Un hotel dentro un Boeing 747-200

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Un Boeing 747 sarà presto trasformato in un ostello da 25 camere. L’idea è venuta a Oscar Dios, un imprenditore svedese che ha comprato il gigante dell’aria in pensione per ristrutturarlo in chiave alberghiera

Un Boeing 747 sarà presto trasformato in un ostello da 25 camere. L’idea è venuta a Oscar Dios, un imprenditore svedese che ha comprato il gigante dell’aria in pensione per ristrutturarlo in chiave alberghiera

Se non riuscite a dormire in volo, salite su quell’aereo e vi dovrete ricredere. Sul jumbo 747-200 dormirete benissimo e non avrte limiti di peso per il bagaglio. Ora dimenticate gli scioperi, il rischio di overbooking: non rimarrete masi a terra. Anzi ci trascorrerete senza problemi anche varie notti perché l’aereo in questione è un vecchio Boeing trasformato inhotel. Il velivolo  è un apparecchio dismesso a causa del fallimento della Transjet avvenuto nel 200 e in pochi mesi diventerà un ostello con 25 camere a disposizione. In questi mesi il gigante dell’aria sarà ristrutturato in chiave alberghiera per accogliere turisti e viaggiatori. Attualmente è situato nei pressi dell’aeroporto Arlanda (Stoccolma).
Dopo decenni di onorato servizio gli aerei di linea sono venduti come ferri vecchi oppure finiscono la loro vita abbandonati nel nulla in qualche deserto dell’Arizona. A commuoversi di fronte a quel bestione con le ali ma soprattutto fiutando un potenziale affare un imprenditore svedese, Oscar Dios, si è lanciato nell’avventura di trasformare il velivolo in un ostello. E se l’insolita iniziativa incontrerà il favore del pubblico si potrebbe pensare a ripetere l’esperienza in altre parti del mondo.

La ristrutturazione è profonda: si eliminano i sedili, si sterilizza l’ambiente ed ecco che la fusoliera del Boeing trasformarsi poco a poco in 25 cabine e una capienza totale di 85 persone. Nell’ostello-aereo ci sarà posto anche per una vera suite, ubicata – noblesse oblige – nell’ex cabina di pilotaggio e che avrà una vista straordianria sulla pista d’aterraggio. Le varie stanze saranno equipaggiate con la televisione dove è possibile guardare, oltre ai vari canali, tutti gli orari dei voli. In fondo al corridoio ci sarà un bagno in comune mentre alcune stanze ne saranno munite. L’ostello con le ali ha previsto per i più golosi o gli insonni un bar Per gli insonni e i più esigenti ci sarà un bar al secondo livello dell’aereo.

Per poter dormire si fa di tutto e al settore alberghiero non manca la fantasia. In Canada si può trascorrere la notte al fresco in un hotel fatto di ghiaccio, negli Stati Uniti si può vivere l’ebbrezza di dormire  al Liberty Hotel di Boston, una delle più dure prigioni trasformata in un tempio del lusso. Per chi i soldi non ne possiede tanti è meglio ripiegare sul Das Park Hotel, un albergo di tre camere ricavate da enormi tubi di cemento armato adagiati sull’erba. Ma se temete la rugiada del mattino meglio salire a bordo dell’aereo. Dovrebbe già essere aperto per dicembre.

Fonte: www.libero.it

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