Un weekend di relax tra i boschi dei Catskills (USA)

Condividi questo articolo su :

I newyorkesi non particolarmente allettati dall’idea di trascorrere un weekend tra la gente attenta al look che frequenta gli Hamptons spesso viaggiano per due ore verso nord per raggiungere un rifugio più a contatto con la natura: i Catskills. Seguite il loro esempio per scoprire il fascino di quest’oasi tra i boschi. La Catskill Forest Preserve ha fatto da sfondo a classici della letteratura americana come Rip Van Winkle di Washington Irving e L’ultimo dei Mohicani di James Fenimore Cooper.

Il paesaggio dei Catskills è da secoli fonte d’ispirazione per gli artisti © Mikki Brammer / Lonely Planet

A parte i riferimenti culturali, questa regione è anche un posto splendido per ammirare i colori della vegetazione in autunno, un paradiso degli escursionisti in primavera e in estate e una meta ricca di opzioni per gli sport invernali. Ecco cosa si può inserire in un itinerario per un weekend.

Un giro a Woodstock

Pur non essendo stata la sede vera e propria del famoso festival musicale (che si svolse in realtà nella vicina Bethel), Woodstock vanta radici hippy. In città si possono ancora vedere le loro tracce, nonostante questa sia diventata una delle località più sofisticate della regione. Tinker Street, la via principale, ospita boutique, gallerie d’arte e numerosi caffè e ristoranti. Visitate il Center for Photography, che espone opere eterogenee di fotografi locali, o la libreria indipendente The Golden Notebook, dove potrete procurarvi del materiale da leggere durante la vacanza. Yum Yum propone versioni creative dei noodles giapponesi e dello street food del Sud-est asiatico, mentre Cucina, molto frequentato dalla gente del posto, serve specialità italiane in una fattoria restaurata. E se vi rimane ancora un po’ di spazio nello stomaco, a Woodstock c’è anche una filiale di Bread Alone, la panetteria nata nei Catskills famosa per le sue pagnotte biologiche cotte nel forno a legna e altri deliziosi prodotti da forno preparati con ingredienti di provenienza locale.

 

I boschi nei dintorni di Woodstock nascondono molte sorprese, come per esempio questo monastero buddhista © Sam Aronov / Shutterstock

Immediatamente a nord di Woodstock, l’Overlook Mountain trail segue una vecchia strada carrozzabile che a fine Ottocento veniva utilizzata per portare gli ospiti all’Overlook Mountain House. Questa escursione di 5 miglia (8 km) non è la solita camminata in mezzo alla natura: lungo il cammino vedrete anche le rovine della Mountain House, una vecchia torre di avvistamento incendi e un tempio buddhista, per non parlare degli splendidi scorci della Hudson Valley.

In cerca dell’ispirazione a Palenville

Palenville, che si identifica con orgoglio nel ‘villaggio delle cascate’ descritto in Rip Van Winkle, sorge ai piedi di Kaaterskill Clove, una valle situata nei Catkill orientali. Era una meta molto amata dai pittori della Hudson River School, che sfruttavano la sua posizione panoramica per riprodurre sulla tela il paesaggio circostante. Circle W, l’emporio cittadino, serve la gente del posto fin dal 1908 ed è stato salvato dalla demolizione nel 2009. Da allora si è evoluto per soddisfare le esigenze dei raffinati visitatori che vengono dalla città, a cui offre sostanziose prime colazioni e pranzi, ottimo caffè, chai e matcha con latte, oltre a una scelta selezionata di generi alimentari, tra cui lo sciroppo d’acero locale.

Palenville è anche una buona base di appoggio per i molti spettacolari itinerari di trekking della regione. Il sentiero che porta alla Kaaterskill Falls – uno dei più popolari e meno faticosi – è accessibile da una curva nel verde sulla Route 23a (il parcheggio si trova circa 30 secondi dopo l’inizio del sentiero se si proviene da Palenville). Anche la cascata nota come Fawn’s Leap (Salto del cerbiatto) è una bella meta, molto frequentata nei mesi estivi per farci il bagno.

Tannersville è caratterizzata da edifici a colori vivaci © Mikki Brammer / Lonely Planet

Note di colore a Tannersville

Per non essere da meno di Palenville, Tannersville si definisce ‘il villaggio dipinto nel cielo’, ma in questo caso non si tratta di una citazione letteraria, quanto piuttosto di un riferimento alla brillante tavolozza di colori che contraddistingue gli edifici della via principale, dove potrete trovare molti negozi insoliti che vendono un’ampia gamma di ninnoli. Se vi viene fame, fermatevi al Maggie’s Krooked Cafe – un punto di riferimento locale da oltre 30 anni – o nei più recenti Mama’s Boy Burgers e Mama’s Boy Pizza. Poi, per bruciare le calorie, percorrete l’Inspiration Point and Boulder Rock Trail, uno dei sentieri escursionistici più belli della zona, lungo 4,4 miglia (7 km).

Sport e gastronomia a Phoenicia

Phoenicia , villaggio sonnolento ma pittoresco arroccato sulle rive dell’Esopus Creek a circa 20 minuti da Tannersville, è una delle mete predilette degli amanti delle attività all’aperto. In inverno le sue attrattive sono lo sci di fondo e le passeggiate con le ciaspole, mentre nei mesi più caldi le attività più diffuse sono le uscite di pesca, le discese sui fiumi nelle camere d’aria e le escursioni a piedi (se avete resistenza, il trekking di cinque ore tra andata e ritorno al Giant Ledge and Panther Mountain regala panorami particolarmente belli). Il Phoenicia International Festival of the Voice si svolge in genere a fine luglio-inizio agosto e offre un invitante programma di esibizioni vocali che spazia dal gospel all’opera, dalla world music al musical teatrale.

Il Phonecia Diner ha conservato un look e un’atmosfera vintage © Mikki Brammer / Lonely Planet

Molti newyorkesi vengono a Phoenicia con un solo obiettivo: il menu delizioso e altamente calorico del Phoenicia Diner, un ristorante greco avviato nel 1962 a Long Island e trapiantato nei Catskills negli anni ’80. Anche al Sweet Sue’s, riaperto di recente dopo essere stato rimodernato, si può stare sicuri di mangiare bene, però accetta solo contanti (per fortuna c’è uno sportello bancomat sull’altro lato della strada in caso di necessità).

Anche se le sue radici affondano nella città omonima, il Phoenicia Flea, che oggi si definisce ‘un mercato itinerante di produttori e commercianti’, si svolge in diverse località in tutta la zona dei Catskills (per sapere quali visitate il sito web). Molto frequentato dai newyorkesi, questo mercato a cui partecipano venditori di tutta la regione offre un po’ di tutto, dall’abbigliamento vintage agli articoli da farmacia e ai mobili di fattura artigianale.

Dove pernottare nei Catskills

Per trovare una sistemazione nei Catskills avrete solo l’imbarazzo della scelta. Se cercate un lodge tradizionale, il Deer Mountain Inn, annidato su un pendio sopra Tannersville, dispone di sei camere e di due cottage adiacenti, ognuno con quattro camere. Il suo ristorante è stato recentemente ristrutturato e oggi alla guida della cucina c’è lo chef stellato Michelin Ryan Tate, il cui menu degustazione da sette portate è un must per gli amanti della buona tavola.

Il Deer Mountain Inn è un hotel molto accogliente e un prestigioso ristorante © Mikki Brammer / Lonely Planet

Il Prospect, il bar e ristorante presso lo Scribner’s Catskill Lodge, nella vicina Hunter, è un’altra destinazione gastronomica imperdibile. Questo raffinato boutique hotel dal design ‘alpino moderno’ dispone di 38 camere ed è la meta preferita per il weekend degli abitanti di Brooklyn, che si godono il relax aprés-ski nella lobby-lounge intorno al caminetto (l’hotel offre la vista sulle piste del Monte Hunter). Anche Phoenicia possiede un boutique hotel, il Graham & Co., che offre un campo da badminton e un piscina, oltre a mettere gratuitamente a disposizione degli ospiti biciclette per esplorare la zona.

Un po’ più a est, all’estremità della Ruth Reynolds Glunt Nature Preserve, sulla riva dell’Hudson, il Saugerties Lighthouse è una sistemazione particolarmente incantevole. L’edificio restaurato di mattoni rossi non ospita solo un museo, ma anche un bed and breakfast aperto dal giovedì alla domenica tutto l’anno (in estate tenete presente che non ha l’aria condizionata). Salite nella torre del faro, sempre operativo, per ammirare la vista panoramica sui monti Catskill e la Hudson Valley.

Quando e come andare

A meno che il vostro obiettivo non sia l’escursionismo (in linea di massima, quasi tutti i sentieri sono accessibili solo da fine aprile a fine ottobre), non esiste veramente un periodo poco indicato per visitare i Catskills. Dovrete però noleggiare una macchina per poter sfruttare in pieno ciò che la zona ha da offrire: borghi bucolici, colonie di artisti, splendide cascate e ampi panorami montani. Un rifugio ideale dal frenetico ambiente urbano.

Fonte articolo originale

Condividi questo articolo su :

Benvenuto su ZonaViaggi.it !

Tieniti sempre informato sulle nostre novità seguendoci sui social

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: