Vacanza noir

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La vacanza piace… da paura. Dalle cene con delitto ai weekend in cui si diventa protagonisti di film mozzafiato, fino all’aperitivo nell’horror bar dove i drink si sorseggiano tra bare e teschi. Insomma, c’è chi per staccare la spina va in cerca di esperienza terrificanti, tra ritrovi macabri ed esperienze da brivido. E le iniziative non mancano.

Cominciando dalle proposte per chi non lascia le città, ecco l’horror pub di Tortoreto degli Abruzzi, sulla costa adriatica.

La vacanza piace… da paura. Dalle cene con delitto ai weekend in cui si diventa protagonisti di film mozzafiato, fino all’aperitivo nell’horror bar dove i drink si sorseggiano tra bare e teschi. Insomma, c’è chi per staccare la spina va in cerca di esperienza terrificanti, tra ritrovi macabri ed esperienze da brivido. E le iniziative non mancano.

Cominciando dalle proposte per chi non lascia le città, ecco l’horror pub di Tortoreto degli Abruzzi, sulla costa adriatica.

Per chi è in vacanza da quelle parti può valere la pena fare un salto a Cimiteria, per un aperitivo rosso sangue o a base di assenzio, servito su vere e proprie bare, circondate da tombe e foto di defunti. Il locale ricrea al suo interno l’atmosfera ed il mistero di un antico castello abbandonato, un luogo di confine con l’aldilà. A Roma, i ritrovi degli appassionati del dark horror sono numerosi. A cominciare dal Transilvania, locale vampiresco nel cuore di Trastevere, con  bare al posto dei tavolini e musica gotica e spettacoli a tema. Ma il regno di queste note dal sapore medioevale e un po’ funereo, è l’Hallo’Ween Pub, nei pressi della stazione Termini, ritrovo del popolo gotico romano, molto frequentato anche dagli stranieri in queste serate estive. Al Nirvana di San Lorenzo invece, ci sono alcune serate a tema Twilight. Per vivere brividi ed emozioni da veri Sherlock Holmes, spopolano le cene e i weekend con delitto: in Toscana, ad esempio, molte strutture organizzano queste serate, in cui i turisti possono trasformarsi in detectives o personaggi della trama. Ad esempio, a Subbiano, all’hotel Torre Santa Flora, dal ’96, tutti i weekend rivive il gioco ideato e condotto da Agatha Christie nell’Inghilterra degli Anni Venti.

I cacciatori di fantasmi disposti a valicare le frontiere possono recarsi in Romania, all hotel Decebal, situato presso Baile Herculane nella Riviera Rumena, diventato una vera attrazione per gli appassionati del genere. Si narra che nelle fondamenta dell’albergo vi sia un tesoro risalente ai tempi dell’antica Roma sorvegliato dal fantasma di una donna. I quotidiani locali hanno recentemente pubblicato l’immagine dello spettro apparso sulle scale durante alcuni lavori di ristrutturazione.

E ancora, in Francia, nel Castello Puymartin, la leggenda vuole che nell’albergo sorto nella struttura del XIII secolo si aggiri la figura di una giovane rimasta bloccata nella prigione e ora fantasma biancovestito.

Vacanza con brivido assicurato anche al Surrey Hills Hotel, in Gran Bretagna, un quattro stelle con "spook-buster", ovvero la caccia ai fantasmi. A  disposizione diversi dispositivi come telecamere a infrarossi, rilevatori di movimento e termometro digitale, per misurare i fenomeni paranormali nell’edificio. In Danimarca, invece, nei corridoi del Castello Dragsholm Slot, si aggirerebbero due fantasmi: il primo appartiene a una nobildonna morta in prigionia nel castello dopo una tragica storia d’amore con uno dei servi. Le fa compagnia lo spettro del conte Earl of Bothwell, imprigionato e morto di follia negli stessi sotterranei cinque anni dopo. E infine, al Ballygally Castle Hotel, in Irlanda c’è il fantasma burlone di Lady Isobel Shaw, ex proprietaria dell’edificio, che infesta da sempre questo albergo. Si dice che il suo passatempo sia bussare alle porte delle camere per svegliare gli ospiti nel mezzo della notte con urla e risatine.

Infine un weekend da paura è offerto anche da un’agenzia francese, dal nome emblematico "La Ultime Réalité", ispirandosi al film "The Games" propone a chi ha coraggio da vendere e voglia di adrenalina pura, la simulazione di alcune situazioni limite, come il sequestro di persona, gli inseguimenti all’ultimo respiro, il trasformarsi in un trafficante d’armi. Si parte con un pacchetto base a cui possono essere aggiunti vari optional a seconda del budget a disposizione. L’unico problema è cercare di non farsi arrestare. La polizia locale è informata dell’iniziativa, ma ovviamente deve essere avvisata per tempo. In caso contrario il cliente avrà l’esperienza di un brivido estremo e non simulato, stavolta: quello di finire… in cella.  

Fonte: www.tgcom.mediaset.it

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