New York – I venditori ambulanti

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Altro che misero baracchino ambulante: a New York quella dei venditori di hot dog, pizzette e dolcetti è una professione seria e redditizia. Ne sa qualcosa il belga Thomas De Geest che vendendo le prelibate gaufres agli angoli delle strade newyorkesi ha vinto addirittura il Vendy Award, Oscar della cucina che dal 2005 premia il miglior ‘venditore della strada’.

Altro che misero baracchino ambulante: a New York quella dei venditori di hot dog, pizzette e dolcetti è una professione seria e redditizia. Ne sa qualcosa il belga Thomas De Geest che vendendo le prelibate gaufres agli angoli delle strade newyorkesi ha vinto addirittura il Vendy Award, Oscar della cucina che dal 2005 premia il miglior ‘venditore della strada’.

I ristoranti di lusso con chef rinomati che preparano squisitezze piccolissime a prezzi esorbitanti rosicano mentre studenti e turisti, ma anche manager e avvocati, fanno la fila davanti al baracchino a poco prezzo di De Geest. E sì, perché se in Italia si è persa la tradizione del ‘carretto’ che allieta quei momenti di pausa, nel resto del mondo la crepe, la gaufre, l’hamburger e le patatine fritte da mangiare al volo rappresentano ancora un momento ricreativo indispensabile per i clienti e una fonte di guadagno sicura per gli ‘speed chef’. A dire la verità in Sicilia c’è ancora il baracchino che vende la brioche con la granita in estate, così come a Milano c’è quello delle castagne in inverno, ma si tratta di realtà piccole che non permettono di parlare di una vera forma di economia, come invece accade negli Stati Uniti dove i venditori di cibo da strada con licenza autorizzata sono più di 3 mila solo nella città di New York.

All’età di 37 anni l’appassionato di cucina Thomas De Geest che da due anni distribuisce i dolcetti tipici di Bruxelles si è imposto nella categoria ‘dessert’ a dispetto di tutti gli altri partecipanti messicani, italiani e spagnoli che popolano le streets della Grande Mela, con già 14 punti vendita all’attivo. Ma cos’è esattamente la gaufre? Una cialda che richiama la forma del nido d’ape. Quella classica è allo zucchero, anche se facendo un giro in Belgio, Francia, Germania e Olanda non è difficile trovarla alla nutella, alla crema di vaniglia e alla marmellata, oppure alla crema chantilly con fragoline di bosco.

Ecco la ricetta della classica gaufre De Liege (è necessaria la macchina da gaufre per la cottura).

Tempo di preparazione 20 minuti
Ingredienti per circa 8 gaufres
80 grammi di burro, 4 uova, 250 grammi di farina, una bustina di lievito per dolci, 350 grammi di latte, un pizzico di sale e 50 grammi di zucchero
Preparazione
Far sciogliere il burro a fuoco lento in un pentolino. Aggiungere di seguito, sempre mescolando e sempre a fuoco lento, la farina, il sale e il lievito. Aggiungere il tuorlo d’uovo e il latte facendo attenzione affinché non si formino grumi. Montare da parte il bianco dell’uovo con lo zucchero fino a ottenere una consistenza piuttosto densa. Mescolare il bianco montato al resto dell’impasto. Riscaldare a questo punto la macchina da gaufres spalmando un filo d’olio. Procedere alla cottura. Ricoprire di zucchero e… buon appetito.

Fonte: www.affaritaliani.it

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