Tokyo, vacanze in stile manga

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Dal neonato Paradiso Kitty vicino a Narita alle visite ai set dove si girano i film sugli eroi mutuati dai cartoni, dai bar ai musei alle sfilate in costume. Per un viaggio in Giappone formato famiglia

La più dolce e famosa gattina bianca del mondo ora ha un parco a tema tutto suo. L’Hello Kitty’s Kawaii Paradise (dove kawaii sta per "carino") è stato appena inaugurato al centro commerciale Venus Fort , nei pressi del’aeroporto internazionale di Tokyo.

Dal neonato Paradiso Kitty vicino a Narita alle visite ai set dove si girano i film sugli eroi mutuati dai cartoni, dai bar ai musei alle sfilate in costume. Per un viaggio in Giappone formato famiglia

La più dolce e famosa gattina bianca del mondo ora ha un parco a tema tutto suo. L’Hello Kitty’s Kawaii Paradise (dove kawaii sta per "carino") è stato appena inaugurato al centro commerciale Venus Fort , nei pressi del’aeroporto internazionale di Tokyo.

Un  Eden rosa dove i fan potranno annegare tra gadget fasion e pancake con il fiocco. In realtà questo non è l’unico luogo dove la gattina è di casa. Al Sanrio Puroland di Tama (Tokyo), però, deve dividere la scena con  My Melody, Cinnamoroll e tanti  altri personaggi usciti dalle matite della casa produttrice Sanrio. Parate, spettacoli musicali e la casa di Hello Kitty attraggono ogni anno un milione e mezzo di visitatori che qui possono pure decidere di sposarsi o festeggiare il compleanno.  Ma il Giappone non è solo la gattina con il fiocco.

Oltre i sushi bar. Per i veri appassionati di manga (i fumetti cartacei) e anime (i manga animati ossia i cartoon) Tokyo è un gigantesco luna park o meglio un santuario dove celebrare i loro idoli. Lasciamo quindi sullo sfondo i sushi bar, i templi shintoisti e la sagoma del Monte Fuji  e, grazie alle indicazioni dell’Ente Nazionale del Turismo Giapponese,  immergiamoci in un tour guidato alla ricerca del manga perduto.

A bordo di un gattobus. Prima dei negozi di fumetti di Akihabara, di Puroland e dei cosplay di Shibuya,  è indispensabile una visita ad un luogo incantato immerso nel verde, il Museo d’arte Ghibli-bosco di Mitaka nel parco di Mitaka, sobborgo a ovest di Tokyo. Voluto da Hayao Miyazaki,  autore di fumetti, regista e produttore di anime, è stato realizzato sull’immaginario delle opere dello Studio Ghibli come Ponyo sulla scogliera, La città Incantata (Oscar per il miglior film d’animazione nel 2003), Principessa Mononoke e Il mio vicino Totoro. Proprio a quest’ultimo film è dedicata la riproduzione di peluche di un gattobus (off limits per gli adulti), mentre il robot soldato sul tetto del museo è ispirata a  Laputa: castello nel cielo. Tra passaggi a misura di bambino e vetrate colorate è possibile assistere alla realizzazione di un film dello studio, che ancora usa la tecnica tradizionale e rifiuta il digitale, visionare cortometraggi inediti e godersi una mostra sul’anime del momento. Ma attenzione, è obbligatoria la prenotazione presso un ufficio del turismo giapponese JTB. Vengono emessi 200 biglietti al mese fino a tre mesi prima, quindi occorre pensarci con notevole anticipo. Raggiungere il bosco incantato è invece molto semplice grazie ad una navetta personalizzata che parte dalla stazione Mitaka.

La città elettronica. Seconda tappa l’Electric Town di Akihabara. Famoso, famosissimo tra tutti i geek grazie ai numerosi negozi di apparecchiature elettriche ed elettroniche, il sobborgo del quartiere Chiyoda-ku (stazione di Akihabara a cinque minuti di treno da Tokyo Station) negli ultimi anni è sempre più rinomato anche per i negozi dedicati ai manga, agli anime e per i cosplay caffè. Tra videogiochi, computer e articoli per adulti spuntano come funghi i luoghi dove è possibile acquistare fumetti, cartoon, dōjinshi (riviste pubblicate in proprio), Ost (Original Sound Track, cd con le musiche degli anime), action figure e costumi per i cosplay. E dopo uno sfrenato shopping, per un momento relax ci sono sempre i maid café, caffetterie a tema. Quale? Ma manga e anime naturalmente. Per orientarsi ci sono i tour di New Discovery of Akihabara, che prevedono visite guidate di due ore, gratuite e in inglese, incentrate sullo shopping, la cultura pop e le nuove tecnologie.

La mecca degli otaku. Per la terza tappa non usciamo dall’Electric Town.  Al quarto piano dell’edificio dell’ Udx (Urban Development X), di fronte alla stazione di Akihabara, c’è la mecca degli otaku (appassionati di manga e anime), voluta dagli editori, dai network televisivi  e produttori di anime e videogame. E’ il Tokyo Anime Center uno spazio dove è possibile doppiare un cartone animato, vedere un film d’animazione in 3D, incontrare disegnatori, acquistare fumetti e gadget e naturalmente… creare. L’ingresso è gratuito.

La walk of fame dei manga. Occorre spostarsi di 500 chilometri verso nord-est per la possibile quarta tappa. E’ il Tezuka Osamu Manga nella provincia di Hyogo nei pressi di Kobe, un luogo imperdibile per gli appassionati di Japanimation, dedicato a Tezuka Osamu, il grande mastro dell’animazione moderna, creatore tra gli altri di Astro Boy.  A 8 minuti a piedi dalla stazione di Takarazuka, il museo su tre piani del Walt Disney giapponese ospita un workshop in cui è possibile realizzare le proprie animazioni, la walk of fame dei personaggi di Tezuka con tanto di stampi di mani e piedi, una sala di proiezione e una biblioteca di 500 fumetti del maestro.

I love shopping! I viaggi in Giappone non sono frequenti, quindi quando ci si va conviene partire con la valigia vuota e tornare con vagonate di gadget, fumetti e merchandising vario. Vediamo insieme quali sono i più famosi e rinomati negozi otaku. Cominciamo dalle catene. Animate ha negozi in tutto il Giappone e vende video, giochi, fumetti e cd dedicati a telefilm e film di animazione e ai manga. All’universo dei personaggi di Hayao Miyazaki è dedicata la catena Donguri Kyowakoku, letteralmente "Repubblica delle ghiande". Disegni originali delle serie televisive oltre a giocattoli, figurine e riviste si trovano nei vari Mandarake sparsi in giro per il Paese. Giochi, video, snack, abbigliamento e libri esclusiva menti legati ai Pokemon sono invece in vendita nei cinque Pokemon Center  di Tokyo, Yokohama, Nagoya, Osaka e Fukuoka.

Tripudio di Hello Kitty e degli altri personaggi che abitano il mondo di Sanrio nei Sanrio Gift Gate. Resta comunque Tokyo la metropoli dei manga e degli anime, la città dove hanno sede negozi come Anime World Star Goods (5 minuti a piedi dalla stazione di Nakano) con più di 100mila disegni originali, bobine di telefilm e film e oggetti da collezione, ma anche Aso Bit City (a due passi dalla stazione di Akihabara) un grande supermercato di videogiochi in cui provare gli ultimi titoli.  Osamu Tezuka-centrico il negozio Tezuka Osamu World Entertainment Square  accanto alla stazione Hatsudai, mentre per appassionati di Ultraman, il cacciatore di alieni, c’è l’Ultraman World M78, nei sotterranei della stazione di Tokyo

Un caffè con Capitan Harlock. Se ad Akihabara ci siamo fermati in un maid café, attirati da una ragazza in una particolare divisa da cameriera che ricorda un personaggio dei fumetti, a Tokyo è facile imbattersi anche nei caffè manga Manboo. Più complicata la localizzazione, ma facilmente avvistabile una volta che si è nelle vicinanze, il bar galleggiante Jicoo: una battello simile ad un disco voltante che attraversa la baia di Tokyo, progettato non a caso dal creatore di Capitan Harlock.

Alta concentrazione. Chiudiamo il nostro viaggio a Harajuku, nel quartiere Shibuya di Tokyo, meta preferita di kogal, ganguro, gothic lolita e dei cosplay, le tribù giovanili che amano assumere un’identità diversa attraverso gli abiti . Per una full immersion la destinazione e Takeshita Dori Street.

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