Rimborsata la vacanza alle Maldive

Telefoni e rete web che non funzionano oppure una vacanza rovinata. Due casi ben distinti che hanno portato i diretti protagonisti a chiedere l’intervento dello sportello Federconsumatori di Rimini ottenendo il risarcimento del danno subìto in altrettante sentenze pronunciate rispettivamente dal Giudice di Pace Francesco Sorlini e dal Tribunale di Rimini (G.O.T. Maurizio Miranda).

Telefoni e rete web che non funzionano oppure una vacanza rovinata. Due casi ben distinti che hanno portato i diretti protagonisti a chiedere l’intervento dello sportello Federconsumatori di Rimini ottenendo il risarcimento del danno subìto in altrettante sentenze pronunciate rispettivamente dal Giudice di Pace Francesco Sorlini e dal Tribunale di Rimini (G.O.T. Maurizio Miranda).

LA VACANZA ROVINATA Una coppia riminese di viaggiatori aveva scelto un villaggio delle Maldive dopo aver consultato un tour operator, responsabile della vendita del pacchetto turistico. Una volta giunti sul posto hanno capito subito che quel villaggio non presentava assolutamente le caratteristiche pubblicizzate dal tour operator stesso. E così si sono visti riconoscere il rimborso integrale del prezzo del viaggio oltre ad un danno non patrimoniale da vacanza rovinata ottenendo così la condanna del tour operator a pagare un importo complessivo di 7mila euro circa oltre alla rifusione delle spese legali. I due erano sostenuti dall’avvocato Cinzia Patrucco. Federconsumatori, prendendo spunto dal caso specifico, dispensa alcuni piccoli consigli in vista della stagione estiva: “In merito al tema del danno da vacanza rovinata – si legge in una nota – è bene ricordare che nel caso in cui un turista dovesse imbattersi in un disservizio o un inadempimento da parte del tour operator, è sempre bene inviare tempestivamente una contestazione: meglio se inoltrata già dal luogo di soggiorno e, se questo non fosse possibile, entro 10 giorni dal rientro dal viaggio. Inoltre in caso di episodi spiacevoli si consiglia vivamente di avere la prontezza di documentare tutte le circostanze con fotografie o comunque annotandosi i nominativi di persone che potrebbero essere utilizzate come testimoni in un eventuale giudizio”.

TELEFONIA E INTERNET In questo secondo caso il danno è stato subito da un ingegnere di Cattolica, sempre difeso dall’avv. Patrucco, legale da anni al servizio di Federconsumatori presso lo sportello di Riccione. Si tratta, nella fattispecie, di un’interruzione prolungata dei servizi di di telefonia ed internet nello studio tecnico del diretto interessato. Questi si è visto riconoscere dall’autorità adita un risarcimento del danno, a carico dell’operatore gravemente inadempiente, di 5mila euro oltre ad uno storno di fatture pari ad oltre mille euro e alla rifusione integrale delle spese di lite. Anche in questo secondo caso Federconsumatori dispensa alcuni consigli: “Lasciare sempre una traccia scritta di ogni contestazione e pretendere allo stesso modo, soprattutto dai tecnici che per conto delle compagnie telefoniche effettuano i sopralluoghi presso le residenze degli utenti, dichiarazioni scritte di intervento con esposizione di tutti i problemi tecnici rilevati”.

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