Un isola in affitto

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Affittare un atollo non è un’utopia. Basta trovare l’occasione giusta e andare in gruppo per risparmiare. Ecco dove, dalla Polinesia alle Maldive, su un faro o a casa di Bruce Willis. A prezzi abbordabili, con qualche eccezione

Affittare un atollo non è un’utopia. Basta trovare l’occasione giusta e andare in gruppo per risparmiare. Ecco dove, dalla Polinesia alle Maldive, su un faro o a casa di Bruce Willis. A prezzi abbordabili, con qualche eccezione

Se sei miliardario, l’isola te la compri. L’ha fatto Johnny Depp che per Little Hall’s Pond Cay, un coriandolo nelle Bahamas, ha sborsato quasi tre milioni di dollari. Ma per l’attore più affascinante di Hollywood ribattezzare un atollo con il nome della figlia – Lily Rose Beach – non ha prezzo. Anche il magnate plurimiliardario della Virgin, Richard Branson, ha speso una fortuna per Necker Island, nelle Isole Vergini Britanniche, ma ci ha costruito sopra un business assai remunerativo: l’affitta per 43 mila euro a notte, ma nel prezzo sono inclusi elicottero, personale e yacht (www.neckerisland.virgin.com ).

A Necker Island Larry Page (quello di Google) si è sposato, mentre i coniugi Beckham l’hanno riservata per l’anniversario di matrimonio. Per i "comuni mortali" c’è però una buona notizia: l’affitto di un’isola è un lusso alla portata di tutte le tasche. Le tariffe non sono propriamente low cost – l’isola rimane pur sempre una vacanza d’élite – ma di occasioni se ne trovano parecchie.

Vademecum del moderno naufrago – Il paradiso privato di Necker Island diviso tra 28 persone (quante ne può ospitare l’atollo) costa "solo" 1.500 euro a testa. Quindi, meglio affittarlo in gruppo visto che spesso l’isola coincide con il resort e la quota include tutta la struttura. Un ottimo punto di partenza per sapere cosa offre il mercato è Vladi Private Islands, compagnia leader da 40 anni nella vendita e nell’affitto di isole private di ogni genere. Sul sito si sceglie in quale angolo del mondo "naufragare" e Vladi mostra le soluzioni disponibili, con info su prezzi, stagionalità e trasporti (www.vladi-private-islands.de , tel. 0049.40.33.00.00, [email protected] ).

Non solo tropici – Forsyth Island, in Nuova Zelanda, costa 1.000 euro al giorno, da dividere in 8 persone (125 € a testa). L’atollo di Moorea, per Condé Nast Travel "il Giardino dell’Eden" della Polinesia francese, costa 2.950 euro alla settimana (4 persone) e si dorme nelle guest house di Villa Corallina. L’affitto del mini-paradiso cileno di Cui Cui Island, invece, è di 100 euro al giorno a persona. Un consiglio: mai restringere la ricerca ai paradisi tropicali, i più gettonati. Non è meno affascinante dormire nel faro della minuscola East Brother Island, al largo di San Francisco (300 € al giorno per tutta l’isola, max due persone), oppure nella selvaggia isola canadese sul Ponhook Lake: 230 euro al giorno per sei persone. Un affare. Altre due miniere d’oro per trovare isole in affitto sono Private Islands Online (www.privateislandsonline.com ) e International Islands (www.glo-con.com ). Bisogna solo avere la pazienza di cercare.

Stanze in mezzo al mare – Se un’intera isola è troppo, si può ripiegare sull’affitto dei motu polinesiano, piccoli atolli-satelitte che gravitano intorno a un’isola principale. La Pirogue Hotel, a Taha’a, l’isola della vaniglia in Polinesia, è un ottimo indirizzo per spendere poco e stare soli in mezzo al mare. Costa circa 100 euro al giorno a testa, ma il servizio è all inclusive (www.hotel-la-pirogue.com ). Tutt’altro budget a Le Taha’a Island Resort & Spa, rifugio iper esclusivo con palafitte-suite nella laguna color zaffiro. Si sta con i piedi in acqua da mattina a sera in un angolo di paradiso che costa caro (www.letahaa.com , 700 € a notte). Dalla Polinesia alle Maldive: l’isola privata in questione è la Makunufushi, o Cocoa Island, nell’atollo Male Sud. Qui si affitta l’acqua, non la terra, perché si dorme in suite galleggianti ricavate nei dhoni, tipiche imbarcazioni dei pescatori locali. La terraferma si raggiunge tramite ponti e passaggi tavolati. Un lusso sobrio con vista Oceano Indiano, senza rinunciare a wi-fi, tv, spa e baby sitter (www.cocoaisland.com.bz , pacchetto “Summer Feeling”: 7 notti, da 2.700 €).

L’isola dei famosi – Non quella dove hanno girato l’ultima edizione del Reality Show nostrano (che è Lime Island, in Nicarugua) ma Parrot Cay, la più esclusiva isola dei Caraibi settentrionali a Turks and Caicos (Indie Occidentali Britanniche), amatissima dai vip. Secondo Forbes nessun posto – tranne la sede di Scientology a Beverly Hills – attira così tante celebrità. Nella lista, Justin Timberlake, Julia Roberts, Paul McCartney, Penelope Cruz, Barbara Streisand e Britney Spears, vittime del fascino di acque cristalline e sabbia fine come farina. C’è chi addirittura, come Donna Karan e Bruce Willis, qui si è fatto costruire una casa. Le soluzioni sono due: o si affittano le ville di Bruce Willis e Donna Karan con tanto di maggiordomo e chef 24 ore al giorno (i prezzi partono da 19 mila € al giorno); o ci si rivolge al "più economico" Parrot Cay Estate, cinque ville deluxe affittabili anche in blocco. Tre miglia di spiagge bianche a propria disposizione hanno il loro prezzo (www.parrotcay.como.bz , fino all’8 settembre 2010, 7 notti in camera doppia, da 2800 €). "I soldi non fanno la felicità, ma ti permettono di comprare uno yacht per raggiungerla”. Parola di Johnny Depp.

Fonte: www.corriere.it

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