Tutto quello che c’è da sapere sulla ferrovia Transmongolica

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La Transmongolica fa parte dell’ampia rete ferroviaria che collega Běijīng a Mosca, una tratta fondamentale della più lunga linea ferroviaria al mondo. Per gli appassionati di treni viaggiare sulla Transiberiana equivale alla scalata dell’Everest per gli alpinisti, ma per farlo nel migliore dei modi è meglio essere preparati. Allora ecco tutto quello che c’è da sapere su questa mitica tratta.

ferrovia transmongolica La ferrovia Transmongolica ©Darren Mills/Lonely Planet

Storia della Transmongolica

L’idea di costruire una linea ferroviaria
che collegasse Mosca con l’Oceano Pacifico nacque a metà del XIX secolo. Era l’epoca dell’imperialismo, quando le potenze europee miravano a espandersi in altri continenti, facendo a gara per accaparrarsi il maggior numero di risorse e di territori possibili. Nel 1916, dopo circa 25 anni di progettazione e di lavori di costruzione, venne completato il tratto finale della linea Mosca–Vladivostok. La sezione mongolica venne tuttavia terminata solo nel 1956.

Transmongolica Transiberiana e Transmanciuriana

I nomi delle linee creano senz’altro un po’ di confusione:

  • 
La ferrovia Transmongolica va da Běijīng a Ulaanbaatar e prosegue verso uno snodo chiamato Zaudinsky situato in Russia, vicino a Ulan Ude, dove incontra la linea transiberiana e prosegue per Mosca.
  • La Transiberiana collega Mosca con il porto della Siberia orientale di Vladivostok senza entrare in territorio cinese né mongolo.
  • La Transmanciuriana attraversa il confine russo-cinese a Zabaikalsk-Mǎnzhōulǐ bypassando la Mongolia.
Un tratto di Transiberiana nella tundra ©Typehistorian/Getty Images

Le Tappe

Amarbayasgalant Khiid

In una valle dal fascino indescrivibile, in mezzo alla natura selvaggia dell’Aimag di Selenge, troverete uno dei principali monasteri buddhisti del mondo. Fatevi ipnotizzare dal monastero di Amarbayasgalant Khiid, risparmiato dai comunisti e oggi il più bell’esempio di architettura monastica della Mongolia.

Ulaanbaatar

Immensa città industriale ricca di attività commerciali, dal traffico caotico e dalla sfrenata vita notturna, è caratterizzata da un atteggiamento anticonformista. I contrasti fanno parte del suo fascino: uomini d’affari si mescolano a punk con la cresta e a noma- di che indossano il del appena arrivati dalla steppa. Vi troverete a schivare un Hummer H2 e subito dopo ad ascoltare il salmodiare dei monaci buddhisti. È la capitale più gelida del mondo, ma in estate scoppia di vita dopo un lungo inverno di inattività.

Il Gobi

Sbirciate fuori dal finestrino mentre passate attraverso solitarie stazioni nel mezzo del Deserto del Gobi e vedrete in lontananza branchi di cammelli. È qui che la vegetazione del deserto riluce di verde e oro, ed è qui che gli antichi lama tibetani hanno inciso i loro messaggi sulle pareti di roccia rossastra. E di notte vedrete la volta del cielo esplodere in un tripudio di stelle.

Sainshand

Sentirete i venti del deserto sferzare le bandiere di preghiera nel complesso in continua espansione del questo monastero ricostruito di Khamaryn Khiid, situato un’ora di strada a sud di Sainshand. Assorbite la forza del ‘centro dell’energia’ del luogo fondato dal poeta e monaco Danzan Ravija, famoso leader dei Berretti Rossi buddhisti della Mongolia.

monastero di Amarbayasgalant Khiid, Mongolia ©Martina Katz/Getty Images

Informazioni pratiche

Venditori ambulanti nelle stazioni Nelle stazioni della Mongolia e della Russia potete acquistare qualcosa da mangiare (dumpling, bibite, spuntini e frutta) presso i venditori in attesa lungo i binari. In Cina la scelta è migliore.

Vagoni ristorante Nei vagoni ristorante russi e cinesi si mangia abbastanza bene e si possono consumare bevande spendendo tra $3 e $5.

Servizi igienici Vengono di solito chiusi a chiave durante le soste in stazione e nei cinque minuti precedenti e successivi alla sosta stessa.

Docce Sono disponibili solo sulle carrozze deluxe. 1a e 2a classe hanno una stanza da bagno e servizi igienici in fondo a ogni carrozza (che diventano mano a mano sempre più sporchi).

Dispositivi di ricarica Mantenere in carica i dispositivi elettronici non è facile data la scarsità di prese. L’addetto alle cabine ne ha una sua; chiedete di poterla usare.

Sicurezza I treni sono abbastanza ben controllati, ma è comunque imprudente lasciare i bagagli incustoditi. Chiudete sempre la cabina dall’interno, anche con il gancio situato sulla parte superiore sinistra della porta. Riempite di carta il foro per evitare che il gancio venga allentato dall’esterno con un coltello.

Fermate fuori Ulaanbaatar Anche se intendete salire o scendere dalla Transmongolica a Sükhbaatar, Darkhan o Sainshand, dovrete comunque pagare la tariffa intera per Ulaanbaatar. Se non prendete il treno a Ulaanbaatar ma a una fermata successiva e temete che il vostro posto venga occupato, chiedete a qualcuno (guesthouse, guida, amico) di avvisare il controllore che salirete più tardi.

Arrivare in anticipo Sui biglietti è indicato l’orario di partenza, ma presentatevi alla stazione almeno 20 minuti prima dell’arrivo del treno per avere il tempo di trovare il binario giusto e salire faticosamente a bordo tra la folla. A Ulaanbaatar il treno si ferma infatti solo 30 minuti circa.

Orario L’orario delle fermate è esposto nel vagone, ma non è sempre attendibile. se intendete scendere in qualche stazione ricontrollate perciò gli orari di partenza con il provodnista (controllore).

Bicicletta a bordo A Běijīng bisogna portare la bicicletta in stazione il giorno prima della partenza. Non è necessario imballarla: verrà caricata direttamente sul vagone merci. A Ulaanbaatar dovrete invece portare la bicicletta appositamente imballata in stazione due giorni prima.

Cammelli nel deserto del Gobi, Mongolia ©SinghaphanAllB/Getty Images

Che cosa portare

Moneta Conviene avere un po’ di dollari Usa di piccolo taglio per comprare cibo e bevande sul treno e per cambiarli nelle varie stazioni di passaggio per fare qualche acquisto. Prima di lasciare la Mongolia vi consigliamo di comprare un po’ di rubli russi o di yuan cinesi in banca o presso un cambiavalute autorizzato di Ulaanbaatar.

Cibo Fate provvista di pane, formaggio, salumi, sottaceti, frutta, acqua e succhi di frutta prima di partire. In ogni vagone un piccolo samovar fornisce costantemente acqua bollita, l’ideale per farsi tè e caffè o cuocersi noodles e zuppe istantanee.

Sacco lenzuolo D’inverno le carrozze sono riscaldate e fornite di lenzuola e coperte. Il sacco a pelo non è perciò necessario, ma dormire in un proprio sacco lenzuolo è sicuramente più confortevole.

Altri oggetti indispensabili Infradito o pantofole, torcia elettrica, articoli da toilette, mug o tazzina, carta igienica, maglione, spugna per lavarsi (o salvietta), posate di plastica, libri e riviste, carte da gioco (o scacchi da viaggio) e pantaloni comodi. La tuta da ginnastica è d’obbligo per mescolarsi alla gente del posto.

Bagaglio in franchigia Sui treni internazionali cinesi è di 35 kg (20 kg su quelli nazionali). Su tutti i treni russi è di 36 kg. Riponete il bagaglio nell’apposito vano sotto la cuccetta inferiore (sollevabile) o nello spazio sopra la porta.

Classi

Denominazione e livello delle classi sono differenti sui treni mongoli, russi e cinesi:

  • Seconda classe Sui treni russi (e mongoli) si viaggia soprattutto in 2a classe, indicata come ‘1/4’ su biglietti e orari e conosciuta come ‘hard sleeper’ (vagone letto duro), ‘coupé’ o kupeynyy in russo. Si tratta di scompartimenti piccoli, ma comodi, con quattro cuccette e un tavolo a ribalta.
  • Prima classe Talvolta chiamata ‘soft sleeper’ (vagone letto morbido) o myagkiy in russo, è indicata con ‘2/4’. Ha cuccette più comode, ma lo spazio non giustifica il prezzo elevato.
  • Classe deluxe Il vero lusso (con relativa cospicua spesa) è offerto dalla classe deluxe cinese (indicata ‘1/2’): spaziosi scompartimenti a due letti con divano e una piccola doccia in comune con la cabina adiacente. Sui treni russi le cabine deluxe (un po’ meno care) hanno due cuccette, ma sono di dimensioni simili a quelle di 2a classe e non hanno la doccia.
Il profilo di Ulaanbaatar ©GML/Getty Images

Dogana e immigrazione

Al confine sino-mongolo e russo-mongolo si verificano ritardi fra le tre e le sei ore, di solito di notte. Vengono ritirati i passaporti per essere controllati e timbrati. Verificate che non siano stati commessi errori: ad alcuni viaggiatori è stato cancellato il visto di rientro in Cina. Il bagaglio degli stranieri non viene generalmente aperto; per questo può capitare che qualcuno vi chieda di portargli un bagaglio oltre il confine: accettare non è affatto una buona idea. Durante le soste si può scendere; quasi tutti ne approfittano per andare alla toilette in quanto i bagni del treno vengono chiusi durante le procedure d’ispezione.

La Transiberiana nei pressi del Lago Baikal, Russia ©tim pile/Alamy Stock Photo

Biglietti

Interrompere il viaggio Se volete interrompere il viaggio senza seccature, acquistate biglietti separati per ogni tratta. Se durante il viaggio Mosca– Běijīng volete fermarvi a Irkutsk e a Ulaanbaatar, vi conviene prendere un treno nazionale russo per Irkutsk e poi il bisettimanale K23/24 tra Ulaanbaatar e Běijīng.

Prenotare per tempo Poiché sono molto utilizzati, non è facile prenotare posti sui treni internazionali, in particolare sulla Transmongolica, tranne in inverno. Pianificate il viaggio per tempo.

Partenza da Ulaanbaatar Se da Ulaanbaatar volete andare a Irkutsk, Běijīng o Mosca, evitate i treni delle linee Běijīng–Mosca o Mosca–Běijīng, e scegliete un treno che abbia origine a Ulaanbaatar. Nella capitale non si possono comprare in anticipo i biglietti per le linee Běijīng–Mosca o Mosca–Běijīng: vi sarà possibile acquistare il biglietto solo il giorno prima della partenza.

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