Quebec e San Lorenzo

Il San Lorenzo, che attraversa tutta la parte meridionale del Québec, è considerato uno dei grandi fiumi del mondo: già nel XVI secolo fu fonte primaria di vita per le popolazioni indigene, che si stabilirono lungo le sue sponde. Il corso d’acqua, dai tratti oceanici, scorre per ben 1600 chilometri, trasformandosi prima in estuario e successivamente in golfo, tanto da sembrare un immenso mare interno.

Il San Lorenzo, che attraversa tutta la parte meridionale del Québec, è considerato uno dei grandi fiumi del mondo: già nel XVI secolo fu fonte primaria di vita per le popolazioni indigene, che si stabilirono lungo le sue sponde. Il corso d’acqua, dai tratti oceanici, scorre per ben 1600 chilometri, trasformandosi prima in estuario e successivamente in golfo, tanto da sembrare un immenso mare interno.

Ed è proprio in mezzo al fiume San Lorenzo, a poche centinaia di metri dalla costa, che sorgono le innumerevoli isole, divise in arcipelaghi. Dalla città di Québec è possibile vedere l’île d’Orléans, molto amata dai poeti e dai maestri dell’artigianato. Soprannominata infatti Isola di Bacco da Jacques Cartier, è conosciuta per gli ottimi prodotti agricoli locali. Poco distante la Grosse Île, che ci riporta indietro nel tempo, alla metà del XIX secolo, quando gli immigranti irlandesi venivano tenuti qui in quarantena al termine del loro lungo viaggio. La vicina île aux Grues è destinazione prediletta dai vacanzieri in cerca di tranquillità e dagli ornitologi esperti. Un pò più a valle, l’île aux Coudres  con i suoi caratteristici mulini, alle pendici dei rilievi del massiccio di Charlevoix. L’île -Verte fu scelta tra le isole per costruirvi il primo faro del San Lorenzo, nonché oggi il più antico: risale infatti al 1809. E’ un’isola molto silenziosa e il suo piccolo villaggio, formato da piccole casette e una chiesa, conta trenta abitanti in tutto. Ideale per il relax assoluto e per chi adora la natura incontaminata. E’ possibile restare a dormire sull’isola con una soluzione  B&B: otto camere a disposizione, all’interno della casa del guardiano del faro.(Info: www.ileverte.net/maisonsduphare ).

 Nel punto in cui il San Lorenzo assume sembianze oceaniche, emergono i maestosi monoliti dell’arcipelago di Mingan, riserva nazionale canadese. Sull’isola di Anticosti, vivono meno di 300 abitanti contro i 100.000 cervi della Virginia: il parco nazionale dell’isola ospita alcune delle più belle aree del territorio insulare quebecchese. L’arcipelago de le Îles-de-la-Madeleine conta in tutto dodici isole, caratterizzate da scogliere di arenaria rossa e grigia: le rocce del tipico colore rosso, per la presenza al 99% di quarzo ricoperto da un sottile strato di ossido di ferro, sono molto più friabili mentre le rocce di color grigio, composte soprattutto da sedimenti argillosi, calcare e gesso, sono molto più resistenti all’erosione.
All’estremità della penisola di Gaspésie, l’île Bonaventure ospita la più importante colonia di sule (grande uccello marino) di tutta l’America del Nord. L’isola appartiene ad un importante parco nazionale che ogni anno attrae innumerevoli turisti provenienti da tutto mondo per ammirare questo paradiso naturale.

Maggiori info: www.bonjourquebec.com/it

Fonte: www.tgcom.mediaset.it

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