Prima volta in Indonesia: 20 esperienze da non perdere

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L’Indonesia offre una miriade di esperienze. Con oltre 17.000 isole, questa terra affascinante ha un enorme potenziale per farvi vivere avventure uniche e indimenticabili. Ecco quali sono le venti esperienze da non perdere durante il vostro primo viaggio nella quarta nazione più popolosa del mondo.

L’isola di Pulau Padar island, in Indonesia ©Danaan/Shutterstock

1 Parco Nazionale di Komodo

I 1817 kmq del parco nazionale più conosciuto dell’Indonesia comprendono diverse isole e uno degli ecosistemi marini più ricchi del paese.
 A vegliare su queste isole montuose ammantate di savana e solcate da sentieri escursionistici è la lucertola più grande del mondo, il drago di Komodo, principale attrattiva del parco e piuttosto facile da avvistare. La natura è spettacolare anche sott’acqua, con un caleidoscopio
di piccoli pesci che richiama numerose specie più grandi, tra cui squali e mante. La vicina Labuan Bajo, sull’isola di Flores, è la base ideale da cui partire alla scoperta di questa zona.

Gili Air ©John Laurie/Lonely Planet

2 Isole Gili

Uno dei maggiori piaceri di un viaggio in Indonesia consiste nel salire su un’imbarcazione veloce della frenetica Bali per raggiungere una delle splendide Isole Gili. Le distese di finissima sabbia bianca, le calde acque turchesi e i bellissimi resort e bungalow situati lungo le spiagge
vi inviteranno a trattenervi più a lungo
del previsto, per non parlare delle barriere coralline con una moltitudine di squali, razze e tartarughe. Godetevi i ristoranti
e la vita notturna di Gili Trawangan, il perfetto equilibrio di Gili Air e il fascino della minuscola Gili Meno. O, più semplicemente, non fate un bel niente.

3 Danza balinese

Assistere a un’esibizione di danza balinese è una delle esperienze più affascinanti che si possano vivere sull’isola più conosciuta dell’Indonesia. Le musiche ipnotiche, i costumi elaborati, le coreografie studiate nei minimi dettagli e qualche elemento comico contribuiscono a rendere questa danza uno spettacolo molto suggestivo. Immersi nella magia della danza, non tarderete a capire perché la cultura di Bali sia considerata tra le più raffinate del mondo. Le danze balinesi sono accompagnate da un’orchestra tradizionale chiamata gamelan, la cui musica a volte dolce a volte ritmata è una costante
della vita notturna di Ubud,
 il centro culturale di Bali.

4 Kapuas Hulu

Alle sorgenti del Sungai Kapuas,
 il fiume più lungo dell’Indonesia, vi attendono tutti gli ingredienti per vivere un’emozionante avventura nella giungla, tra cui la longhouse più antica del Kalimantan, collocata su nodosi pali di legno; la suggestiva area paludosa stagionale del Danau Sentarum, visitabile percorrendo sinuosi corsi d’acqua ricchi di pesci; la cittadina portuale di Putussibau; le rapide e le foreste infestate di sanguisughe lungo l’epico itinerario del Cross-Borneo Trek e il Parco Nazionale di Betung Kerihun, dove potrete andare alla ricerca di nuove specie della foresta pluviale.

Case tradizionali a Tana Toraja, Indonesia ©fabio lamanna/Getty Images

5 Tana Toraja

La vita ruota intorno alla morte in questa regione di Sulawesi, punteggiata
da risaie terrazzate, case
dai tetti a forma di barca
e mansueti bufali. A Tana Toraja le cerimonie funebri comportano giorni di preghiere, danze, banchetti, combattimenti di bufali e sacrifici di animali. Al termine, i defunti vengono trasportati nel luogo dell’inumazione. Questi sepolcri possono essere scavati su pareti rocciose o situati all’interno di grotte o in tombe sospese all’ingresso delle grotte.
I combattimenti di bufali,
 i sacrifici animali e la vista dei corpi mummificati sono sconsigliati ai visitatori
più impressionabili.

6 Parco Nazionale
i Tanjung Puting

Oltre a offrire la possibilità di incontrare i primati più grandi dell’Asia, gli orangutan, questo famoso parco del Kalimantan meridionale consente di navigare
in grande stile nella giungla a bordo di un klotok (imbarcazione tipica azionata da
un motore idraulico). Tra andata e ritorno, 
il viaggio sul Sungai Sekonyer fino a Camp Leakey, comprese alcune soste presso le piattaforme dove gli orangutan scendono a nutrirsi, dura in genere tre giorni e permette di avvistare numerosi altri animali.

Le isole Banda ©Croesej/Getty Images

7 Isole Banda

Inebriante cocktail di storia, cultura e natura inviolata, le Isole Banda – un remoto arcipelago ricoperto dalla giungla e da piantagioni di spezie, con spiagge candide, un mare cristallino e barriere coralline incontaminate – furono le prime a essere colonizzate dagli europei. Da Ambon volate fino a Bandaneira, il centro amministrativo, e passeggiate nei viali alberati ammirando le vestigia coloniali, poi con una barca a noleggio raggiungete le isole esterne, dove vi attendono spiagge incantevoli, avventure sottomarine tra i coralli e villaggi dove la vita scorre lenta e piacevole.

8 Isole Raja Ampat

Situate a nord-ovest di Papua, le remote e ancora poco conosciute Isole
 Raja Ampat sono il sogno di ogni subacqueo, in quanto vantano la più ricca biodiversità marina del pianeta. Nelle loro acque è infatti possibile osservare grandi mante, squali dalle spalline che usano
le pinne per ‘camminare’ sui fondali, miriadi di nudibranchi multicolori, fantastici
coralli fantastici coralli incontaminati e pesci di ogni forma, colore e dimensione. Anche le possibilità
di fare snorkelling sono eccezionali e fuori dall’acqua il paesaggio è altrettanto sublime.

La notte di Jakarta è una festa perenne ©Alvian Indonesia/Shutterstock

9 La vita notturna di Jakarta

Se avete energia in eccesso, a Jakarta avrete sicuramente modo di sfogarla perché ‒ anche se pochi lo sanno ‒ offre la vita notturna più vivace del Sud-est asiatico. Nella capitale troverete locali di ogni genere, tra cui esclusive lounge, semplici bar con un sottofondo di musica funk degli anni ’70, spazi per il rock alternativo e discoteche dove i DJ sono venerati come dèi. Certo, l’Indonesia è un paese a maggioranza musulmana dalle tradizioni radicate e dove
i conservatori invocano leggi più restrittive sugli orari dei locali e sulla vendita degli alcolici. Ma per il momento la vita nella capitale rimane una festa perenne.

10 Pulau Bunaken Karimunjawa

Avete presente quei giardini in miniatura, con centinaia di specie vegetali disposte artisticamente in uno spazio ridotto? Adesso immaginate di fare la stessa cosa con coralli di tutti i colori, dal nero
al bianco e al porpora, poi coprite il tutto con un’acqua cristallina piena di pesci
dai colori iridescenti, raccolti in fitti banchi. Il mare intorno a Pulau Bunaken è ancora più bello e vi consentirà di vedere gigantesche tartarughe, squali del reef
e ‒ con un pizzico di fortuna ‒ anche
delfini e dugonghi.

Una remota spiaggia sulle Isole Karimunjawa ©And-One/Shutterstock

11 Karimunjawa

A 90 km dalla costa settentrionale di Java Centrale, l’Indonesia orientale ospita un altro dei suoi arcipelaghi, pervaso dal fascino dei luoghi inesplorati ma raggiungibile in traghetto o in aereo da Semarang e Surabaya. Le Isole Karimunjawa sono un gruppo di 27 gemme coralline orlate
da spiagge di sabbia bianca, con palme da cocco che ondeggiano al vento. Solo cinque sono abitate, ma molti di questi paradisi tropicali si possono visitare in giornata.
 Fate base sulla lussureggiante e montuosa Pulau Karimunjawa, l’isola principale, un’oasi che vi farà innamorare.

12 Vulcani

Tra gli innumerevoli vulcani dell’Indonesia, pochi sono più piccoli o hanno coni più perfetti del Gunung Api, un Monte Fuji in miniatura alto appena 656 metri, che domina il porto naturale delle Isole Banda e può essere scalato in tre ore di duro cammino. L’eruzione più recente risale al 1988. Tra i molti altri vulcani sui quali vale la pena di salire
vi sono l’Agung a Bali, il Rinjani a Lombok,
il Bromo a Java e il famigerato Krakatau ma, dal momento che le eruzioni sono piuttosto frequenti, prima di affrontare qualsiasi ascensione occorre procurarsi informazioni aggiornate sulle attività vulcaniche.

Un’imbarcazione tradizionale alle Iolse Togean ©fabio lamanna/Getty Images

13 Isole Togean

Situate quasi sulla linea dell’Equatore, le splendide e poco visitate Isole Togean sono l’archetipo del paradiso tropicale, con spiagge di sabbia bianca orlate da palme da cocco, una giungla ricca di fauna selvatica, qualche villaggio di pescatori, sistemazioni in abitazioni private
e possibilità di praticare lo snorkelling e le immersioni tra maestose barriere coralline. L’atmosfera è così pacata che c’è persino un lago di meduse non urticanti. Scordatevi pure gli aggiornamenti su Facebook, perché la connessione a internet e la copertura
di rete mobile sono pressoché inesistenti.

14 Ubud

Celebrato da un gran numero di libri e di film, il centro artistico di Bali emana un intenso fascino spirituale. Lungo
le sue vie si susseguono gallerie d’arte in cui lavorano artisti famosi o ancora sconosciuti. Ogni sera si tengono decine di splendidi spettacoli, che mettono in scena la suggestiva cultura dell’isola. I musei rendono omaggio ai numerosi artisti che hanno trovato ispirazione in questa zona, mentre la gente del posto passeggia nelle risaie in cerca del punto più adatto in cui sedersi nella posizione del loto per meditare sulla vita. Ubud è uno stato d’animo e un toccasana per lo spirito.

Un gibbone nel Gunung Leuser National Park, Indonesia ©Anup Shah/Getty Images

15 Parco Nazionale del Gunung Leuser

Questo vasto tratto di giungla tropicale che si estende
sulle montagne e le valli di Sumatra Nord presenta un ecosistema unico al mondo. Ancora poco visitato, 
il parco ospita un’incredibile varietà di animali ed 
è il sogno di ogni amante dell’avventura e della natura. Situato sulle sponde
di un fiume, il villaggio
 di Ketambe è un luogo rilassante dove trascorrere qualche giorno e una comoda base da cui compiere escursioni di più giorni nel parco alla ricerca di chiassosi gibboni, pigri orangutan e magari anche qualche tigre.

16 Valle del Baliem

Per molti viaggiatori, un trekking nella Valle del Baliem è una delle esperienze più indimenticabili di un viaggio a Papua. Questa valle è abitata dai dani, un popolo
di montagna con uno stile di vita tradizionale, malgrado i cambiamenti introdotti dal governo indonesiano e dai missionari cristiani. Durante il trekking dormirete in villaggi di capanne dai tetti di paglia, risalirete sentieri nella giungla, attraverserete pendii panoramici e traballanti ponti sospesi sopra fiumi impetuosi e rimarrete affascinati dalla cordialità della gente del posto. Un consiglio: quando attraversate i ponti non guardate giù, ma state attenti a dove mettete i piedi!

17 Kerobokan

Kerobokan e le vicine Seminyak e Canggu, a Bali meridionale, si trovano poco a nord di Kuta, ma per molti versi sembrano appartenere a un’altra isola. Si tratta di tre località molto appariscenti, vivaci e piene di residenti stranieri, con un’atmosfera accattivante, esclusiva e molto cool. Le spiagge formano una splendida distesa di sabbia lunga chilometri. Le numerose boutique ‒ molte delle quali di stilisti locali di successo ‒ si contendono l’attenzione dei turisti di giorno, mentre di sera a farla da padroni sono i favolosi ristoranti e club.

18 Cucina indonesiana

È a tavola che si assapora tutta l’essenza dell’Indonesia. L’abbondanza di riso testimonia il suolo fertile, le spezie rievocano l’epoca dei commerci e delle invasioni, mentre il peperoncino piccante rispecchia il carattere passionale della popolazione. Cinesi, portoghesi, coloni e mercanti hanno influito sull’uso di ingredienti come il coriandolo, la citronella, il cocco e lo zucchero di palma. I piatti più diffusi sono i sate (spiedini di carne), il nasi goreng (riso fritto) e il gado gado (verdure con salsa di arachidi), che vengono proposti in innumerevoli e deliziose varianti regionali.

Una piantagione di tè nella Valle di Kerinci ©Papa Annur/Shutterstock

19 Valle di Kerinci

Dalla frenetica Bukittinggi fate una deviazione fino alla Valle di Kerinci, a Sumatra Ovest, un luogo ideale per fare escursioni fuori dai percorsi più battuti tra montagne, laghi, foreste, cascate, lussureggianti risaie e placidi villaggi tradizionali. Chi preferisce dedicarsi ad attività più impegnative può cimentarsi con la faticosa scalata in notturna del vulcano Kerinci, che incombe sopra la valle. Se siete appassionati di animali, andate alla ricerca di scimmie, zibetti, uccelli (ce ne sono centinaia di specie) e della schiva tigre di Sumatra nel Parco Nazionale di Kerinci Seblat.

20 Borobudur

Risalente al IX secolo, il colossale complesso di Borobudur
 è un impressionante e suggestivo epitaffio all’epoca d’oro del buddhismo a Java e
una meta imperdibile per chiunque visiti l’Indonesia. Questo tempio ‒ uno dei siti buddhisti più importanti del mondo e dei complessi sacri più spettacolari del Sud- est asiatico ‒ è composto da sei terrazze quadrate sormontate da altre tre di forma circolare. Circa 3000 bassorilievi illustrano la storia del Buddha e le dottrine buddhiste, mentre nelle nicchie situate sulle terrazze sono collocate 432 statue del Buddha.

Fonte articolo originale

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