Nel cuore dei tornadi

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Abbiamo imparato a conoscere gli storm-chaser, ossia i cacciatori di tempeste, grazie al film Twister ed Helen Hunt e la sua squadra sembravano un po’ dei fanatici irresponsabili che invece di scappare il più velocemente possibile lontano da un tornado, ci si buttavano dentro a capofitto.

Abbiamo imparato a conoscere gli storm-chaser, ossia i cacciatori di tempeste, grazie al film Twister ed Helen Hunt e la sua squadra sembravano un po’ dei fanatici irresponsabili che invece di scappare il più velocemente possibile lontano da un tornado, ci si buttavano dentro a capofitto.

Ora gli anni sono passati e queste devastanti manifestazioni della potenza della natura non hanno smesso di affascinare. Anzi, hanno coinvolto un sempre maggior numero di persone ansiose di vedere la forza del vento scatenarsi per creare uno spettacolo unico, benché terribile. Un trend che già da tempo si è fatto strada negli Stati Uniti e ha dato vita ad un’industria del turismo legata a questi vortici d’aria. Non è un caso che i "Tornado Tourist" siano nati e cresciuti Oltreoceano, nel paese dove si trova l’hotspot privilegiato per l’osservazione: la Tornado Alley, il viale dei tornado, un lungo corridoio nella regione delle Grandi Pianure centrali americane, una zona ad alta intensità che va dal Texas al South Dakota, dal Colorado al Tennessee.

Un posto dove tutto è più grande, più intenso, e spesso più pericoloso, un posto dove "le informazioni meteo sono prese pari pari dalla Bibbia" cantava Samuele Bersani e la Tornado Alley con la sua media annua di oltre mille tornado concentrati nei mesi di aprile, maggio e giugno lo conferma.
 
Ma perché questo interesse? Non è solo la scarica di adrenalina ad attrarre. C’è la possibilità di scattare foto incredibili e l’interesse scientifico per questi vortici d’aria in grado di scatenare una potenza distruttiva. Visto la forte attrattiva, negli Usa ci sono diverse guide turistiche che organizzano dei tornado tour per novelli "cacciatori" inseguendo le perturbazioni e prevedendo l’andamento dei temporali. E hanno un grande successo stando alla lista delle prenotazioni. I viaggi organizzati da
Cloud 9 Tour sono quasi tutti "full" nonostante il costo di 2.900 dollari per due settimane di caccia. Dei 17 tour organizzati da Extreme Tornado solo cinque non sono ancora "sold out", durano 10 giorni e costano 3.500 dollari, e già sono aperte le iscrizioni per il 2014.

Per una caccia nella Tornado Alley made in Italy c’è l’iniziativa della Tornado Tour lanciata da 3bmeteo.com. Ad accompagnare i neofiti sono due guide esperte, Andrea Griffa e Mauro Greco, che per dieci giorni scarrozzano su un comodo Suv gli storm-chasers italiani nel cuore delle Great Plains americane. L’obiettivo del viaggio è la caccia ai tornado con tanto di inseguimento e visione della tornadogenesi. Ma c’è di più: riuscire a prevederli e imparare a difendersi da essi, nonché studiare i temporali e capire per quale ragione alcuni di essi producono tornado mentre altri no.
 
Venti forti, grandine di grosse dimensioni, detriti e strade allagate o infangate attendono i coraggiosi, ma qualora una giornata non dovesse regalarvi altro che un sole splendente si potrà sempre ripiegare sul Mount Rushmore in South Dakota, il Chimney Rock National Monument in Nebraska, il Big Texan di Amarillo in Texas, il Garden of Gods in Colorado e il White Sands National Monument in New Mexico. La quota di partecipazione per 10 giorni di caccia è di 1.600 euro escluso biglietto aereo.

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