Nuova influenza – Consigli per i viaggiatori

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L’epidemia di nuova influenza A/H1N1 continua ad avanzare. Che fare se abbiamo prenotato un soggiorno o una vacanza in uno dei Paesi considerati "a rischio"? Il ministero della Salute, al momento, non sconsiglia i viaggi, ma invita a mettere in atto qualche cautela. Contro la malattia serve la "massima attenzione, ma niente allarmismi", spiega in una nota Giampaolo Landi di Chiavenna, assessore alla Salute del Comune di Milano, che ha messo a punto uno strumento di prevenzione: "Il vademecum del viaggiatore", distribuito negli aeroporti e disponibile online presso il sito del Comune di Milano.  E’ inoltre attivo su base nazionale il numero verde 1500 (dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18) a cui rispondono medici ed esperti del ministero della Salute.

L’epidemia di nuova influenza A/H1N1 continua ad avanzare. Che fare se abbiamo prenotato un soggiorno o una vacanza in uno dei Paesi considerati "a rischio"? Il ministero della Salute, al momento, non sconsiglia i viaggi, ma invita a mettere in atto qualche cautela. Contro la malattia serve la "massima attenzione, ma niente allarmismi", spiega in una nota Giampaolo Landi di Chiavenna, assessore alla Salute del Comune di Milano, che ha messo a punto uno strumento di prevenzione: "Il vademecum del viaggiatore", distribuito negli aeroporti e disponibile online presso il sito del Comune di Milano.  E’ inoltre attivo su base nazionale il numero verde 1500 (dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18) a cui rispondono medici ed esperti del ministero della Salute.

Il vademecum del viaggiatore è un vero e proprio passaporto della salute, con tutte le indicazioni utili per chi si mette in viaggio verso qualsiasi destinazione e contiene consigli sui comportamenti da mettere in atto per prevenire infezioni di ogni tipo, oltre alla nuova influenza. Al virus A/H1N1 è dedicata una sezione apposita con le misure da mettere in atto, seguendo le indicazioni del ministero della Salute. In particolare, bisogno ricordare che l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha indicato il livello 6 di allerta, il massimo della scala, riguardo alla diffusione del virus H1N1. L’indicazione del grado di allerta è relativo alla diffusione geografica del virus, ma non è in alcun modo collegata alla pericolosità e all’invasività della malattia che, al contrario, si è manifestata finora attraverso gli effetti comunemente collegata all’“influenza” stagionale.

Prima di mettersi in viaggio però, oltre a premunirsi della Tessera europea di assicurazione malattia Team, è consigliabile verificare con il proprio medico/pediatra l’esistenza di condizioni che possono comportare un maggior rischio di complicazioni in caso di infezione da virus influenzali. L’influenza da virus A/H1N1 – sottolinea il ministero – si trasmette in maniera diretta attraverso le goccioline di saliva e le secrezioni respiratorie trasportate da tosse, starnuti, colloquio a distanza molto ravvicinata, ma anche indirettamente attraverso la dispersione su oggetti e superfici. Per questa ragione è fortemente raccomandato seguire le precauzioni generali, come: evitare luoghi affollati e manifestazioni di massa e lavare regolarmente e frequentemente le mani con acqua e sapone; in alternativa possono essere usate soluzioni detergenti a base di alcol o salviettine disinfettanti. Proprio al capitolo dell’igiene della mani occorre sottolineare che occorre lavarsele alcune volta al giorno e sempre prima dei pasti; il lavaggio va effettuato SEMPRE al rientro a casa e dopo aver usato i mezzi pubblici; è anche opportuno cambiare le scarpe entrando a casa, dove è consigliabile utilizzarne un paio esclusivamente per l’interno dell’abitazione. E’ utile anche evitare di portare le mani non pulite a contatto con occhi, naso e bocca;  coprire la bocca e il naso con un fazzoletto di carta quando si tossisce e starnutisce e gettare il fazzoletto usato nella spazzatura. Aerare regolarmente le stanze di soggiorno.

Se poi si dovesse decidere di andare all’estero, evitare, ove possibile, di visitare i Paesi a maggiore densità di casi di influenza e rispettare le raccomandazioni prima riportate. Per quanto riguarda la vaccinazione, attualmente non è disponibile un preparato  specifico applicabile su larga scala. I farmaci antivirali hanno efficacia solo a malattia instaurata e non hanno nessun valore preventivo. Devono essere prescritti dal medico e utilizzati solo su sua indicazione.

Dall’andamento della diffusione di questa influenza è evidente che – continua il ministero – essa si diffonde più facilmente nelle collettività, quali quelle scolastiche, frequentate da ragazzi e giovani. In caso di manifestazione di sintomatologia influenzale (febbre superiore a 38 gradi C; tosse, mal di gola, malessere) possono essere assunti i farmaci sintomatici (antipiretici, antinfiammatori, balsamici, che si utilizzano per l’influenza comune) e andrebbero rispettati il riposo e le misure di distanziamento nei confronti di soggetti sani. In questi casi, gli accompagnatori/responsabili dei ragazzi avranno cura nel chiamare un medico che li visiterà e, se effettivamente necessario, prescriverà e assicurerà il trattamento con farmaci antivirali (in caso di necessità è possibile contattare l’Ambasciata o il Consolato).

E’ possibile che – si legge ancora nella nota – in linea con principi di prudenza e buona prassi medica che i soggetti malati siano trattenuti fino a completa guarigione per evitare che si mettano in viaggio mentre sono ancora sintomatici, sia per prevenire possibili complicazioni favorite dallo stress del viaggio che per evitare ulteriore diffusione dell’infezione.

Fonte: www.tgcom.mediaset.it

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