Una sala d’aspetto per animali al JFK

Decine di migliaia di cani e altri animali domestici, ma anche cavalli da corsa e persino bestie esotiche transitano ogni anno, insieme a milioni di passeggeri umani, nell’aeroporto internazionale di New York. Un enorme spazio sarà dedicato ad accoglierli: dagli aspetti medici allo svago, non mancherà proprio nulla.
 

Decine di migliaia di cani e altri animali domestici, ma anche cavalli da corsa e persino bestie esotiche transitano ogni anno, insieme a milioni di passeggeri umani, nell’aeroporto internazionale di New York. Un enorme spazio sarà dedicato ad accoglierli: dagli aspetti medici allo svago, non mancherà proprio nulla.
 
UN PROGETTO BESTIALE – Il progetto costerà 35 milioni di dollari, ed è frutto dell’accordo tra le autorità e alcuni investitori privati. Sarà usato un capannone gigante al momento inutilizzato, oltre ad altri spazi che verranno approntati ad hoc. L’area ospiterà i circa 70.000 animali in transito ogni anno, sostituendo quella al momento utilizzata, il Vetport, e espandendone i servizi. Secondo le previsioni, potrà fruttare almeno 50 milioni di dollari nell’arco di vent’anni, e l’autorità aeroportuale prevede di ricavarne più del doppio con l’affitto degli spazi, annunciato a fine settembre. Il piano è di sbaragliare la concorrenza, nazionale e internazionale; le nuove strutture saranno più importanti di quelle degli aeroporti di Los Angeles, Miami e Amsterdam – attualmente tra i meglio attrezzati al mondo.
 
DALLO SHAMPOO ALLA CHIRURGIA – La nuova «sala d’attesa» per animali offrirà ogni tipo di servizio necessario. Canili per cani e gatti, ma anche servizi di toelettatura. Recinti, uccelliere, aree di deposito e di ristoro. Circa 150 cani alla volta, e altrettanti gatti, potranno dormire in quest’area – insieme a chi si prenderà cura di loro. Ci sarà anche una sorta di ‘palestra’, uno spazio interno dove gli animali avranno la possibilità di muoversi. Molta attenzione verrà naturalmente data agli aspetti medici: non solo spazi ad uso veterinario, ma un vero e proprio ospedale, e un centro di riabilitazione. Gli animali «preziosi» potranno essere curati lì, appena sbarcati dall’aereo, e tornare a casa dopo una chirurgia specialistica senza aver mai lasciato il suolo dell’aeroporto. Nuovo sarà anche lo spazio dedicato alla quarantena.
 
CANI E GIRAFFE IN TRANSITO – Il movimento complessivo degli animali negli aeroporti è in aumento nelle principali città statunitensi. Le reazioni dei trasportatori di animali all’ambizioso progetto del Jfk non sono però ancora chiare, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, che non ha ricevuto commenti nemmeno dall’associazione per la protezione degli animali interpellata. In ogni caso la nuova struttura dovrebbe garantire un transito migliore ai passeggeri pelosi o alati – canarini, cani, mucche, maiali, giraffe o tigri – che dovranno fare scalo a New York. La loro destinazione finale, poi, è tutto un altro discorso.

Fonte articolo originale

Condividi questo articolo su :