per tutto il Bel Paese e riconvertiti in hotel di lusso. Del resto in Italia non c’è che l’imbarazzo della scelta. E del panorama.

Alla ricerca della quiete e della pace nei luoghi creati per questo. Cioè, ormai ex, monasteri e conventi sparsi per tutto il Bel Paese e riconvertiti in hotel di lusso. Del resto in Italia non c’è che l’imbarazzo della scelta. E del panorama.

La palma d’oro spetta sicuramente all’Hotel Splendido sulla collina dell’incantevole Portofino. In epoca medievale ascetico monastero fu riconvertito per la prima volta in hotel in piena Belle Epoque agli inizi del ‘900. Oggi è un albergo raffinatissimo dove mobili antichi e tappeti preziosi accolgono con eleganza il visitatore in cerca di relax. Rimanendo in Liguria, fra le Cinque Terre e il Golfo dei Poeti, una tappa merita il Grand Hotel Portovenere, a Portovenere. L’antico convento del 1200 è stato, infatti, trasformato nel 1994 in un’elegante struttura alberghiera, con splendida posizione con vista sull’isola di Palmaria.

In Toscana, invece, nel cuore della Valtiberina, si può respirare l’antica atmosfera di un convento camaldolese in un piccolo gioiello immerso tra i boschi non lontano da San Sepolcro. Il Relais La Commenda, così si chiama l’ex monastero, è dotato perfino di una sala dedicata esclusivamente alla lettura con volumi anche in latino ed inglese.
Ai piedi del Monte Orfano, in Franciacorta l’Hotel de charme Cappuccini , ex convento cinquecentesco, offre una vacanza di nicchia. Ha solo 14 stanze di cui una decina nell’ex fienile. Cinque poi portano il nome dei confratelli di San Francesco.
Per chi, invece, preferisce un luogo dalla storia più complessa l’ideale è l’Hotel Schloss Sonnenburg , in pieno Tirolo con ampia vista sulla Val Pusteria. Fino all’anno Mille residenza nobiliare, è infatti un piccolo castello, poi convento per ragazze dell’aristocrazia locale, e oggi è stato trasformato in un elegante punto di riferimento per i viaggiatori amanti di atmosfere d’altri tempi. A chi, poi, il Bel Paese sta stretto il consiglio è di andare molto lontano. Nel Buthan, a due passi dal’Himalaya, l’Amankora Resort è la meta dei viaggiatori di lusso, ne sono ammessi solo 6 mila l’anno. Il resort è stato disegnato dall’architetto olandese-indonesiano Adrian Zecha. Chi c’è stato dice che è difficile dimenticarlo.

Fonte: www.panorama.it

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