Tendenze food: le esperienze culinarie da non perdere nel 2019

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Il turismo del gusto è una moda in costante crescita: tutti ormai, dai buongustai ai food blogger, partono alla volta di destinazioni da sogno armati di una lista di piatti da provare. Allora fate i bagagli che il 2019 offre un’ampia scelta di scoperte deliziose e sono numerose le esperienze culinarie da non perdere.

tendenze food 2019 Una cena alternativa da Mil, Cusco © Gustavo Vivanco

Mil, Cusco, Peru

Che ne dite di una cena ad alta quota, con vista sulle rovine inca al ristorante di uno degli chef vincitori del World’s 50 Best Restaurants? Il Mil ha aperto a febbraio 2018, ed è un’ode all’antica cucina andina, per cui vale la pena raggiungere i 3568 metri di altitudine. Il panorama è mozzafiato e il menù prevede 8 portate, 8 “momenti”, che nascono da antichi ingredienti locali, sapientemente cucinati da Virgilio Martínez (del famoso Central Restaurante di Lima) con le sue tecniche di moderna magia.

Come arrivare Un’ora di volo circa da Lima a Cuzco e poi 90 minuti di auto per raggiungere il Mil.

Noma non ha bisogno di presentazioni © Jason Loucas

Noma, Copenhagen, Danimarca

A febbraio 2018 ha aperto la reincarnazione del precedente Noma di René Redzepi, con un grosso lancio pubblicitario carico di aspettative. Acclamato come uno dei migliori chef al mondo (sicuramente il più influente per la nuova cucina nordica), il “Noma 2.0” offre un esclusivo menù stagionale altamente creativo. Da febbraio all’inizio dell’estate, è incentrato sul pesce e i prodotti ittici scandinavi. Segue il menù che dura fino all’inizio dell’autunno, sulla verdura. E dall’autunno a gennaio, il menù di selvaggina e prodotti del bosco.

Seguite il Noma sui social media per essere avvisati sul prossimo periodo di apertura delle prenotazioni e poi riservate subito un tavolo su noma.dk.

Mihara Tofuten, Bangkok, Thailandia

Questo nuovo ristorante dalle influenze giapponesi nasce da un’idea dello chef Gaggan Anand (quattro volte vincitore del 50 Best Restaurants Asia con l’omonimo ristorante Gaggan) ed è specializzato nella cucina del tofu. Esatto, il Mihara Tofuten serve tofu nell’autentico stile omakase di Bangkok, ovvero, menù degustazione a discrezione dello chef. Gli scettici cambieranno idea dopo una sola cucchiaiata di gelato alla soia con praline di tofu al gusto di cioccolato bianco e fondente, matcha e pistacchio.

Il menù di 6 portate ha un prezzo minimo di THB3900 (107 €). Su richiesta è possibile avere un sommelier di vino/sake.

Laura, Mornington Peninsula, Australia

Pensato come una lettera d’amore alla meravigliosa penisola di Mornington, a sud-est di Melbourne, il Laura è un sofisticato connubio di cibo, vino e arte. Il nome deriva dal titolo di un’omonima statua in ghisa di sette metri dello scultore spagnolo Jaume Plensa. Ogni angolazione del ristorante della Point Leo Estate, offre una vista su tramonti spettacolari, sulla vivace Western Port Bay e sul suo parco delle sculture, una delle più grandi collezioni private in Australia.

La penisola Mornington è più facile da raggiungere con l’auto. Il Laura si trova ad un’ora di macchina da Melbourne.

Una cena suggestiva a Singapore © Image courtesy of The Summerhouse

A Cena nell’Igloo, The Summerhouse, Singapore

Dal 2017 The Summerhouse offre cene all’aperto, immersi in un orto dall’atmosfera incantata. Adesso è possibile cenare anche all’interno di un igloo riscaldato e dal tetto trasparente, sotto il cielo stellato di Singapore (massimo 7 persone a igloo). È possibile scegliere tra tre igloo a tema Bohemian, Scandinavian e Lounge. Il tutto accompagnato dal fruscio del lemongrass e delle piante di fragole selvatiche.

The Summerhouse è situato nel Seletar Aerospace Park.

Assaggia i sali di Salt, Sud Africa © Image courtesy of Salt at Paul Cluver

Salt at Paul Cluver, Grabouw, Sud Africa

L’arte del food pairing (abbinamento tra cibo e bevanda) raggiunge in questo ristorante tutto un altro livello. Da Salt, ogni tavolo è equipaggiato con sei tipi diversi di sale e ogni portata è abbinata non solo ad un vino specifico ma anche ad un determinato tipo di sale. Il locale si trova nella rigogliosa Elgin Valley, vicino Cape Town, immerso nell’azienda vinicola di Paul Cluver, un famoso produttore di chardonnay, riesling e pinot neri. Mettete alla prova i vostri sensi con gli chef (e amanti del sale) Craig Cormack e Beau du Toit.

Salt si trova a Grabouw, a 65km a sud est di Cape Town. Aperto a colazione e pranzo, offre menù da due o tre portate.

The Fishmarket, Edimburgo, Scozia

Progettato per anni, The Fishmarket è un’idea del precedente capo chef del Rick Stein, Roy Brett, e di Gary Welch, del Welch Fishmongers. Aperto dalla primavera 2018, il locale è stato costruito da zero al Newhaven Pier, dove nel 19esimo secolo sorgeva il mercato del pesce. Il design degli interni del Fishmarket rende omaggio all’epoca vittoriana e ricrea un ambiente idilliaco dove mangiare aragoste, ostriche e champagne, o il più tradizionale piatto di fish-and-chips.

A primavera e in estate è consigliato godersi il pasto sul pontile, con una vista indisturbata del Firth of Forth. 

Jordan Food Week, Amman, Giordania

Per una settimana, nelle miti serate di luglio a Ras Al Ain, Amman, si celebrano la storia e la varietà della cultura del cibo giordano alla Jordan Food Week. 200 tra produttori, chef e agricoltori, espongono i loro prodotti e la gente passeggia tra gli stand per assaggiare piatti tipici della Giordania, ammirare chef a lavoro, prendere lezioni di cucina e acquistare prodotti artigianali locali.

Ristorante Moss, Islanda © Image courtesy of Moss

Moss, Blue Lagoon, Islanda

La Laguna Blu in Islanda era già famosa per i suoi bagni termali all’aperto, ma adesso grazie al Moss, attirerà molti altri visitatori in cerca di delizie culinarie. Il ristorante è aperto da aprile 2018 all’interno dell’hotel di lusso The Retreat, e serve piatti tradizionali islandesi. I vini di accompagnamento vengono da un’antica cantina in pietra lavica, congelata dal 1226. Se vi abbiamo convinto, fate una spesa pazza e concedetevi il menù da sette portate godendovi la vista incredibile del paesaggio vulcanico.

La Laguna Blu si trova tra Reykjavík e l’aeroporto di Keflavík, da dove ogni ora parte un autobus.

The Civilisations Supperclub, Londra

Questo evento fuori dall’ordinario, lanciato a marzo 2018, si tiene in varie proprietà di Londra. Ad una cena del Civilizations Supperclub si riscopre la cultura del passato, godendosi il cibo e la musica scelti in base al tema della serata. La “Festa Siriana del 13esimo secolo” tenutasi al London Canal Museum ad esempio, era ispirata alle cene che si tenevano sulle rive del Barada e dell’Eufrate.

Il Supperclub è un’iniziativa di Sakbeh, una compagnia di catering e organizzazione eventi.

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