Tutti i consigli per andare all’Oktoberfest e divertirsi davvero

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L’Oktoberfest, la più grande maratona alcolica del pianeta nonché il principale evento annuale della Baviera, è tra le feste più conosciute al mondo. Niente come l’Oktoberfest riesce a coniugare una tale quantità di gote rosse, buonumore, comportamenti disinibiti e un consumo incredibile di birra con tanta tradizione, storia e la musica folkloristica delle bande di ottoni. Ma per goderlo al meglio è opportuno informarsi e organizzarsi un poco, del resto siamo pur sempre in Germania.

Ogni anno tra i 6 e i 7 milioni di persone arrivano a Monaco per Oktoberfest ©Jimmy R/Shutterstock

Isteria collettiva

Intorno alla metà di luglio il personale dei birrifici comincia a montare i tendoni che occuperanno quasi tutto il ‘prato di Teresa’ (Theresienwiese), uno spazio ghiaioso alla periferia occidentale di Monaco noto come il Wies’n. Quando i tendoni sono allestiti, una tecnologia da era spaziale invia milioni di litri di birra alle spine, la ruota panoramica inizia a girare così come decine di migliaia di polli sugli spiedi, e il Wies’n è pronto a dare il benvenuto ai milioni di visitatori che arrivano ogni anno per brindare nella ‘città della birra’ tedesca.

Durante i 16 giorni di festa, i turisti in genere trascorrono all’Oktoberfest qualche giorno e poi lasciano il Mass (il grande boccale da un litro) per visitare i siti cittadini e magari un paio di castelli. In ogni caso, prenotate almeno un anno prima. E se non riuscite a venire a Monaco per l’Oktoberfest, niente paura: per tutta l’estate e l’autunno l’intera Germania meridionale ospita innumerevoli feste, spesso con un’atmosfera meno commerciale e più tradizionale (e la birra costa meno). Quelle di Erding e Straubing sono particolarmente piacevoli.

Un tradizionale gruppo folkloristico bavarese ©FooTToo/Shutterstock

Oktoberfest In breve

Dove

Al Theresienwiese a ovest del centro di Monaco. Poccistrasse e Theresienwiese sono le stazioni della U-Bahn più vicine.

Quando

Per 16 giorni fino alla prima (o talvolta alla seconda) domenica di ottobre. Nel 2019 si terrà dal 21 settembre al 6 ottobre, mentre nel 2020 dal 19 settembre al 4 ottobre e nel 2021 dal 18 settembre al 3 ottobre

Orari

La birra è servita dalle 10 alle 22.30 da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 22.30 il sabato e la domenica. Altre attrazioni e servizi hanno orari più estesi.

Costi

Ingresso: gratuito

Prezzo di un Mass di birra (1 litro): circa €11

Mezzo pollo arrosto: circa €10

Numeri

Visitatori: tra i 6 e i 7 milioni

Quantità di birra consumata: tra i 6 e i 7 milioni di litri

Tendoni: 35

Un po’ di storia

La festa della birra più grande del mondo nasce da una semplice corsa di cavalli. Il 12 ottobre 1810 il principe ereditario della Baviera Ludwig, il futuro re Ludwig I, sposò la principessa Therese di Sassonia- Hildburghausen. Dopo la cerimonia, la città entrò in festa: danze nelle strade illuminate, ingresso libero all’opera, spettacoli musicali e teatrali e, per finire, una corsa di cavalli della Guardia nazionale alle porte della città. Le celebrazioni per il matrimonio, che durarono sei giorni, ebbero un successo così strepitoso che divennero una ricorrenza annuale, furono prolungate e si stabilì di cominciarle a settembre, così che i visitatori trovassero un clima migliore. La corsa dei cavalli, che presto diventò un evento collaterale, fu abbandonata nel 1960, ma fa ancora parte dell’Oktoberfest una fiera dell’agricoltura.

Ozapft ist’s!

La sfilata dei birrai (Festzug) inizia alle 10.45 la prima mattina della manifestazione e va dal fiume Isar al Theresienwiese passando per il centro città. La sfilata comprende molti carri festosamente decorati trainati dai cavalli che venivano usati per il trasporto dei barilotti dal birrificio ai locali, seguiti da innumerevoli partecipanti con i cappelli di feltro. Quando il corteo raggiunge il Wies’n, l’attenzione si concentra sul tendone Schottenhamel e sul sindaco di Monaco che, allo scoccare del mezzogiorno, apre con colpi di maglio il primo barilotto e versa il primo boccale. Mentre la birra scorre e la folla applaude, il sindaco esclama: ‘Ozapft ist’s!’ (‘È spillata’, in dialetto bavarese). Se volete assistere alla cerimonia d’apertura arrivate non più tardi delle 9 o non troverete posto.

Il famoso Mass da un litro ©Nikada/Getty Images

La birra

E arriviamo alla vera ragione per cui si viene all’Oktoberfest: la birra. Tutta la birra servita alla festa deve essere prodotta all’interno dei confini della città di Monaco, il che limita a sei il numero di birrifici coinvolti: Hofbräu-München (della nota Hofbräuhaus), Paulaner (esportata in tutto il mondo), Löwenbräu, Augustiner, e i meno conosciuti Hacker-Pschorr e Spaten.

Il famoso Mass da un litro che la cameriera con il Dirndl porta al vostro tavolo contiene una birra piuttosto forte perché 
i birrifici per la festa preparano una birra speciale (chiamata Oktoberfestbier). La percentuale alcolica parte da 5,8%, il che rende un Mass equivalente a quasi 3,5 pinte della maggior parte delle birre normalmente servite in Gran Bretagna, Australia e Stati Uniti. Di solito al Wies’n le birre più alcoliche sono quelle di Hofbräu, le più leggere sono quelle di Hacker-Pschorr.

Il luna park con la sua grande ruota ©FooTToo/Shutterstock

Non solo birra

L’Oktoberfest è considerata a giusto titolo la più grande fiera del mondo: anche se 
i più vengono per la Bier, c’è molto di più oltre ai tendoni. Il luna park con la sua grande ruota, i baracconi vecchio stile in cui testare la propria forza e le giostre avveniristiche sono le attrazioni più frequentate, ma ci sono anche altri divertimenti: spettacoli di magia, una fiera dell’agricoltura (più interessante di quel che si potrebbe pensare) e bancarelle che vendono qualsiasi cosa, dai Waffeln ai souvenir.

La prima domenica una straordinaria sfilata in costume si snoda per le vie del centro, una tradizione che risale al 1835, e il primo giovedì si celebra la messa dell’Oktoberfest nel tendone Hippodrom. Una banda di ottoni tiene un concerto sotto la statua della Baviera il mattino della seconda domenica, nei pressi del punto in cui sparano a salve l’ultima domenica. A questi eventi in genere partecipa solo la gente di Monaco, il che permette, al di là dell’interesse per le libagioni, di conoscere il lato storico e tradizionale di questa fiera enorme.

Danze in abiti tradizionali all’Oktoberfest ©FooTToo/Shutterstock

Dirndl e Lederhosen

Parte del divertimento al Wies’n è entrare nel ruolo: Dirndl tradizionale per le donne e Lederhosen e cappello di feltro per
gli uomini. Il Dirndl è formato da un corpetto stretto, una camicetta con maniche
a sbuffo, una gonna appena sotto il ginocchio e un grembiule. Quello autentico costa una fortuna, ma a Monaco molti negozi vendono Trachten (abiti folkloristici), alcuni aperti solo per l’Oktoberfest: qui trovate versioni più economiche o abiti a noleggio. Per Dirndl e Lederhosen usati ma autentici, provate da Holareidulijö.

I tendoni più belli

Ecco i nostri tendoni preferiti:

  • Hippodrom Con 3200 posti a sedere all’interno, richiama una clientela giovane e qualche personaggio famoso tedesco. Birre Spatenbräu e Löwenbräu, cucina bavarese eccellente e molti champagne costosi.
  • Hofbräu-Festzelt Compreso il Biergarten e la sala in cui si beve in piedi, ospita quasi 10.000 bevitori. Amato dagli anglofoni.
  • Schottenhamel Qui il sindaco di Monaco dà inizio all’evento con un piccolo maglio.
  • Käfers Wiesen Schänke Ottimo cibo, orario prolungato (fino all’1) e birra Paulaner: un tendone pieno di celebrità e aspiranti tali.
  • Glöckle Wirt Se cercate qualcosa di diverso, questo tendone è il più affascinante, il più intimo e il più piccolo della festa, adorno di oggetti antichi e chincaglieria vintage.

Dieci buoni consigli per vivere al meglio l’Oktoberfest

  1. Nei tendoni non si fanno transazioni in denaro: per pagare la birra dovete acquistare dei gettoni di metallo (Biermarken) prima di entrare. Se vi avanzano dei gettoni, potete spenderli in alcune birrerie di Monaco.
  2. A causa degli innumerevoli incidenti occorsi negli anni, all’Oktoberfest non è consentito introdurre bottiglie di vetro.
  3. Il cibo all’Oktoberfest è costoso quanto la birra: portatevi qualche spuntino, ma potrete consumarlo solo nelle zone all’aperto, non nei tendoni.
  4. Il sabato e la domenica nei tendoni si sta gomito a gomito; se cercate un’atmosfera più tranquilla provate nel pomeriggio dei giorni infrasettimanali o nelle serate fino al venerdì della prima settimana. Se uscite dal tendone quando c’è molta gente, non aspettatevi di ritrovare il vostro posto a sedere quando rientrate.
  5. Quasi tutti i tendoni offrono il servizio al tavolo, ma alcuni dispongono di zone dove ci si serve la birra da soli. In genere ci sono abbastanza camerieri da garantire un servizio veloce.
  6. Non pensate neppure per un momento di accendervi una sigaretta nei tendoni. In base alle leggi contro il fumo verreste subito cacciati e multati.
  7. Non esagerate: la birra che servono all’Oktoberfest è parecchio alcolica, probabilmente molto più di quella a cui siete abituati.
  8. Nella maggior parte dei tendoni l’ultimo boccale viene servito alle 22.30.
  9. Il Wies’n ha un ufficio postale, un deposito bagagli e un servizio di babysitting.
  10. In alcuni tendoni si può prenotare un posto a sedere anche con un anno di anticipo (consultate i siti dei vari tendoni per sapere come si fa).
L’Hippodrom, con 3200 posti a sedere all’interno, richiama una clientela giovane e qualche personaggio famoso tedesco ©f.cadiou/Getty Images

Oktoberfest: alcuni dati incredibili

  • Il tendone più grande in assoluto fu il Bräurosl, nel 1913: ospitava ben 12.000 bevitori.
  • La festa più famosa di Monaco è stata cancellata per 24 volte, per lo più a causa delle epidemie di colera e delle guerre. Non ci furono Oktoberfest durante le due guerre mondiali e nel 1923 e 1924, quando l’inflazione rendeva difficile festeggiare.
  • Se siete voi l’autista incaricato, non illudetevi di risparmiare granché: un litro d’acqua costa quasi quanto un Mass di birra!
  • Nei 16 giorni di baldoria al Wies’n si bevono circa 90.000 litri di vino.
  • Occorrono circa 10 settimane per allestire i tendoni e cinque per smontarli.
  • All’Oktoberfest lavorano circa 12.000 camerieri e cameriere.
  • La Croce Rossa di Monaco è così occupata durante l’Oktoberfest che in quel periodo compie il 75% degli interventi annuali.
  • Ogni anno circa 900 passaporti vengono consegnati all’ufficio oggetti smarriti.

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