Nuovi terminal per gli aeroporti di Londra e Pechino

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Mentre in Italia si discute animatamente del futuro di Malpensa, «hub» mai diventato tale, questa settimana due nuovi terminal, uno in Europa l’altro in Asia, vengono inaugurati dettando il futuro del trasporto aereo sia nelle scelte progettuali sia nei volumi di traffico che gestiranno. A Londra viene inaugurato il terminal 5 di Heathrow, un via segnato da polemiche ambientaliste con proteste anche clamorose come la «scalata» al tetto del Parlamento.

Mentre in Italia si discute animatamente del futuro di Malpensa, «hub» mai diventato tale, questa settimana due nuovi terminal, uno in Europa l’altro in Asia, vengono inaugurati dettando il futuro del trasporto aereo sia nelle scelte progettuali sia nei volumi di traffico che gestiranno. A Londra viene inaugurato il terminal 5 di Heathrow, un via segnato da polemiche ambientaliste con proteste anche clamorose come la «scalata» al tetto del Parlamento.

A Pechino entra in funzione il nuovo gigantesco terminal. Una doppia inaugurazione che si lega anche all’Olimpiade: Pechino la ospita quest’anno, Londra nel 2012.

HEATHROW – Tre dei quattro «vecchi» terminal dell’aeroporto di Heathrow sono stati realizzati prima del 1969 (solo il 4 è relativamente recente: anno di costruzione 1986). E’ uno dei motivi che spiegano le difficoltà crescenti e la congestione dell’hub londinese, salite a livello di guardia negli ultimi anni con forti disagi per i passeggeri (ritardi, bagagli persi) aumentati negli ultimi due -tre anni per tutti i problemi (e gli allarmi) dovuti alla sicurezza e al rischio attentati. Per esempio: a Heathrow è tassativo effettuare il check in 45 minuti prima dell’orario previsto per l’imbarco, il che significa più di un’ora prima dell’orario del volo. Di conseguenza, se si è sul filo dei minuti e al check in la coda è lunga, si rischia di perdere il volo. D’altra parte attualmente Heathrow deve affrontare un traffico di 67 milioni di passeggeri l’anno con 180 destinazioni in un centinaio di Paesi e 90 campagnie aeree che utilizzano lo scalo. Il nuovo Terminal 5 nasce per garantire un futuro più efficiente all’aeroporto e per gestire da solo 35 milioni di passeggeri ogni anno. Costato 8,5 miliardi di euro, consente una ridistribuzione interna di destinazioni e di compagnie aere negli altri 4 ternminal, che restano in funzionee sono in fase di ristrutturazione. Il nuovo edifico offre ai passeggeri spazi ampi e luminosi (soffitti altissimi, grandi vetrate) design moderno e confort anche per i passeggeri «normali» (per i clienti business e per la prima classe ci sono ovviamente spazi lusssuosi nelle nuove lounge, che comprendono anche ristorani e Spa). Però il nuovo terminal potrà garantire più traffico (più spazi a terra per le compagnie e i passeggeri) e più efficienza ma non nuovi voli. Perchè a Heathrow resta un’altra strozzatura: le piste rimangono due, le compagnie da tempo ne chiedono una terza ma il problema è ancora da risolvere.

PECHINO – Se Londra punta sugli spazi per il pubblico, Pechino la supera ancora prima di cominciare. Il nuovo terminal che viene inaugurato il 29 marzo, infatti, offre il 17 per cento di spazio in più rispetto al Terminal 5 di Heathrow. Insomma, nella gara con l’Occidente, la Cina ancora una volta mostra di voler vincere a tutti i costi e a tutti i livelli. L’edificio è stato concepito in modo da assomigliare a un dragone, con le squame rosse, arancioni e gialle. Progettato dall’architetto britannico Norman Foster, il nuovo terminal, il numero 3, ha 64 ristoranti, 90 negozi e un sistema di smistamento dei bagagli che viene definito dai responsabili il «più veloce del mondo». Anche qui le immagini illustrano l’idea di un terminal molto luminoso, con spazi ampi e un ambiente complessivo in grado di garantire efficienza dei servizi e relax dei passeggeri. Naturalmente, come per Heathrow, bisognerà vedere alla prova dei fatti se le promesse saranno mantenute. In pochi anni il vulome di traffico a Pachino è salito: dai 20 milioni del 2004 ai 50 milioni del 2007. Con il nuovo terminal l’aeroporto di pechino potrà arrivare a 76 milioni di passeggeri.Quest’anno, con l’Olimpiade, la stima è di 64 milioni di passeggeri. La costruzione del nuovo scalo è durata tre anni ed è costata 2,7 miliardi di euro.

Fonte: www.corriere.it

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