Praga, passeggiate d’autunno

Piove o il freddo dell’autunno inizia a farsi sentire? A Praga non rinuncerete per questo a una bella passeggiata. Nell’area di Staré Město, la Città Vecchia, vi aspettano molti pasáž, le gallerie coperte dove si può comprare, mangiare, bere o semplicemente guardarsi intorno. 

Lucerna Pasáž, passaggio nella luce

Si comincia dallo splendido Lucerna Pasáž, il cui ingresso è subito dietro l’angolo di piazza San Venceslao. Il complesso di edifici fu il primo in cemento armato di Praga e fu costruito tra il 1907 e il 1921 da Václav Havel, nonno dell’ex presidente. Ospita cinema, negozi e ristoranti ed è sempre sfavillante di luci e pieno di vita. Nel seminterrato troverete persino una sala da ballo! Il modo migliore per osservare il viavai nella galleria è dalle ampie vetrate del caffè Lucerna. Non vi sfuggirà l’ironica creazione dell’artista praghese David Černý: sospeso al soffitto, San Venceslao troneggia su un cavallo morto a pancia in su!

Un’oasi per i romantici

Lasciando il Lucerna Pasáž, con pochi passi vi infilerete nello Světozor Pasáž. L’edificio costruttivista fu progettato nel 1928 e grazie al cinema omonimo e alla gelateria Ovocný Světozor è sempre molto animato. Assaggiate un gelato e poi scoprite un paradiso segreto: il Františkánská Zahrada. In quest’oasi verde creata negli anni ’50, con le sue fontane ornate di statue, molti praghesi vengono a rilassarsi e a fare romantiche passeggiate.  

Proseguite passando davanti alla statua del filologo slavo Josef Jungmann (1773-1847), che ha dato il nome alla piazza e infilatevi nell’Adria Pasáž. Questa galleria appartiene al cosiddetto “cubismo rotondo“ e ricorda un palazzo rinascimentale veneziano. Fu eretta nel 1924 come sede di una compagnia assicurativa e oggi ospita negozi, un buon ristorante e un teatro.

 

Appuntamento con Liszt e Mozart

La vostra collezione di gallerie praghesi non è finita, perché uno stretto passaggio conduce al cortile del Platýz Palác e poi al Uhelný trh (Mercato del carbone). Il Platýz fu costruito a metà del XIII secolo in corrispondenza delle antiche mura, i cui resti si trovano nel seminterrato; dopo un’opera di restauro a inizio dell‘Ottocento, divenne una delle prime case in affitto di Praga, che nel 1846 ospitò persino Franz Liszt (come attesta la targa commemorativa sul portone che si affaccia su Uhelný Trh).

Tirate un attimo il fiato e lasciate vagare lo sguardo, magari sedendovi su una delle panchine del Mercato del carbone. Sentite nell’aria echeggiare note straordinarie? Forse state sognando, ma non stupitevi. Qui vicino, al numero 420 di Uhelný trh, visse Wolfgang Amadeus Mozart (nel 1787, per la prima rappresentazione del Don Giovanni). Lo ricorda un’opportuna iscrizione.

Gioia (anche) per il palato

Vicino alla casa di Mozart, il vicolo Martinská porta alla chiesa di Sveti Martin ve Zdi (San Martino sul Muro). Qui nel 1419 gli hussiti offrirono per la prima volta durante la messa il calice del vino anche ai fedeli, mettendosi così in aperto contrasto con la dottrina della Chiesa. La domenica alle 10.30 la funzione è in lingua tedesca, mentre la sera si tengono concerti. Per la cena fermatevi al ristorante Potrefená Husa (Národní třída 39), in cui potete coronare il vostro giro con portate decisamente sostanziose. Se siete fortunati, sul menu troverete per dessert anche gli gnocchi dolci di patate ripieni di frutta.

Se invece non ne avete ancora abbastanza di gallerie coperte, proseguite verso Dlouhá Pasáž: è in stile art déco e merita una visita. Non resterete delusi, perché anche qui oltre a guardare si possono gustare cose buone: troverete innumerevoli negozietti di prelibatezze praghesi.

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