Sposarsi in giro per il mondo

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Il piccolo boom dei matrimoni all’estero. Da Las Vegas agli scenari "alleniani" di New York fino all’hotel di ghiaccio della Lapponia, suggerimenti e consigli

A piedi nudi su una spiaggia tropicale, nel cuore della Grande Mela, in slitta fra i ghiacci della Scandinavia. Alcuni di questi scenari ricordano pericolosamente le ambientazioni dei matrimoni in stile Beautiful, o peggio: la Barbie sposa "regina delle nevi". Ma con la giusta organizzazione dire "sì lo voglio" in una meta esotica può diventare davvero indimenticabile e per nulla pacchiano.

Il piccolo boom dei matrimoni all’estero. Da Las Vegas agli scenari "alleniani" di New York fino all’hotel di ghiaccio della Lapponia, suggerimenti e consigli

A piedi nudi su una spiaggia tropicale, nel cuore della Grande Mela, in slitta fra i ghiacci della Scandinavia. Alcuni di questi scenari ricordano pericolosamente le ambientazioni dei matrimoni in stile Beautiful, o peggio: la Barbie sposa "regina delle nevi". Ma con la giusta organizzazione dire "sì lo voglio" in una meta esotica può diventare davvero indimenticabile e per nulla pacchiano.

I documenti. Prima di tutto: la parte burocratica non è così complessa, soprattutto se ci si affida a un’agenzia di wedding plannig che si occuperà direttamente dei documenti per far sì che il matrimonio celebrato sotto le palme sia valido. Tra queste, Wedding in Paradise, che garantisce già dal contratto di sollevarvi dal peso delle scartoffie. In linea di massima, però, il consolato italiano del paese dove avete in programma di sposarvi saprà darvi tutte le indicazioni, sia per la validità del matrimonio in loco che per la trascrizione in Italia. A questo punto non resta che scegliere la destinazione, che sia una città d’oltreoceano o un’isola deserta, o ancora uno scenario innevato.

Negli States. Una volta era Las Vegas, un matrimonio lampo più per gioco che sul serio. Oggi invece dire "Yes, I do" negli Stati Uniti offre scenari molto più vari, e validità legale anche al di fuori dello stato del Nevada. Dopo il matrimonio di Carrie e Mr. Big nel primo film di Sex and The City, la grande Mela non è mai stata così romantica. Che vogliate una cerimonia intima, magari all’aperto a Central Park, o un "sì" lussuosissimo al leggendario Plaza Hotel, New York viene incontro a qualsiasi desiderio. Tra i siti specializzati in matrimoni all’estero, Sposarsi a New York è concentrato tutto su Manhattan e dintorni, e offre un servizo di wedding planning completo. Tra le location suggerite per il matrimonio si va dall’informale  City Clerk (l’ufficio comunale) alla scenografica Public Library, osannata dal New York Magazine, ma c’è anche a NoLIta una cappella per matrimoni lampo in stile Las Vegas, perfetta per chi desidera una cerimonia civile informale. Da tenere inconto soprattutto se i parenti sono rimasti in Italia: offre un servizio di trasmissione via webcam di tutto l’evento.

Per un insolito viaggio nelle radici italoamericane, invece, la scelta non potrà che essere Boston, città dal fascino europeo, con il vantaggio di essere già in viaggio di nozze. Dal sito del consolato italiano  si possono ricavare tutte le informazioni utili per gestire da soli la burocrazia, mantre per quanto riguarda cerimonia e ricevimento, le informazioni utili sono tutte raccolte qui. Dal noleggio di un tram bianco per arrivare sul luogo della cerimonia alla scelta del celebrante più in linea con i vostri gusti, sul sito è raccolta qualsiasi cosa abbia a che fare con i matrimoni a Boston e dintorni. Se scegliete come location uno dei meravigliosi parchi della città, però, non dimenticate di consultare la pagina apposita sulsito istituzionale: ci sono elencati anche i costi (100 dollari per i non residenti).

Ma la città simbolo dei matrimoni made in Usa è e rimarrà sempre Las Vegas. adatta ai tipi stravaganti, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Cerimonie in costume (medievale, egizio, hawaiano o semplicemente rock’n roll), con il celebrante vestito da Elvis o i testimoni in sella ad una Harley rombante, o ancora in elicottero, oppure in una drive-through chapel, dove ci si sposa senza nemmeno scendere dalla macchina. Ma, attenzione: anche qui nonostante la rapidità si possono curare tutti i dettagli: dalla limousine rosa alla motocicletta, fino alla spider e alle biciclette. Il vestito, ovviamente, sarà a tema con l’evento: pantaloncini corti, rigorosamente bianchi, per le bici, jeans e velo da sposa per chi desidera due ruote più aggressive, chi sceglie le auto di lusso avrà invece il look più sontuoso. In ogni caso, ce n’è per tutte le tasche. Cerimonie semplici, con foto, video e un piccolo bouquet per la sposa partono da meno di 200 dollari. Se poi si includono mezzi di trasporto stravaganti, abiti sontuosi (noleggio dai 150 dollari in su), musica dal vivo e luci da discoteca per il primo ballo, si può arrivare anche a 800-1000 dollari, viaggio e soggiorno esclusi.

Ai tropici. Caraibi, Hawaii, Polinesia: spiagge bianchissime, palme, fiori esotici. Un matrimonio "sans souci" celebrato con le onde del mare come sottofondo, senza preoccuparsi di abiti sontuosi e scenografie: basta il paesaggio. E per la scelta dell’isola da sogno, ce n’è per ogni latitudine: dalla Seychelles alle Fiji, da Zanzibar alle Maldive, fino alle Hawaii o all’Australia. L’unico limite sono i chilometri che siete disposti a percorrere, e ovviamente la disponibilità economica.  Alle Hawaii per una cerimonia semplice si parte da 300 dollari, ma l’ago della bilancia qui, come in tutte le altre isole da sogno, è il resort che si sceglie: una stanza standard al Four Season di Maui costa quasi 500 dollari a notte.

Nell’Oceano Pacifico, invece, le isole dove è più semplice e snello il riconoscimento in Italia sono le Fiji, le Cook e e le Samoa. Si può decidere di sposarsi da soli (i resort e le agenzie forniscono già i testimoni) magari al tramonto, sulla spiaggia, proseguendo poi con una cena a lume di candela rigorosamente a due. Oppure invitare un gruppo di parenti e amici, proseguendo dopo il matrimonio con un banchetto in un lussuoso hotel dove passerete anche la prima notte.  Alle Maldive c’è anche la possibilità di sposarsi su un’isola completamente deserta: a celebrare il matrimonio. il comandante dello yacht che vi ci ha portati, come sfondo il mare e per pavimento una lingua di sabbia

Tra le nevi eterne. La sposa arriva in slitta, avvolta da una pelliccia candida, la chiesa è tutta di ghiaccio: ecco lo scenario d’eccezione per chi sceglie latitudini polari per il proprio sì. L’Icehotel di Jukkasjärvi, l’ormai celebre albergo di ghiaccio che ogni anno si costruisce, diverso, nella Lapponia svedese, e ospita turisti per tutto l’inverno e oltre, fino allo scioglimento: quest’anno resisterà fino a metà aprile. L’albergo tra l’altro offre pacchetti specifici per matrimoni o anche solo per il "rinnovo dei voti", tradizione d’oltreoceano che saprà conquistare, però, le coppie più romantiche decise a promettersi di nuovo amore eterno in una scenografia eccezionale – per proseguire poi con una luna di miele sotto zero nelle suite ghiacciate. Senza tralasciare il fatto che la cappella dell’hotel di ghiaccio è attrezzata anche per i battesimi. Da non dimenticare, pena una grossa delusione, che l’albergo esiste solo nei mesi freddi, da dicembre ad aprile. Altrimenti bisogna ripiegare sulla diversamente suggestiva chiesetta di Jukkasjärvi, tutta in legno in puro stile lappone. In entrambi i casi i documenti sono gli stessi: una visita formale degli sposi nell’ufficio comunale di Kiruna per il nulla osta (hindersprövning) e poi la trascrizione del matrimonio presso il consolato, che si occuperà di trasmettere l’atto di matrimonio al Comune di residenza.. Per tutti i chiarimenti, in ogni caso, l’hotel mette a disposizione un esperto, una "wedding coordinator" in grado di aiutarvi con l’organizzaizone a distanza. Qui  i suoi contatti.

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