Una passeggiata a Londra: il South Bank tra i graffiti di Banksy

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Arte moderna, teatro innovativo, drammi elisabettiani, ottimi ristoranti, architettura moderna e pub tradizionali: un tempo zona trascurata e poco visitata, oggi la South Bank è diventata una delle tappe obbligate di Londra. Lungo il Tamigi si susseguono una serie di attrattive, a partire dal London Eye e proseguendo con l’istituzione culturale del Southbank Centre, l’eccezionale Tate Modern, il Millennium Bridge, lo Shakespeare’s Globe, i pub in riva al fiume, una cattedrale e uno dei mercati alimentari più frequentati della città.

South Bank Londra Il Leake Street Graffiti Tunnel, Londra © Angelo Pittro / Lonely Planet Italia

I graffiti di Leake Street Arches

Ma tra le zone riqualificate più interessanti di South Bank c’è il Leake Street Graffiti Tunnel. Quest’area un tempo squallida, situata alle spalle della stazione di Waterloo, ha conosciuto una vera rinascita ed è diventata una sorta di polo creativo. Osservate gli artisti al lavoro nel Leake Street Graffiti Tunnel: ci sono anche i graffiti del celebre artista Banksy (vi si accede da Lower Marsh st o York st), oppure mescolatevi a loro nell’incantevole Four Corners Cafe.

Il Vault festival © Angelo Pittro / Lonely Planet Italia

Il tunnel è parte del complesso dei Leake Street Arches, una celebrazione di arte urbana, gastronomia e intrattenimento, nonché un nuovo riferimento culturale nella zona di Waterloo. Si tratta di quelli che erano otto archi della ferrovia rimessi a nuovo e trasformati in spazi per ristorati indipendenti, bar e locali che ospitano tutte le forme di cultura urbana. Oltre a mostre e concerti che ravvivano gli spazi tutto l’anno, questa è anche la sede del Vault festival, che si definisce il festival di arte e intrattenimento più grande, più audace e più coraggioso e di Londra e che ospita ogni anno, tra gennaio e marzo, centinaia di spettacoli e performance.

La Royal Festival Hall e il London Eye sullo sfondo, South Bank ©Helen Cathcart/Lonely Planet

Gli edifici brutalisti del Southbank Centre

Il fiore all’occhiello del Southbank Centre, il centro delle arti visive e dello spettacolo più grande d’Europa, è la Royal Festival Hall. La facciata leggermente ricurva in vetro e pietra di Portland risulta più gradevole dei vicini edifici brutalisti degli anni ’70. È una delle principali sale da concerti di Londra, nonché il fulcro di questo tratto della South Bank, con caffè, ristoranti, negozi e bar.

Subito a nord si trova l’austera Queen Elizabeth Hall, la seconda sala da concerti del centro per dimensioni. In questa icona dell’architettura brutalista si esibiscono orchestre di musica da camera, quartetti, cori, compagnie di danza e, a volte, di opera lirica. Sotto il pavimento rialzato c’è uno skatepark ricoperto di graffiti.

La controversa Hayward Gallery, un altro edificio brutalista del 1968, è uno dei migliori spazi espositivi di Londra per l’arte contemporanea. Al Southbank Centre e nei dintorni c’è sempre qualcosa in programma, il che conferisce alla zona un’animazione costante.

La Queen Elizabeth Hall e la Hayward Gallery, dopo un importante intervento di ristrutturazione, sono state riaperte rispettivamente nell’aprile e nel gennaio 2018. Considerato il risultato – un’enorme scatola di vetro sospesa sugli edifici brutalisti e nuovissimi spazi espositivi – ne è valsa la pena.

La Tate Modern affacciata al Tamigi, Londra ©Paolo Paradiso/Shutterstock

La magia classica di South Bank

I luoghi di maggior richiamo (e più celebri) della South Bank si susseguono lungo il fiume sull’asse ovest–est, perciò esplorarli a piedi è la cosa migliore. Il meglio è farlo nel tardo pomeriggio, quando il sole trova sempre modo di fare una pur breve apparizione e dispensare tocchi di luce dorata lungo il Tamigi.

Se non avete molto tempo a disposizione, dedicate un giorno al tratto tra il London Eye e il London Bridge, facendo solo un paio di visite lungo il cammino (per esempio il London Eye e la Tate Modern).

Se vi piace il teatro, dovreste trovare il tempo per assistere a una pièce. Lo Shakespeare’s Globe è un’esperienza unica, ma nel quartiere troverete anche altri teatri di fama mondiale. Se volete vedere certe opere e accomodarvi in determinati posti, pianificate per tempo; altrimenti prenotate il giorno stesso della rappresentazione, magari un biglietto standby (scontato in caso siano rimasti posti liberi).

La zona intorno a Maltby Street Market si anima solo nei weekend (soprattutto di sabato), quando il mercato è in piena attività, i micro birrifici si trasformano in birrerie e le arcate della ferrovia svelano i loro segreti ai clienti al dettaglio.

Vale la pena di programmare una serata nei bar e ristoranti esclusivi della South Bank, soprattutto quelli con vista; se avete in mente qualche locale particolare, prenotate una fascia oraria piuttosto che affidarvi alla fortuna.

Il Borough Market è perfetto per uno spuntino e un po’ di shopping gastronomico ©Mark Chilvers/Lonely Planet

Borough market

Presente in questa zona sotto varie forme sin dal XIII secolo, la ‘dispensa di Londra’ è stata protagonista di un’incredibile rinascita negli ultimi 15 anni. Sempre piena di amanti della buona tavola, gastronomi incalliti, visitatori con gli occhi sgranati e londinesi in cerca di ispirazione, questo fantastico mercato è diventato una meta turistica a tutti gli effetti.

Il mercato è specializzato in prodotti freschi di qualità, quindi troverete il consueto assortimento di frutta e verdura, formaggi, carne, pesce, pane e prodotti da forno, oltre a bancarelle che vendono specialità gastronomiche e prodotti da gourmet, spezie, frutta secca, conserve e condimenti. Il tutto offre uno spettacolo ammaliante e invitante, e vedrete diversi visitatori gironzolare con la fotocamera pronti a scattare fotografie memorabili. I prezzi sono piuttosto alti, ma molti commercianti offrono assaggi gratuiti, il che rappresenta un grande richiamo sia per i visitatori sia per i londinesi.

Terminato il giro delle bancarelle potete comprare un pranzo da asporto in uno dei tanti chioschi takeaway, scegliendo per esempio tra sfrigolanti salsicce, sandwich al chorizo, wrap con falafel e porzioni di raclette (formaggio fuso con affettati e patate). Sono numerosissime anche le bancarelle che vendono dolci: uscire dal mercato senza cedere alla tentazione è una vera sfida! Molti dei chioschi takeaway sono concentrati nel Green Market (il settore più vicino alla Southwark Cathedral).

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