Un caffè a Melbourne

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Soste golose tra le migliori pasticcerie e bar della capitale australiana del caffè, che dai primi immigrati provenienti dall’Italia di strada ne ha fatta. Ora sono proprio i "melburnians" a dettare tendenze, locale dopo locale.

Soste golose tra le migliori pasticcerie e bar della capitale australiana del caffè, che dai primi immigrati provenienti dall’Italia di strada ne ha fatta. Ora sono proprio i "melburnians" a dettare tendenze, locale dopo locale.

Conosciuta come capitale australiana del caffè, Melbourne ha una storia, curiosa e insolitamente lunga, legata alla bevanda. Dai primi immigranti provenienti dall’Italia ad oggi, locale dopo locale, il caffè è diventato parte dei "melburnians" e della loro società, creando un’atmosfera che è possibile vivere solo in pochi altri luoghi.

Dal CBD ai quartieri più periferici, Melbourne è ricca di bar e caffè sparsi nelle sue strade e nascosti nelle laneways: punti di ritrovo frequentati e amati dagli abitanti della città, che hanno adottato la bevanda sin dagli anni Cinquanta. Il caffè giunse in Australia già nel 1788 ma la qualità si innalzò nettamente di livello con l’importazione dell’espresso da parte degli immigranti italiani: in quegli anni, la città si riempi di bar, in particolare Lygon Street presso Carlton, cuore italiano di Melbourne.

Se oggi la strada e i suoi caffè sono i prescelti soprattutto dalla popolazione studentesca, allora i primi nostri connazionali, partiti in cerca di fortuna verso il continente down under, si riunivano attorno alle macchine per espresso, ricordando con nostalgia la terra nativa lontana. Tanto prese piede la cultura del caffè, che oggi la persona addetta alla sua preparazione dietro al bancone viene chiamata utilizzando il termine italiano di "barista": un segnale che testimonia l’adozione in toto di una cultura a noi appartenente ed accolta invece come propria da tutti gli abitanti di Melbourne e dagli australiani più in generale.

C’è un detto che la dice lunga, da queste parti, e che recita così: "un esercito marcia con il proprio stomaco, una città funziona grazie al caffè". Ne sentirete parlare di sicuro a Quists, la più antica torrefazione di Melbourne, attiva sin dal 1938, con ben 16 diverse miscele. Un altro spot interessante è Brunetti su Swanston Street e Flinders Lane: l’istituzione italiana serve anche deliziose torte e ottimo cioccolato caldo preparato alla nostra maniera. Anche i quartieri più decentrati come St.Kilda vantano locali interessanti, come il Cafe Racer, punto di ritrovo dei ciclisti durante le diffuse gite in bicicletta lungo la costa.

Di caffè pregiati la città ne annovera parecchi, ma conviene ricordarsi di questi nomi dove, a quanto pare, è proprio l’aromatica miscela nera a fare la differenza: Coffea (519 – 521 Elizabeth Street) vicino al Queen Victoria Market, Icoco Caffè (143 Victoria Avenue) dove è famosa soprattutto la colazione servita a base di caffè, naturalmente, e torta di carote. Conviene fare una sosta anche da Pellegrini’s Espresso Bar (66 Bourke Street) e da Laurent Patisserie (360 Little Collins St), italiano il primo francese il secondo, quest’ultimo con tavoli all’aperto proprio sulla trendy e affascinante Little Collins Street.

Per prendere un buon caffè non si fa molta fatica, dunque. Ma se avete in mente altre varianti o derivati (dal cappuccino al latte macchiato al decaffeinato) attenzione a cosa chiedete: un flat white è il corrispettivo del cappuccino, un short black è un espresso servito in tazza piccola, un long black è un espresso allungato con acqua calda, un skinny cap è un cappuccino fatto con latte scremato e un skinny decaf è un decaffeinato servito con latte scremato.

Se si ha poco tempo, si può approfittare dell’esperienza di qualcun altro per essere guidati in un tour ad hoc con tanto di degustazione guidata di caffè. Maria Paoli è stata una barista per tanti anni e oggi alterna i suoi corsi sulla preparazione del caffé a dei tour organizzati per gruppi di un massimo di 8 partecipanti alla scoperta della tradizione del caffé di Melbourne. Durante il tour, Maria fornisce elementi per essere in grado di distinguere i diversi tipi di chicchi di caffé, le miscele e a riconoscerne gli aromi. Il tour ha inizio dal Pellegrini’s Espresso Bar e prosegue lungo le vie della città per circa tre ore, con soste regolari nei bar visitati per l’assaggio di rito (info: http://www.evolvingsuccess.com.au/ ).

Link utili
www.visitmelbourne.com/it

Fonte: www.ilsole24ore.it

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