Sculture di neve

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Nella prima edizione, quella del 1991, sono state tre donne finlandesi a vincere. Abituate alla neve, Nina Lillberg, Joanna Rinta-Jouppi e Riitta Siekkinen hanno sviluppato una grande abilità nello scolpire opere d’arte con questo delicato e fragile materiale. Da allora, in Alto Adige, l’appuntamento si ripete ogni anno e attira centinaia di artisti provenienti da tutto il mondo che, per sei giorni, si cimentano con la neve. Il risultato sono opere d’arte “ghiacciate” che si possono ammirare fino alla primavera. O meglio, fino a quando le temperature restano fredde.

Nella prima edizione, quella del 1991, sono state tre donne finlandesi a vincere. Abituate alla neve, Nina Lillberg, Joanna Rinta-Jouppi e Riitta Siekkinen hanno sviluppato una grande abilità nello scolpire opere d’arte con questo delicato e fragile materiale. Da allora, in Alto Adige, l’appuntamento si ripete ogni anno e attira centinaia di artisti provenienti da tutto il mondo che, per sei giorni, si cimentano con la neve. Il risultato sono opere d’arte “ghiacciate” che si possono ammirare fino alla primavera. O meglio, fino a quando le temperature restano fredde.

Nel ricco calendario di eventi dell’Alta Pusteria, il 20esimo Festival Internazionale delle Sculture di Neve è uno dei più famosi e si svolge a San Candido dal 13 al 15 gennaio e, dal 18 al 20, a San Vigilio. Partecipano 30 artisti, scelti tra le oltre 500 richieste provenienti da 24 nazioni, che si mettono subito all’opera per realizzare la loro personale visione de “I 20 anni del Festival”, il tema dell’edizione 2010. Per il resto, la fantasia può sbizzarrirsi. Ogni squadra ha un gigantesco cubo di neve pressata e ghiacciata con acqua che, in tre giorni, deve essere plasmato. Gli attrezzi del mestiere a disposizione sono solo filo spinato per costruire l’impalcatura, seghe, palette, stivali di gomma, paraorecchie e guanti. I curiosi possono seguire passo dopo passo la realizzazione delle sculture di neve e ammirarle anche di sera grazie all’illuminazione notturna.

Il vincitore viene eletto dal pubblico che, durante il festival, può votare la scultura preferita presso l’Associazione Turistica di San Candido e San Vigilio. Tra tutti i votanti, verranno estratti a sorte tre fortunati. Il premio? Una cena per due in un ristorante di San Candido.

Dal 24 al 30 gennaio anche il Trentino diventa un museo en plein air. Le vie e le piazze di San Martino di Castrozza, ma anche le piste da sci, si riempiono di decine di sculture di ghiaccio per il Simposio Internazionale di Sculture di Neve. È una tradizione che si ripete da sette anni e per gli appassionati e i turisti è un evento imperdibile. Una settimana di “duro” lavoro per gli artisti in gara – nove squadre composte da tre scultori -. La sera del 29 gennaio l’appuntamento è al pub "El Barisiel" per una dimostrazione di scultura dal vivo, questa volta però in legno. Sabato pomeriggio, alle 17.30, accompagnati dalla banda musicale, si attende la proclamazione dei vincitori. Anche in questo caso, il pubblico è protagonista.

Info: XX Festival Internazionale delle Sculture di Neve, San Candido e San Vigilio (Bz), Alto Adige, 13-18 gennaio 2010, www.snow-festival.com . Simposio Internazionale di Sculture di Neve, San Martino di Castrozza, Trentino, 24-30 gennaio 2010, tel. 0439.76.88.67, www.sanmartino.com .

Fonte: www.corriere.it

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