Repubblica di Tuva – Nel cuore dell’Asia

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Quando si parla di Russia si pensa in genere ad un popolo biondo, alla lingua slava, alle cupole a cipolla delle chiese ortodosse, alle infinite foreste della taiga. Tutto vero. Ma il paese più grande del mondo è molto più variegato di come di solito ce lo si immagina.
Più di 150 gruppi etnici, religioni diverse, dall’Islam al buddhismo ai culti tradizionali, ambienti naturali che vanno dalla tundra ai deserti. Un luogo che esprime perfettamente questa varietà è la Repubblica di Tuva, nella Siberia meridionale al confine con la Mongolia. Arrivare in treno a Kyzyl, la capitale, da Mosca è già di per sé un’avventura. Due giorni di viaggio fino a Krasnoyarsk lungo la mitica Transiberiana. Qui si cambia treno e, con altre 11 ore di treno, si raggiunge Abakan da dove, in bus o con un taxi collettivo, si percorrono i 400 km che portano a Kyzyl.

Oppure, molto più semplicemente, vi si può arrivare in aereo. Ma qualunque mezzo di trasporto si scelga, a Tuva si scoprono una natura e una cultura affascinanti. Qui vivono tuvani, russi slavi e mongoli, accanto al buddhismo, religione di stato, sono diffusi lo sciamanesimo tradizionale e le comunità ortodosse scismatiche dei “Vecchi credenti” e lungo il suo corso il fiume Enisej, che sfocia nel Mar Glaciale Artico dopo più di 3.000 km, incontra montagne di oltre 4.000 metri, centinaia di laghi turchesi, immense foreste di betulle e le chernozem, le “terre nere”, pianure color della torba, punteggiate dalle yurte, le grandi tende circolari di feltro accanto alle quali i pastori a cavallo sorvegliano le loro greggi.

 

Tuva

Nella grande piazza centrale, a pochi metri dall’immancabile statua di Lenin, ancora presente in molte città siberiane, ci si imbatte in una gigantesca ruota di preghiera buddhista, mentre ai lati dominano i severi palazzi governativi ed il nuovo Teatro Nazionale, con le sue decorazioni di legno in stile orientale che riproducono in chiave contemporanea l’architettura tradizionale. Gli abitanti sostengono che la città si trova nell’esatto centro geografico dell’Asia, e infatti un mappamondo in pietra sormontato da un obelisco, “Il monumento al centro dell’Asia”, è una delle attrattive locali.

 

Tuva è famosa per il Khoomei, il canto di gola, un suono profondo e gutturale modulato su due toni cantati simultaneamente che viene praticato solo qui, in Mongolia ed in Tibet.

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