Un pomeriggio a Lione in compagnia di stravaganti gelatai

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Lione è sempre stata la capitale gastronomica della Francia, quindi non è una coincidenza che i suoi gelatai migliori siano un po’ sopra le righe.

Terre Adélice riesce a creare code chilometriche fuori dal locale grazie ai suoi gusti particolari che spaziano dal rabarbaro al Roquefort passando per rum e uva passa. I suoi abbinamenti innovativi si stanno affermando nella cucina raffinata: ma qual è il segreto del migliore gelato di Lione?

Gelatai del Terre Adélice servono i clienti al bancone ricco di gusti del locale I gelatai servono i clienti a Terre Adélice © Monica Suma / Lonely Planet

“Io non vi consiglio il gusto alla cipolla” scherza uno dei gelatai del Terre Adélice, mentre serve instancabilmente gelato dai due freezer abbondanti di gusti multicolore.

Questo perché in questa famosa gelateria incastonata tra i balconi in ferro battuto, i lampioni elaborati e i ciottoli medievali della Rue Saint – Jean, il parfum alla cipolla sa davvero di cipolla. Il suo effetto è tanto pungente e lacrimoso quanto quello di qualsiasi bulbo che si può comprare nel mercato locale per fare il soffritto.

In una città con più di mille ristoranti, fatta di tovaglie bianche inamidate, stelle Michelin e di pranzi caldi dei bouchon serviti tra le mura di legno, è la qualità gastronomica che conta. Questo è il motivo per cui Terre Adélice presenta parfum al posto dei classici gusti: non risvegliano semplicemente le papille gustative, ma tutti i sensi.

Una cucchiaiata del gelato al parfum di lavanda si scioglie in bocca spargendo una ventata floreale sulla lingua che proviene direttamente dai campi viola della Provenza. Gruppi di turisti si mettono in fila al di fuori dei due piccoli archi del Terre Adélice e molti rimangono incantati sotto il sole, nei pomeriggi di settembre, ipnotizzati dalla vasta gamma di gusti esposti dietro al vetro del bancone.

I clienti possono accostare le delizie del gelato all’aneto con il salmone e le lenticchie, quindi sfidatevi l’un l’altro ad assaggiare il pepe del Sichuan con l’insalata o la zuppa di fragole. Ma perché Terre Adélice vende così tanti gusti particolari?

Il bancone del Terre Adélice con tutti i gusti di tutti i colori Terre Adélice ha circa 150 gusti tra cui scegliere © Monica Suma / Lonely Planet

L’arte di fare il gelato

La storia dell’attività ha inizio nel 1996 con i fratelli Bertrand e Xavier Rousselle, quando iniziarono a vendere solo qualche pallina di gelato nel cuore dell’Ardèche. Dopo aver studiato per un anno gli aspetti tecnici della produzione del gelato, hanno cominciato a lavorarlo con processi artigianali.

Questo significa aspettare che la frutta maturi e ricercare prodotti locali nell’Ardèche e nella Drôme nella regione dell’Alvernia – Rodano – Alpi. Ogni dose di gelato è composta fino al 70% di vera frutta, molto più del 25% previsto dalle leggi francesi e questa “spremuta di frutta” continua ad essere servita anche oggi.

In poco tempo la loro fama ha cominciato a crescere e attualmente il loro punto vendita a Lione, inaugurato nel 2010, rimane aperto d’estate fino all’una di notte, trasformando la gelateria in una sorta di luogo di pellegrinaggio.

I turisti si accalcano al Terre Adélice anche in strada per assaggiare il famoso gelato Le code del Terre Adélice continuano sulla strada © Monica Suma / Lonely Planet

Una delizia che si scioglie in bocca

“Tra luglio e agosto serviamo tra le cinquemila e le settemila persone al giorno, 7 giorni su 7,” dice Guillaume Rousselle, figlio del fondatore Bertrand Rousselle e manager del Terre Adélice. Dal locale fuoriesce un allegro baccano generato dalle cameriere in divisa e dalle foto fatte con i cellulari, mentre gli affamati clienti entrano nel piccolo negozio cercando di spiare tra la folla il mosaico di sorbetti cremosi, ognuno dei quali servito singolarmente in uno speciale cucchiaio cinese.

I fortunati che riescono ad aggiudicarsi un tavolo nel dehors si sentiranno come dei VIP in un’area riservata delimitata da un cordone che risuona di chiacchiere e tintinnio di posate di amici che condividono le selezioni di gusti scelti e commentano il verdetto.

Una degustazione di sorbetti viene servita singolarmente in speciali cucchiai cinesi monoporzione Ogni pallina di gelato è servita in un singolo cucchiaio cinese di porcellana a Terre Adélice © Monica Suma / Lonely Planet

È un grande salto rispetto al progetto originale dell’azienda. Inizialmente l’obbiettivo era di offrire una raffinata linea di gelato alle boulangeries, alle pasticcerie e ai ristoranti di classe.

Ma un aumento della domanda degli chef locali significava nuovi parfum che presto dovevano essere creati in cucina e qualsiasi gusto – tartufo, Roquefort, finocchio e prezzemolo – veniva testato, gustato e ritestato. Il successo portò i fratelli Rousselle ad aprire il loro negozio.

Oggi in Francia più di 100 attività portano il desiderato marchio glacier e 93 dei 150 gusti del Terre Adélice hanno ottenuto la certificazione di Agriculture Biologique.

Questo è il motivo per cui troverete il gelato al salmone affumicato nei raffinati ristoranti parigini, come nel Café de l’Homme, recentemente rinnovato e stranamente i gusti salati vengono venduti molto bene agli uomini importanti di Lione.

Sotto il sole autunnale una donna mora allunga il cellulare per catturare con uno scatto il suo gelato alla castagna prima che si sciolga. Nonostante i gusti più pazzi e le cucchiaiate più particolari, Guillaume dice che gli armoniosi parfum vaniglia del Madagascar e caramello dolce rimangono i preferiti tra i turisti. Tuttavia, consigliato fin dall’inizio, è meglio lasciare le cipolle ai professionisti.

Coppe die gelato vengono servite ai clienti seduti nel dehors del Terre Adélice Provate ad accaparrarvi un tavolo nel dehors del Terre Adélice © Monica Suma / Lonely Planet

I top 5

Lavanda

Questo gusto leggermente profumato color lilla esprime la delicata fragranza dei fiori di lavanda con un raffinato e appagante tocco finale.

Miele e rosmarino

Questo gelato è una delle combinazioni più creative, questo morbido gusto ha delle sfumature di miele aromatizzato che rivela alla fine una leggera punta di rosmarino.

Menta

Non a caso il gusto alla menta bio è uno dei preferiti di Guillaume: rinfrescante e con un lieve accenno di erba, lasciate perdere le scorze di cioccolato e optate invece per qualche spéculoos (biscotti caramellati).

Chartreuse

Creato a partire dal feroce liquore Chartreuse prodotto dai monaci certosini nella Grande Chartreuse, questo dolce parfum alle erbe vi farà venire voglia di rinchiudervi in un monastero e mangiare gelato per il resto della vita.

Frutto della passione

Se volete fuggire verso un clima più esotico, provate questo forte sorbetto bio che non è per i deboli di cuore. Essendo un sapore che si presta all’accostamento, accompagnate questo corposo gusto con una pallina di vaniglia o una cucchiaiata di cocco.

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