Un giro negli Outlet

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Le casette colorate le vedi da lontano, prima ancora di arrivare, appena lasciato lo svincolo dell’autostrada. La prima impressione è quella di trovarsi in un villaggio: solo che invece di case, sono negozi che s’affacciano sui cortili interni, sulle piazzette attrezzate come aree di sosta e socializzazione. Piccoli borghi curatissimi, con strade pedonali e ampi parcheggi gratuiti, architetture di design circondate da prati all’inglese: sono le cittadelle dello shopping.

Le casette colorate le vedi da lontano, prima ancora di arrivare, appena lasciato lo svincolo dell’autostrada. La prima impressione è quella di trovarsi in un villaggio: solo che invece di case, sono negozi che s’affacciano sui cortili interni, sulle piazzette attrezzate come aree di sosta e socializzazione. Piccoli borghi curatissimi, con strade pedonali e ampi parcheggi gratuiti, architetture di design circondate da prati all’inglese: sono le cittadelle dello shopping.

Un fenomeno nato negli Stati Uniti alla fine degli anni ’70 e, nel giro di pochi anni, dilagato anche da noi. Dopo l’Inghilterra, l’Italia è al secondo posto in Europa per numero di outlet.

Dislocati lungo tutto lo stivale, piccoli, medi, grandi o addirittura grandissimi; raggruppati in catene oppure spacci aziendali di grandi marchi. Outlet letteralmente vuol dire "sbocco, uscita, qualcosa da fare fuori, eliminare", e offre prodotti di marca a prezzo di fabbrica, o quasi. Qui, le grandi aziende e le firme dell’alta moda mettono in vendita l’invenduto, le rimanenze, i campionari, con un risparmio dal 30 al 70 per cento. Ma non solo. Divenuti sempre più centri di relax e divertimento per tutta la famiglia, sintesi tra attività di commercio e dell’intrattenimento, sono l’occasione per concedersi del tempo libero e allontanarsi dalla città: oltre ai negozi, ci sono bar, ristoranti, cinema, aree giochi per i bambini.

E in periodi particolari dell’anno, come il Natale, si vestono a festa e organizzano eventi e appuntamenti. Ad esempio, negli outlet che appartengono al gruppo McArthurGlen – il più grande in Europa con oltre 17 villaggi, dei quali 4 in ItaliaNatale vuol dire soprattutto divertimento e occasioni speciali, per grandi e bambini. A Serravalle Scrivia, in provincia di Alessandria, il primo factory outlet aperto in Italia nel 2000 e forse il più famoso, con oltre 150 negozi, il 3, 10 e 17 dicembre gli chef dei ristoranti della zona offrono lezioni di cucina, presentando dal vivo le loro più golose ricette di Natale.

A Barberino del Mugello, lo spirito natalizio aleggia tra le animazioni musicali, le vetrine a tema, il gigantesco albero di 13 metri che decora il ponte principale del centro e la pista di pattinaggio sul ghiaccio allestita per far divertire i più piccoli. Feste all’insegna della tradizione nel nuovissimo Veneto Designer Outlet, aperto pochi mesi fa a Noventa di Piave. Qui, un mercatino in stile tirolese e l’immancabile pista di pattinaggio sul ghiaccio ricreano le atmosfere più classiche del Natale. Così come l’albero e stand con i prodotti tipici della zona non mancano neanche nel quarto outlet del gruppo, quello di Castel Romano, alle porte della capitale.

Aperto 7 giorni su 7, con oltre 90 boutique, Fidenza Village si prepara al Natale con un itinerario di arte, cultura e, ovviamente, shopping. Una volta terminati gli acquisti, da qui si può partire alla scoperta del territorio circostante, a cominciare da Parma dove, fino al 25 gennaio, si può visitare la mostra di Correggio, per poi seguire uno degli itinerari nelle terre verdiane o fare un salto alla Rocca di Fontanellato.

Tutto italiano è Fashion District, che riunisce tre outlet dislocati in tre punti strategici della penisola: all’uscita di Mantova sull’autostrada del Brennero; a Valmontone, alle porte di Roma sull’autostrada per Napoli e nel cuore della Puglia, a Molfetta, a pochi chilometri da Bari. Qui, in occasione delle feste, i trenini di Natale girano per le vie degli outlet con animazione per i più piccoli. Ma dal 12 al 24 dicembre in primo piano c’è la solidarietà: il 2 per cento dei soldi spesi nei negozi dei tre outlet andranno a Telethon, l’organizzazione che raccoglie fondi per finanziare progetti di ricerca sulle malattie genetiche.

Da nord a sud e da ovest a est, il nostro Paese è costellato di outlet. All’estremità nord-est della penisola, tra Udine, Pordenone, Trieste e Gorizia si trovaPalmanova Village: più di 90 spacci aziendali di marchi italiani ed europei di abbigliamento, cosmetici e articoli per la casa. A due passi dall’outlet si può visitare la caratteristica cittadina di Palmanova, città-fortezza a forma di stella a nove punte costruita dalla Repubblica di Venezia nel 1593.

Fonte: www.repubblica.it

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