Parte a Bra “Cheese 2007”

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È stata inaugurata oggi pomeriggio alle 15.30, in corso Cottolengo a Bra, la sesta edizione di Cheese. Sono intervenuti il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali Paolo De Castro, il Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso, il Presidente della Provincia di Cuneo Raffaele Costa, il Sindaco di Bra Camillo Scimone, il Presidente della Camera di Commercio di Cuneo Ferruccio Dardanello, il Presidente dell’Ente Turismo Alba Bra Langhe e Roero Aldo Sartore, la responsabile del Presidio Slow Food del formaggio rumeno brânza de burduf Adriana Popoiu, il Presidente Internazionale Slow Food Carlo Petrini.

È stata inaugurata oggi pomeriggio alle 15.30, in corso Cottolengo a Bra, la sesta edizione di Cheese. Sono intervenuti il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali Paolo De Castro, il Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso, il Presidente della Provincia di Cuneo Raffaele Costa, il Sindaco di Bra Camillo Scimone, il Presidente della Camera di Commercio di Cuneo Ferruccio Dardanello, il Presidente dell’Ente Turismo Alba Bra Langhe e Roero Aldo Sartore, la responsabile del Presidio Slow Food del formaggio rumeno brânza de burduf Adriana Popoiu, il Presidente Internazionale Slow Food Carlo Petrini.


Il Ministro De Castro nel suo intervento ha dichiarato: «Autenticità e distintività sono parole chiave per l’affermazione dei prodotti che meglio si legano al territorio e alla storia del lavoro agricolo e dei suoi frutti. Cheese si conferma un ottimo veicolo per mantenere salde tradizioni di ineguagliabile valore per il gusto e la produzione italiana». Mercedes Bresso ha illustrato l’ampio spazio istituzionale con cui la Regione Piemonte è presente a Cheese: «In quest’area è protagonista l’intera filiera lattiero-casearia, dalle razze animali ai casari che trasformano il prodotto, dai formaggi dop ai consorzi di tutela. Una particolare attenzione è rivolta ai bambini e ai ragazzi, con un’area didattica di educazione alimentare realizzata in collaborazione con Slow Food». Carlo Petrini, ringraziando le istituzioni ma anche i tanti giovani che lavorano alla riuscita della manifestazione, ha ribadito che il modo migliore per difendere i propri prodotti non è chiudersi a riccio, ma aprirsi agli altri Paesi, accogliere le loro istanze, come fa Slow Food attraverso i Presìdi internazionali. Petrini ha sottolineato: «La forza di Cheese e del Salone del Gusto di Torino sta nella loro internazionalità: se i due eventi avessero proposto solo prodotti piemontesi, non avrebbero avuto una ricaduta a livello mondiale di questa portata.

Ma il futuro di Slow Food» secondo il suo Presidente Internazionale «non è solo nelle manifestazioni come Cheese o il Salone del Gusto: è nelle mani dei 400 giovani studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, unico ateneo della provincia di Cuneo, considerato la migliore università privata d’Italia ex-aequo con la Bocconi secondo Il Sole 24 Ore. Saranno loro, quando torneranno nei loro Paesi d’origine, a far conoscere le eccellenze alimentari piemontesi». Un’ultima notazione di Petrini ha riguardato le attuali polemiche sull’aumento dei prezzi di alcuni generi alimentari: «È giunta l’ora che i contadini abbiano la giusta remunerazione, non è possibile che il grano costi come vent’anni fa. Perché ciò avvenga, senza l’aumento dei prezzi al consumo, è necessario che la torta venga spartita in modo equo tra i tanti attori della filiera. In caso contrario, il mondo contadino è destinato a scomparire».

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