New York – Il museo della street art rischia la chiusura

Se siete tra coloro che adorano la street art e viaggiano, anche, alla ricerca delle opere dei graffitari in giro per il mondo, sbrigatevi ad andare a New York per vedere un’ultima volta 5 Pointz.

Già, perché l’intero isolato che ha ospitato per un decennio gli artisti dello spray più o meno famosi, e meta di pellegrinaggio da parte di molti viaggiatori internazionali, sta per essere abbattuto.

Se siete tra coloro che adorano la street art e viaggiano, anche, alla ricerca delle opere dei graffitari in giro per il mondo, sbrigatevi ad andare a New York per vedere un’ultima volta 5 Pointz.

Già, perché l’intero isolato che ha ospitato per un decennio gli artisti dello spray più o meno famosi, e meta di pellegrinaggio da parte di molti viaggiatori internazionali, sta per essere abbattuto.

Alcuni blogger hanno definito la scelta del proprietario di valorizzare quelle aree facendo sorgere due grattacieli nello spazio che ora è occupato dai murales come di uno scempio culturale, e sono nati movimenti di protesta a tutela di questa zona, unica nel suo genere: infatti era il solo luogo della Grande Mela dove i ragazzi potessero esprimersi, legalmente e liberamente, tramite l’uso delle vernici sui muri. Gli spazi interni venivano affittati a tariffe agevolate, e così è stato possibile costruire una comunità artistica sui valori del rispetto delle regole e contro il vandalismo.

Col tempo la qualità delle proposte è andata via via migliorando: sono stati realizzati veri e propri disegni, studiati nei dettagli e minuziosamente realizzati con tecniche sempre più affinate. Da scene complesse a ritratti, da loghi alle firme che, a seconda del gusto collettivo, avevano vita più o meno lunga: infatti venivano periodicamente sovrascritti da altri con le proprie proposte artistiche.

Il risultato: un fiume di turisti nel Queens, il quartiere dove 5 Pointz è nato, a visitare uno dei musei a cielo aperto più famosi al mondo. E che ora ha buone possibilità di scomparire.

Se desiderate andare un’ultima volta a salutare questa grandiosa opera collettiva e fucina di grandi talenti e artisti dell’inizio del nuovo millennio, che certamente rimarrà nella storia, fate presto e prenotate subito un biglietto aereo per New York ed includetela nel vostro itinerario. Se, invece, non ne avrete la possibilità a breve, guardate la nostra gallery.

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