Portarsi a casa un pezzo di albergo

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L’idea è di unire la vacanza a allo shopping ‘a prezzi scontati’ di arredi, tendaggi e cuscini della struttura alberghiera. Un oggetto che, una volta tornati alla realtà quotidiana, farà ripensare alle ferie .

Trovate che quel tavolino per la colazione potrebbe stare divinamente nell’angolo del vostro soggiorno? Che la porcellana per la colazione farebbe un figurone sulla vostra tavola?

L’idea è di unire la vacanza a allo shopping ‘a prezzi scontati’ di arredi, tendaggi e cuscini della struttura alberghiera. Un oggetto che, una volta tornati alla realtà quotidiana, farà ripensare alle ferie .

Trovate che quel tavolino per la colazione potrebbe stare divinamente nell’angolo del vostro soggiorno? Che la porcellana per la colazione farebbe un figurone sulla vostra tavola?

In alcuni alberghi di grande charme è possibile “portare a casa” oggetti, arredi, tendaggi e cuscini a un prezzo ‘scontato’. Un originale souvenir per una vacanza da ricordare, ma spesso un pezzo unico e, perché no, anche un pensiero per fare un regalo sicuramente originale.

L’insolito giro per alberghi con arredamento ‘for sale’ parte dalla provincia di Bolzano. E’ il caso del Belvita Romantik Hotel Turm di Fiè allo Scillar che custodisce al proprio interno una vera e propria collezione d’arte moderna. Quadri, stampe, sculture, oggetti di design decorano ogni angolo di questa magnifica torre del XII secolo, ristrutturata in modo assolutamente originale dal proprietario, Stefan Pramstrahler. Tra i souvenir da portare a casa c’è ad esempio un’intera suite arredata dallo stilista Roberto Cavalli con letto, chaise longue e dettagli in pelle bianca.

Ad essere messi in vendita all’interno del Feeling Hotel Luise di Riva del Garda sono mobili particolari e dall’inconfondibile fascino vintage: pezzi originali degli anni Cinquanta, per ricordare una stagione che torna a nuova vita nella moda e nell’arte. Qui si possono trovare un Juke Box originale del 1959 con 80 dischi a 45 giri, una vespa Piaggio del 1953, un frigorifero Coca Cola del 1956 per abbinare alla vacanzza anche uno shopping vintage divertente e creativo.

Nella splendida cornice dell’Appennino Parmense c’è poi l’antico Borgo Casale di Albareto, che da un paio di anni ha messo nella carta dei servizi la possibilità di acquistare tutto ciò che si trova nelle camere e nelle sale comuni. Dai mobili agli accessori, dai complementi d’arredo agli oggetti della beauty farm.

Spostandosi nel cagliaritano c’è l’Aquadulci di Chia che incarna la fierezza di un mondo, fatto di mare, terra e natura. Complementi d’arredo come i tappeti geometrici opera dell’artigianato locale, manufatti in fibre naturali intrecciate, che coniugano la tradizione con il design contemporaneo. I vasi e i portacandele che si ammirano sui tavoli, le lampade che adornano le sale, sono in ceramica Raku, realizzati a mano da artigiani di Cagliari secondo una speciale tecnica proveniente dal Giappone. Ci sono poi i ‘boes’, inusuali animali stilizzati, realizzati in metallo da un giovane artigiano, che custodiscono al loro interno campanacci da bovini, e che trovano voce negli aliti di vento. Da comprare.

Fonte: www.adnkronos.com

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