Sturgis, capitale del motociclismo mondiale

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Che cos’è Sturgis? Normalmente sarebbe una cittadina di campagna nel South Dakota che conta poco più di 6000 abitanti, tuttavia una settimana all’anno diventa la capitale del motociclismo mondiale. Per sette giorni in agosto, da oltre 70 anni, si ripete un evento con numeri da primato: oltre 500 000 moto partecipanti, oltre 3 milioni di visitatori e senza contare il fiume di birra e le tonnellate di cibarie che servono a sfamare tutta questa gente!

Che cos’è Sturgis? Normalmente sarebbe una cittadina di campagna nel South Dakota che conta poco più di 6000 abitanti, tuttavia una settimana all’anno diventa la capitale del motociclismo mondiale. Per sette giorni in agosto, da oltre 70 anni, si ripete un evento con numeri da primato: oltre 500 000 moto partecipanti, oltre 3 milioni di visitatori e senza contare il fiume di birra e le tonnellate di cibarie che servono a sfamare tutta questa gente!

Si chiama Sturgis Motorcycle Rally ed è il raduno dei raduni, il luogo “sacro” per i bikers americani, e qui sembra davvero che tutto abbia un gusto differente. Ovviamente l’evento si allarga naturalmente a tutti i paesi vicini e nel raggio di decine di miglia è praticamente impossibile trovare ospitalità nelle strutture ricettive, a meno che non abbiate prenotato mesi prima. Infatti ogni città, ed ogni strada, si trasforma in un gigantesco parcheggio dove solo le moto possono circolare, di conseguenza le vicine Deadwood, Rapid City, il Monte Rushmore, il Crazy Horse, la Devil’s Tower e lo Spearfish Canyon diventano parte del “hanging around” (andare in giro) dei bikers. Qui il gusto di andare in moto è molto diverso di quello che si vede da noi, qui il motore è sempre al minimo, e si gira tra attrazioni e splendidi paesaggi a velocità comprese tra i 30 ed i 50 km/h.

La soddisfazione non è nella velocità ma nella libertà che il mezzo a due ruote sa dare. Concetto che moto come l’Harley Davidson interpretano alla perfezione. Quando si fermano è per sedersi a chiacchierare ammirando gli altri che sfilano in un’infinita passerella, per vedere qualche gara, assistere a un concerto (qui vengono nomi importantissimi del Rock come Bob Dylan, Aerosmith, ZZ Top, The Scorpions, Ozzy Osbourne e tanti altri) o per visitare uno dei mega concessionari che per l’occasione sono qui a vendere ricambi, parti speciali e abbigliamento. Qui, infatti, il 99% delle moto è Harley, ognuna personalizzata dal proprietario fino a farla diventare un modello unico. Ogni Trike (moto a tre ruote), sidecar, moto con il carrello dietro e perfino cicli con motori V8 Chevrolet sono pazzeschi e speciali e ognuna ispirata dai temi più disparati.

Per tutti qui la moto è un modo di essere, uno stile di vita, ma per moltissimi è molto di più: è un modo di esprimersi, di rappresentare se stessi, ed allora ogni decorazione, ogni pezzo artigianalmente prodotto è qualcosa da mostrare ma non in un museo, per la strada e per il mondo. Sturgis non è proprio dietro l’angolo, e non è facilissimo da raggiungere nemmeno per un americano, figurarsi per gli europei, australiani, neozelandesi che comunque approdano qui in buon numero. Si arriva con ogni mezzo, e moltissimi, pur di esserci in moto ne noleggiano una dai tanti che fanno questo servizio; tuttavia arrivare con la propria moto è cosa diversa anche perché il “viaggio” per raggiungere il raduno è senz’altro molto più emozionante della meta. Chiedetelo a Willie G. Davidson, carismatico discendente del fondatore ed ancora oggi in sella all’azienda, il quale non manca un raduno dal 1978, e se li è fatti tutti in moto dal Texas dove vive (27 ore di moto non stop)! Sturgis è un evento da vivere in famiglia, con moglie passeggero, ma sempre più spesso alla guida di una seconda moto, e figli. Non si pensi che quest’evento sia prettamente maschile, la passione per le moto qui è davvero unisex; le moto hanno quasi sempre una passeggera a bordo e le donne al manubrio sono davvero in altissima percentuale.Anche passione femminile per lo shopping qui è soddisfatta con visite interminabili a tutti i negozi che vendono abbigliamento a tema (pelle, jeans, underwear ardito).

Le signore vanno dal concessionario come da noi andrebbero al centro commerciale. Ogni bikers che incontri ti saluta, è felice di fare quattro chiacchiere con te, di raccontarti ogni dettaglio della sua moto, di esprimere il suo modo di essere, aspetta di ricevere da te la tua positività e condividere la gioia di stare insieme. È in questi casi che l’America dà il meglio di sé, infatti ogni famiglia ti offre di campeggiare nel suo giardino, ti invita per un barbecue, i volontari della parrocchia ed i vigili del fuoco offrono la colazione, bambini ed anziani ai bordi delle strade tengono in fresco e regalano bottiglie d’acqua contro il caldo soffocante. E se alla fine della giornata la vostra moto è un po’ impolverata, ha bisogno di un cambio d’olio, e se nell’attesa volete sedervi a bere qualcosa, non preoccupatevi ci saranno una schiera di donne in bikini ad occuparsi di tutto ciò! Se non volete mancare al 72° Sturgis Motorcicle Rally non prendete impegni dal 6 al 12 Agosto 2012.

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