Spiagge da surf

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Lo cantavano anche i Beach Boys: “se tutti negli USA avessero un oceano a portata di mano, tutti si darebbero al surf, proprio come in California”. Probabilmente avevano ragione, di vero c’è che se si pensa al surf la mente vola dritta dritta alle spiagge affacciate sull’oceano Pacifico, alle Hawaii, a San Diego, Malibù o Santa Cruz.

Lo cantavano anche i Beach Boys: “se tutti negli USA avessero un oceano a portata di mano, tutti si darebbero al surf, proprio come in California”. Probabilmente avevano ragione, di vero c’è che se si pensa al surf la mente vola dritta dritta alle spiagge affacciate sull’oceano Pacifico, alle Hawaii, a San Diego, Malibù o Santa Cruz.

In America, a tutte le ore del giorno, c’è sempre qualcuno che con la tavola sotto braccio va alla ricerca dell’onda perfetta, per tenersi in forma, rilassarsi e divertirsi, E magari può capitare di trovarsi accanto a Cameron Diaz o ancora, al “Dude” dei Fratelli Coen Jeff Bridges (che ha portato la sua passione anche al cinema doppiando il pinguino surfista nel cartoon “Surf’s Up”) o al musicista Ben Harper che considera l’oceano “estremamente melodioso”. Numerose star hollywoodiane, spesso, tra un set e l’altro trovano il tempo per dedicarsi a questo sport che – come ha dichiarato la Diaz – permette di: “sentirti parte della natura e di percepirne tutta la forza”.

Quindi per scoprire tutti luoghi cult dove praticare surf non ci resta che seguire il vento alla volta delle spiagge più belle, o più correttamente, alla ricerca degli spot migliori per vivere anche noi il nostro “mercoledì da leoni”.

Maverick: l’onda più folle del mondo

Tra San Francisco e Santa Cruz si estende la Half Moon Bay dove nasce la più grande onda mai vista, la Maverick, in grado di raggiungere anche i 25 metri. Qui la sfida per i surfisti è veramente alta… E infatti nelle acque dell’oceano si vedono solo grandi campioni o veri esperti della tavola. Più a sud, al confine con il Messico, ci sono le spiagge di San Diego: da La Jolla alla Black’s Beach dove si trovano le condizioni perfette per cimentarsi nel tube riding, una delle tecniche più spettacolari che consiste nel surfare un’onda rimanendo coperti dalla stessa e uscirne prima che s’infranga.

Alle Hawaii con Obama
Nel bel mezzo del Pacifico c’è la terra natale del surf: le Hawaii. Qui nel passato i polinesiani cavalcavano le onde con tavole in legno. Oggi tra le acque che circondano l’isola di Oahu, e precisamente a North Shore, non molto lontano dalla capitale Honolulu, non sarà difficile incontrare il presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama, anche lui grande appassionato e alla ricerca delle “big waves” di 9 metri che si formano in zona.

In Brasile con il campione del mondo

A Florianópolis e Fernando de Noronha in Brasile il surf non viene più considerato come un semplice passatempo, ma da diversi anni è diventato uno stile di vita. Qui infatti sono stati disputati molti campionati mondiali e molti fuoriclasse hanno scelto queste località per vivere. Oltre ai fratelli Teco e Neco Padaratz, si potrà incontrare la leggenda del surf Kelly Slater, 10 volte campione del mondo. I fan della serie televisiva Baywatch, lo ricorderanno come il Jimmy Slade che fece innamorare la bella Summer (Nicole Eggert).

L’Africa del surf

Altra meta prediletta dai veri cultori è il Sudafrica. Vicino a Cape Town, verso l’Eastern Cape si trovano la Jeffrey’s Bay, teatro delle più spettacolari imprese sulla tavola e Port Elisabeth.
A rendere speciali questi luoghi sono gli inconsueti swell (aumento dell’altezza e della frequenza delle onde) che si formano grazie al vento che soffia dall’Oceano Indiano. A nord, lungo la costa atlantica del Marocco, le spiagge migliori, dal nome californiano, sono quelle di Palm Beach e Sunset Beach, tra Agadir ed Essaouria.

Portogallo e Spagna per veri intenditori

Da sempre considerata una delle location migliori per disputare importanti campionati, il Portogallo è diventato una delle mete più gettonate dai surfer europei.

A nord di Lisbona, a Peniche si trovano point e beach break, ovvero fondali rocciosi e sabbiosi perfetti per cavalcare le onde più entusiasmanti. A Ericeira invece la più spettacolare è la spiaggia di Ribeira D’Ilhas, famosa per il pontile a strapiombo sul mare dove i surfisti si ritrovano per praticare al tramonto, quando l’incontro delle correnti crea l’onda perfetta. Circondate da altissime rocce frastagliate sono invece Praia Grande e Praia Pequeña. Per altri surf break indimenticabili Pantin in Galizia è il posto giusto, ad accompagnarvi ci saranno solo i gabbiani e il rumore delle tavole che sbattono sulla cresta dell’onda.

In Sardegna come in California

Le condizioni migliori per surfare in Italia le offre la Sardegna. A Piscinas, sulla Costa Verde, vi sembrerà di essere sul Pacifico. Una strada sterrata di oltre 20 minuti porta alla spiaggia, alle spalle si elevano dune alte 30 metri, conosciute come il deserto dell’isola. Al tramonto lo spettacolo è assicurato. Più a nord, nella Penisola del Sinis, la località più nota per la pratica è Capo Mannu, qui è possibile cavalcare onde alte 4-5 metri. Anche la Liguria regala spiagge perfette per trovare lo spot giusto: Varazze, Levanto e Chiavari sono le più amate.

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