Turisti (stupidi) in vacanza

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Ci sono persone che, prima di mettersi in viaggio, pianificano tutto e si documentano accuratamente sui luoghi che stanno per visitare. Ma tanti altri partono, per così dire, "alla garibaldina",da completi sprovveduti anche se si accingono a visitare posti lontani e culture diverse dalla propria. Il risultato è che, a volte, si ritrovano ad esprimere curiosità fuori luogo e a chiedere informazioni che fanno apparire, agli occhi degli interlocutori locali, più marziani che terrestri, e per giunta marziani decisamente ignoranti. Ecco allora alcune "gustose" richieste di informazioni, sulle quali possiamo a buon diritto, fare due risate.

Ci sono persone che, prima di mettersi in viaggio, pianificano tutto e si documentano accuratamente sui luoghi che stanno per visitare. Ma tanti altri partono, per così dire, "alla garibaldina",da completi sprovveduti anche se si accingono a visitare posti lontani e culture diverse dalla propria. Il risultato è che, a volte, si ritrovano ad esprimere curiosità fuori luogo e a chiedere informazioni che fanno apparire, agli occhi degli interlocutori locali, più marziani che terrestri, e per giunta marziani decisamente ignoranti. Ecco allora alcune "gustose" richieste di informazioni, sulle quali possiamo a buon diritto, fare due risate.

Pare ad esempio che i cittadini della nostra capitale, passando nei pressi dei palazzi romani della politica, siano fermati con una certa frequenza da turisti che chiedono dove ci si deve rivolgere per prenotare una stanza per pernottare dentro Montecitorio, dove è ospitata la Camera dei Deputati, o chiedere un tavolo per cenare a palazzo Madama. Non mancano gli intraprendenti che varcano anche il portone dei due palazzi, chiedendo queste stesse informazioni ai due militari di picchetto in alta uniforme. Sempre a Roma è diffusa la richiesta di informazioni sull’orario in cui assistere al combattimento dei gladiatori nel Colosseo, sulle procedure per prenotare un trattamento di fanghi alle Terme di Caracalla, o addirittura per dormire nelle catacombe. Infine, qualcuno ha definito il Circo Massimo con la frase: "Quei giardinetti ovali?".  Restando in Italia, è inutile commentare la domanda di un visitatore al Museo Egizio di Torino: "Ma questa mummia è morta proprio così?"
 
Le cose non vanno meglio in Europa. Ad esempio, a Parigi un turista ha chiesto: "Scusi, qui le fogne sono sottoterra?". E "dov’è possibile trovare la Signora con il sorriso?", riferendosi alla Gioconda. Un’altra perla arriva invece da Londra, dove un turista si è lasciato sfuggire questo commento: "Chissà perché il castello di Windsor è stato costruito sulla traiettoria di volo di Heathrow…" Stessa musica Oltreoceano: una signora, trovandosi in British Columbia si è lamentata: "Perché non prendete le sterline qui?". Qualcuno, impietosamente, ha risposto che era per lo stesso motivo per cui in New Mexico non si paga in pesos. Tra le gag degli hotel di montagna spicca poi la domanda: "In questo hotel ci sono caminetti nelle stanze? Ah, benissimo… Devo portarmi la legna o la fornite voi?". A titolo di cronaca, nell’albergo in questione i caminetti erano elettrici. 

Vista l’abbondanza di queste "domande marziane" e l’inevitabile divertimento che ne consegue, il sito canadese Niagara Blog ha lanciato il concorso "Stupid Contest Turist", che mette addirittura in palio due biglietti come premio per la domanda più stupida rivolta in occasione della visita alle famose cascate. Tra le segnalazioni pervenute al sito ce ne sono alcune che meritano di essere citate:  "La sera a che ora spegnete le Cascate del Niagara?". Risposta: "Alla stessa ora in cui arrotoliamo le strade e mettiamo via gli alberi".  Visto che gli statunitensi sono convinti che in Canada faccia sempre molto freddo, non deve stupire la domanda: "Ma in inverno le cascate sono abitate dai pinguini?", o che in pieno agosto si siano presentate molte persone armate di sci e snowboard. Una famiglia di texani si è anche informata su "dove è possibile trovare gli orsi polari? Siamo in Canada, no? E dunque vicini al Polo Nord…".  Il sito riferisce anche di un europeo che ha voluto sapere "quanto ci è voluto per costruire le cascate?", e subito dopo ha chiesto se era possibile noleggiare un’auto per andare in giornata in California… Qualcun altro ha invece chiesto se nelle cascate era possibile nuotare.

Anche Lonely Planet e Telegraph hanno raccolto le domande bizzarre fatte agli uffici turistici di mezzo mondo. In Australia un viaggiatore ha chiesto: "Posso vedere i canguri lungo la strada?". Risposta: "Dipende da quanto lei ha bevuto". Su una nave da crociera un turista al cameriere: "Che cosa è il caviale?". Alla risposta del cameriere che si trattava di uova di pesce, il turista ha precisato: "Allora me le porti sode, grazie". E nel momento in cui una nave da crociera stava attraversando l’equatore un passeggero ha chiesto: "Ma dal piano superiore si riesce a vedere meglio l’equatore?".

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