Notebook in vacanza … consigli (molto) utili !

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Si avvicinano le vacanze di Natale, e molti di voi staranno pianificando di andare nei luoghi di villeggiatura portando con sé il proprio notebook per scaricare e memorizzare le foto scattate con la fotocamera, guardare qualche film e navigare in Internet.
Forse non ci avete ancora pensato, ma sarebbe meglio organizzarvi in modo da evitare brutte sorprese.

Si avvicinano le vacanze di Natale, e molti di voi staranno pianificando di andare nei luoghi di villeggiatura portando con sé il proprio notebook per scaricare e memorizzare le foto scattate con la fotocamera, guardare qualche film e navigare in Internet.
Forse non ci avete ancora pensato, ma sarebbe meglio organizzarvi in modo da evitare brutte sorprese.
Non vogliamo essere di malaugurio, ma un po’ di realismo spesso aiuta a prevenire problemi che poi diventano noiosi da risolvere o delle vere e proprie grane, quindi meglio tenere in considerazione tutto quello che potrebbe succedere e agire di conseguenza.

Le ultime statistiche pubblicate dalla società di ricerca Gartner riportano dati inquietanti riguardo ai furti di notebook: in tutto il mondo ne viene rubato uno ogni 53 secondi. In particolare, fra i posti nei quali si verificano il maggior numero dei furti si annoverano gli aeroporti, e in generale tutti i luoghi dove si è sottoposti a lunghe attese che portano la maggior parte delle persone a distrarsi al telefonino o nel guardare le vetrine, perdendo di vista la borsa a mano con il notebook.

A riguardo ci sono soluzioni interessanti che consentono di rintracciare il portatile smarrito o rubato, sia a partire dallo zaino o dalla borsa con il quale lo trasportate, sia software.
Per quanto riguarda la borsa, ne sono un esempio pratico i prodotti TechAir, di cui abbiamo descritto ampiamente la funzione in questa recensione, e che in pratica include il sistema di rintracciabilità i-TRAK, che consente di rintracciare la borsa mediante un’etichetta con un codice di sicurezza che la identifica in modo univoco. Anche il notebook può essere etichettato usando l’apposito adesivo in dotazione con la borsa: registrando il prodotto acquistato e attivando i codici, chiunque ritrovi il notebook o la borsa smarriti e intenda restituirli potrà contattare gratuitamente i-TRAK, che provvederà ad avvisare del ritrovamento l’interessato con un servizio di messaggistica immediato, via e-mail, telefono o cellulare.

Altri sistemi che si potrebbero rivelare molto interessanti sono in via di sviluppo, come Adeona, un programma open source da installare sul notebook per rintracciarlo in caso di furto: individuazione dell’indirizzo IP e foto del ladro sono fra le funzioni principali. Potete leggerne tutte le funzionalità nella notizia di annuncio di questa utility. Ma il furto o lo smarrimento sono solo i due possibili problemi più gravi che possono occorrere durante il trasporto del notebook, in realtà ci sono una serie di piccolezze importanti di cui tenere conto prima di trasportare il portatile, che prendono anche in considerazione la protezione dei dati, alle quali sicuramente i professionisti saranno avvezzi, ma gli utenti domestici forse no.

E’ vero che di solito un utente domestico non ha memorizzati sul portatile dati critici per l’azienda per la quale lavora o che possono compromettere il business della propria azienda in caso di smarrimento, ma anche i dati personali hanno valore. Pensiamo per esempio all’archivio di foto che sono state scattate alla nascita dei propri figli e nelle varie fasi di crescita, o ai ricordi delle vacanze precedenti: per la maggior parte degli utenti hanno un valore incalcolabile, e il loro smarrimento sarebbe una grossa perdita.

Riepiloghiamo in modo riassuntivo, quindi, quali sono le 10 cose da fare prima di partire per le vacanze con il portatile, per evitare problemi di qualsiasi genere Vale la pena riepilogarli nelle 10 semplici regole che vi elenchiamo di seguito. Inoltre, sono di completamento a questo approfondimento gli Articoli correlati che abbiamo indicato a fine pagina: non perdeteli!

1. Fate una copia di backup di tutti i dati prima di partire
Sarebbe buona abitudine fare una copia completa di backup dei dati prima di partire con il notebook al seguito, di modo da abbassare il più possibile il rischio di perdere tutto in caso di smarrimento o furto del portatile, ma anche in evenienze come danneggiamenti dovuti a cadute. La norma dovrebbe essere quella, a prescindere da eventuali viaggi, di tenere sempre una copia di backup aggiornata separate dal notebook, perché nella maggior parte dei casi il valore delle informazioni memorizzate sul notebook è maggiore del valore del notebook stesso.

2. Utilizzate programme per il ripristino dei dati e per la loro protezione
Le utility e i programmi completi per il ripristino dei dati sono molto comodi, perché consentono di fare una sorta di fotografia al disco fisso del notebook così com’è al momento del backup, e di ricreare la stessa identica situazione se necessario. Una soluzione di questo tipo consente di risparmiare tempo nella predisposizione del backup di tutti i file uno per volta, ed evitare di dovere reinstallare tutti i programmi qualora doveste formattare il disco fisso o sostituirlo per un guasto. Più che all’evenienza del furto del portatile, quindi, una soluzione basata sul programma di ripristino sarebbe una buona abitudine da adottare in qualsiasi caso, e da mettere in pratica con cadenza fissa.

3. Tenete sempre il notebook nel bagaglio a mano
Tutti coloro che viaggiano devono assolutamente prendere la salutare abitudine di tenere il notebook nel bagaglio a mano e non nella valigia che verrà caricata nella stiva dell’aereo, posizionata a inizio vagone sul treno e via dicendo. Questo sia perché maneggiamenti poco delicate della valigia possono creare grossi Danni al portatile, sia perché perdere di vista la valigia in casi di questo tipo è inevitabile. Sarà vero che il notebook è spesso pesante, quindi tenerlo sulla spalla per qualche ora è una bella scocciatura, ma è pur sempre un oggetto delicato e prezioso.
Oltre a questo, sarebbe uan buona idea usare sempre una borsa per il trasporto fabbricata ad hoc per il portatile, e non un contenitore improvvisato: basta la distrazione di un momento per far cadere la borsa con il notebook o urtare contro qualcosa, e una buona imbottitura in questi casi fa sempre la differenza.

4. Usate una borsa riconoscibile o etichettatela bene
Sembrerà banale, ma non è così raro scambiare il proprio bagaglio a mano con quello di qualcun altro quando lo si perde di vista, per esempio durante i controlli di sicurezza in aeroporto o quando ci si sposta in mezzo a gruppi numerosi, che però hanno destinazioni finali differenti. Meglio quindi fare in modo che i vostri bagagli siano immediatamente riconoscibili, o perché hanno un colore particolare, o perché avete apposto un’etichetta chiara e visibile che permetta a voi e ad altri di riconoscere subito i vostri bagagli. E se il bagaglio contiene un notebook ci sono ancora più motive per farlo.

5. Quando non usate il portatile in albergo mettetelo in cassaforte
La camera d’albergo non è casa vostra, e in vostra assenza una serie più o meno assortita di persone, per motivazioni anche differenti, possono entrarvi legalmente. Di norma nessuno toccherà nulla dei vostri effetti personali, ma un notebook in bella vista può essere una tentazione forte, quindi quando lasciate la camera mettete il portatile in cassaforte: la maggior parte degli alberghi ne hanno una, se non in camera alla reception: eviterete brutte sorprese.

6. Non collegatevi a reti non protette
Siamo nell’era di Internet e delle connessioni wireless, quindi viene spontaneo a tutti, durante gli spostamenti, verificare la presenza di una connessione wireless e usarla se non protetta. Ricordate sempre che le reti non protette sono una strada a doppio senso: permettono a voi di collegarvi a Internet, e a chiunque altro di collegarsi al vostro computer e “frugarci” dentro.

7. Non collegatevi a siti di home banking
Una regola valida in generale, ma in particolare quando ci si connette a reti pubbliche, è quella di non collegarsi mai a siti di home banking o a siti che contengono dati critici e che per accedervi richiedono username e password: il rischio che questi dati finiscano nelle mani sbagliate è altissimo.

8. Disabilitate la funzione di completamento automatico del browser
Quasi tutti, per comodità, sfruttiamo quotidianamente la funzione di completamento automatico del browser, che oltre a risparmiarvi la fatica di digitare gli indirizzi complete dei siti web che visitate più di frequente, inseriscono automaticamente nei form di accesso i vostri username e password che avete digitato all’ultimo accesso. Una comodità, senza dubbio, della quale però è necessario fare a meno quando ci si college a reti pubbliche, per i motivi indicate al punto precedente.

9. Cancellate la cache del browser 
I browser moderni ricordano spesso più di quanto vorremmo, perché tengono traccia di moltissimi dei nostri movimenti online. Tutti sapete bene che bisogna cancellare la cache del browser sui computer pubblici, pochi forse sanno che è bene ripulirla anche sul notebook private prima di collegarsi a una rete pubblica, per non correre rischi inutile.

10. Attenzione ai Keyboard Logger
Se a questo punto avete deciso di lasciare a casa il notebook per evitare di affrontare questa serie lunghissima di possibili problemi, e al massimo per navigare in Internet pensate di usare un computer pubblico, non dimenticate di mettere in campo le stesse precauzioni indicate ai punti 8 e 9, oltre a ricordare che potrebbe essere installato un keyboard logger, che registra qualsiasi testo voi digitiate, motivo in più per evitare l’uso di password.

Fonte: www.pcworld.it

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