Torino – La merenda del Re

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Una merenda ricca, inframmezzata da piacevoli chiacchiere e centellinata, tanto da sostituire la cena: era l’abitudine dei regnanti di Casa Savoia. Ora riproposta ai turisti dall’Atl Turismo Torio e Provincia con l’iniziativa «Merenda reale».

Una merenda ricca, inframmezzata da piacevoli chiacchiere e centellinata, tanto da sostituire la cena: era l’abitudine dei regnanti di Casa Savoia. Ora riproposta ai turisti dall’Atl Turismo Torio e Provincia con l’iniziativa «Merenda reale».

I re pranzavano tra le 11 e le 12 e la merenda era intorno alle 16. Per i turisti è l’occasione di provare, deliziandosi tra cioccolata calda e bagnati, i biscotti da intingere, preparati un tempo dai pasticceri di corte. Turisti ed appassionati potranno quindi scegliere di trascorrere momenti piacevoli in locali storici e pasticcerie che si adopereranno nel ricreare l’atmosfera di un tempo, quella di un salotto settecentesco.

Il progetto si è avvalso della consulenza di Barbara Ronchi della Rocca, giornalista, esperta di storia del galateo, che ha tenuto un corso di formazione ai titolari dei locali interessati su come comporre il menu, come allestire la sala e quale tipo di abbigliamento è opportuno, per far conoscere al meglio un preciso momento storico che ha connotato le vicissitudini di Casa Savoia. Gli ospiti saranno quindi accolti da personale formato sulla storia della Merenda Reale e sul periodo storico, oltre che vestito nel rispetto dei colori dei pasticceri di corte, cioè con gonna lunga o pantaloni marrone scuro, camicia bianca e coccarda blu Savoia, mentre le tavole saranno decorate con tovaglie di stoffa rossa o bianca, i colori della corte. Sulle tavole saranno pronte le tazze, dove verrà servita la cioccolata. Dovranno essere alte e strette, sul modello di quelle di porcellana settecentesche chiamate macerina o trembleuse.

Le portate sono due: per prima la cioccolata calda servita con i bagnati, paste savoiarde alla provenzale, paste Savoia alla piemontese, canestrelli, torcetti, lose golose, gofri, lingue di suocera e altre simili. La seconda invece sarà un piattino con varie specialità al cioccolato e non: praline, torte, torrone, diablottini, i cioccolatini più antichi del mondo e molto altro.

Gli appuntamenti sono sedici (si parte il 16 febbraio) tra Torino, il Canavese, le Valli di Lanzo e la bassa Valle di Susa, tutti a 8 euro a persona, tranne il Caffè Reale a 10 euro e il Castello di San Giorgio Canavese a 18 euro. Un pretesto per visitare i centri storici e le attrattive delle singole località come il Castello di Masino, il Castello di San Giorgio Canavese, il Museo del Gusto e Museo dell’emigrazione di Frossasco, il percorso Trekking in città di Ivrea, Lanzo e Ciriè e Palazzo Reale o Palazzo Madama a Torino, per citarne alcuni. Per la prenotazione, obbligatoria entro le 17 del giorno precedente, è possibile rivolgersi presso gli uffici Iat di Turismo Torino e Provincia e consultare il sito internet dell’Atl per consultare il calendario degli appuntamenti, all’indirizzo internet www.turismotorino.org/merendareale

Fonte: www.lastampa.it

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