Vacanze in Provenza, i luoghi più belli e pittoreschi del sud-est della Francia

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Regalatevi un viaggio alla scoperta delle cittadine e dei villaggi della Provenza, un territorio unico e amatissimo da una generazione di pittori che ci hanno lasciato alcuni dei più bei capolavori dell’arte moderna.

Provenza

La primavera per il suo clima mite e per la presenza di diverse festività e ponti è una stagione perfetta per regalarsi un viaggio in Provenza luogo che, grazie alla luce particolare che investe i suoi paesaggi e alla bellezza dei suoi centri abitati, ha ispirato alcuni dei più grandi artisti degli ultimi secoli come Cézanne, Van Gogh, Renoir, Mattisse, Mirò, Chagall e Modigliani.

Durante un break in Provenza è imperdibile una tappa ad Aix-en-provence, la vivace cittadina universitaria che ha visto nascere e ha ospitato a lungo Cézanne, e ad Avignone, la Città dei Papi che stupisce per la ricchezza dei palazzi che costellano il suo centro storico.

Abbandonando le cittadine più grandi per immergersi nella campagna provenzale, il consiglio è di prevedere delle tappe a Gordes, un suggestivo paese il cui aspetto ha ispirato molti presepi tipici provenzali, a Saint-Rémy-de-Provence, un pittoresco villaggio eletto a buen retiro da molti vip e a Les Baux de Provence, dove ammirare un panorama mozzafiato sul territorio circostante e sulla natura della Camargue.

Scoprite, allora, cosa vedere durante un viaggio in Provenza:

Viaggio in Provenza: Aix-en-provence

Aix-en-provence
Uno scorcio di Aix-en-provence.

Una tappa imperdibile durante un viaggio in Provenza è Aix-en-provence, la cittadina dove nacque e lavorò per molto tempo Cézanne, pittore francese dalle origini piemontesi considerato uno dei più grandi artisti del XIX secolo.

Aix-en-provence spesso chiamata “Piccola Parigi”, per la presenza di numerosi hôtel particulier settecenteschi che ricordano quelli della capitale francese, è una cittadina vivace e allo stesso tempo rilassata dove è possibile godersi lunghe passeggiate alla scoperta delle sue meraviglie.

Il cuore di Aix-en-provence è rappresentato da Corso Mirabeau un’ampia via alberata che separa la parte più antica da quella più nuova della cittadina dove si affacciano numerosi ristoranti e bar. Una caratteristica di questo corso è la presenza di stupende fontane tra cui spicca la Fontana del Muschio da cui sgorga acqua termale a una temperatura di 35°.

Sulla destra del Corso Mirabeau si estende il Quartiere Mazzarino, dove ammirare l’austera eleganza dei palazzi un tempo abitati dall’alta borghesia mentre per visitare l’Atelier Cézanne è necessario uscire dalle mura di Aix e lasciarsi avvolgere dalla luce della campagna provenzale. Il grandissimo pittore post-impressionista si fece costruire come studio un padiglione dotato di ampie finestre e con giardino annesso per poter trarre ispirazione per i propri quadri dalla bellezza della natura della Provenza.

  • Dove dormire a Aix-en-provence: Le Concorde, un confortevole hotel situtato nel centro cittadino a pochi metri dal Cour Mirabeau oppure Les Lodges Sainte-Victoire & Spa, un elegante struttura ricettiva dotata di 2 piscine e un ristorante gourmet ricavata da un palazzo settecentesco immerso in un ampio parco.

AVIGNONE

Avignone
Il Ponte di St.Bénézet ad Avignone.

Tra le città da vedere in Provenza non può mancare Avignone conosciuta, anche, come la Città dei Papi in quanto dal 1309 al 1377 vi si trasferì il Pontefice e tutta la sua corte a causa dei contrasti con il re Filippo il Bello.

Il soggiorno del Papa ad Avignone non durò molto ma quel periodo di splendore ha cambiato per sempre questa cittadina grazie, anche, alla costruzione del Palazzo dei Papi, dove risiedeva il Pontefice e oggi Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, e del Petit-Palais, dimora del seguito del Papa, il cui museo custodisce preziose opere d’arte tra cui una meravigliosa Madonna col Bambino di Botticelli.

Altre attrazioni imperdibili di Avignone sono la Cattedrale di Notre-Dame-Des-Domssulla cui sommità è posta una Madonna che con una mano benedice la città e con l’altra la protegge, il Musée Angladon dove sono custoditi importanti capolavori del 1700-1900 e il Ponte di St.Bénézet, capolavoro d’ingegneria dichiarato Patrimonio dell”Unesco parzialmente distrutto da due piene del Rodano verificatesi nel 1600.

  • Dove dormire ad Avignone: Hôtel Central un moderno e confortevole hotel che dista 10 minuti a piedi dal Palazzo dei Papi oppure Hotel d’Europe un raffinato albergo pet-friendly situato nel cuore della città in un edificio cinquecentesco.

GORDES

Gordes
Una vista dall’alto di Gordes.

Durante un viaggio in Provenza sono, inoltre, imperdibili delle tappe alla scoperta dei suoi pittoreschi borghi che regalano l’opportunità di fare un viaggio nel tempo a ritroso dei secoli come Gordes, un pittoresco paese dell’Alta Provenza molto amato da Chagall e il cui aspetto ha ispirato i più famosi presepi provenzali.

Gordes è considerato uno dei borghi più belli della Francia e si caratterizza per la presenza di edifici in pietra con tetti rossi di tegole di terracotta costruiti attorno al castello medievale che lo domina e da cui si gode di un panorama mozzafiato su tutta la Provenza.

Dopo una visita a Gordes è imperdibile una tappa al Villages des Boires un luogo dove ammirare degli antichissimi insediamenti abitativi in pietra che per la loro forma ricordano i nuraghi sardi.

  • Dove dormire a Gordes: Hotel The Originals Mas des Romarins un affascinante albergo dotato di piscina oppure La Bastide de Gordes, un elegante struttura ricettiva situata sulla sommità della collina del paese che offre 2 ristoranti dove vengono preparati tipici piatti provenzali.

Saint-Rémy-de-Provence

Saint-Rémy-de-Provence
I Monastero di Saint Paul de Mausole a Saint-Rémy-de-Provence.

Un’altra tappa imperdibile durante un break alla scoperta della Provenza è  Saint-Rémy-de-Provence, buen retiro di artisti e vip di tutto.

In questo delizioso paese, luogo natale di Nostradamus, il famoso astrologo e scrittore provenzale noto per le sue profezie apocalittiche, è possibile regalarsi delle rilassanti passeggiate alla scoperta del suo centro storico, dell’incantevole Place Jules Pellissiers, la sua piazza principale e della suggestiva chiesa di Saint-Martin edificata in stile neoclassico.

Se amate la storia durante un break a Saint-Rémy-de-Provence è, inoltre, imperdibile una visita al sito archeologico di Glanum dove sono visibili e ben conservati importanti resti di un’antica civitas romana.

A chi è meno impressionabile è, inoltre, consigliata una visita al Monastero di Saint Paul de Mausole, un centro di salute mentale tutt’ora attivo e visitabile in parte, dove Van Gogh dipinse alcuni dei suoi più importanti capolavori.

  • Dove dormire a Saint-Rémy-de-Provence: Hotel du Soleil et Spa, una bella struttura ricettiva dotata di piscina stagionale all’aperto in funzione da aprile a ottobre e di una Spa che offre trattamenti a pagamento o Le Saint Remy un’elegante e moderno albergo nel centro del villaggio. Qui avete a disposizione una piscina scoperta, un bel giardino dove rilassarvi e la reception è disponibile per ogni richiesta 24h su 24.

Les Baux de Provence

Les Baux de Provence
Le rovine del Château des Baux.

Baux de Provence è un altro stupendo paese provenzale arroccato su un picco roccioso che offre una spettacolare vista sulla natura incontaminata della Camargue.

Durante una sosta in questo suggestivo borgo è consigliata una visita allo Château des Baux, ora in rovina ma un tempo importante centro di potere, alla chiesa di Saint Vincent, luogo di culto medievale in parte scavato nella roccia e alla piccolissima e suggestiva cappella di Saint Blaise.

  • Dove dormire a Baux de Provence: Le Mas D’Aigret, un confortevole albergo situato a pochi minuti a piedi dal centro storico del villaggio oppure Domaine De Manville, una lussuosa struttura ricettiva dotata di piscina e centro benessere immersa nel verde di un campo da golf.

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