Su e giù per il Trentino in bicicletta

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Quella della Valle dell’Adige è una delle piste ciclabili più belle d’Italia. Siamo in Trentino, terra che ha sfornato grandi campioni nelle diverse discipline delle due ruote, e regione che sa offrire anche molte possibilità per una vacanza in sella. Grazie al progetto di sviluppo della rete ciclabile, avviato nel lontano 1988 sotto l’egida della Provincia Autonoma di Trento, e realizzato quasi per intero, il territorio è ora dotato di quasi quattrocento chilometri di piste.

Quella della Valle dell’Adige è una delle piste ciclabili più belle d’Italia. Siamo in Trentino, terra che ha sfornato grandi campioni nelle diverse discipline delle due ruote, e regione che sa offrire anche molte possibilità per una vacanza in sella. Grazie al progetto di sviluppo della rete ciclabile, avviato nel lontano 1988 sotto l’egida della Provincia Autonoma di Trento, e realizzato quasi per intero, il territorio è ora dotato di quasi quattrocento chilometri di piste.

I singoli tragitti si differenziano per lunghezza, dislivello e difficoltà: quello in Valle dell’Adige è il più importante e collega, attraversando da nord a sud il Trentino per 80 chilometri, la provincia di Bolzano con quella di Verona. Ad est si diramano altri tre percorsi che attraversano la Valsugana, le Valli di Fiemme e Fassa e la Valle del Primiero. Sul lato destro del fiume Adige si sviluppano i rimanenti 6 tracciati. La tratta Mori – Torbole, lunga 15 Km, che collega la Valle dell’Adige con il Lago di Garda. Salendo nelle Valli Giudicarie, troviamo due reti: la prima, di 6 Km, va da Tione fino a dove la Valle si restringe in corrispondenza del Lago di Ponte Pià, mentre la seconda lunga 16 Km si sviluppa a fianco del Fiume Chiese, dal Lago di Idro a Condino. Per circa 18 Km, con partenza dal paese di Villa Rendena, fino oltre Pinzolo si sviluppa la tratta della Val Rendena che, a lavori ultimati, collegherà Tione a Pinzolo.

In Valle del Sarca c’è una pista ciclabile divisa in due tronchi, poiché il tratto centrale che attraversa il suggestivo deserto di pietre delle Marocche di Dro è in fase di realizzazione. I due tratti percorribili misurano complessivamente circa 20 Km: il più lungo ha inizio sulle rive del Lago di Garda, nel paese di Torbole, fino a raggiungere il piccolo borgo di Ceniga; l’altro tratto, più corto, unisce Pietramurata a Sarche. Infine c’è anche la pista ciclabile della Val di Sole, che accompagna nel suo sviluppo il corso del Torrente Noce per una lunghezza di 35 Km.

Chi desidera pedalare in Trentino può contare su una serie di servizi di alta qualità. A partire dalle Cicloguide, ricche di cartine geografiche e di testi, aneddoti e consigli per ulteriori visite sul territorio. Si trovano presso le varie Apt d’ambito, stampate su uno speciale materiale impermeabile. I fruitori delle piste ciclabili trentine hanno a disposizione anche i bicigrill. Situati in punti strategici dei vari percorsi ciclopedonali, sono dei veri e propri punti di ristoro e di assistenza, e mettono a disposizione attrezzature idonee alla manutenzione delle biciclette.

Ogni struttura è inoltre dotata di un totem informatico, ovvero un pc collegato ad internet, dove si possono recuperare informazioni o anche consultare la propria casella di posta elettronica. Infine, uno strumento molto importante è il sito internet www.ripristino.provincia.tn.it/piste_ciclabili  , grazie al quale si può pianificare in ogni minimo dettaglio il proprio itinerario.

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