Nefertiti va a Berlino

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Capitale dell’arte e della nuova creatività europea, Berlino è anche la più low cost tra le capitali; ottima, nonostante le temperature, per ponti e feste di dicembre. Una scusa per scoprirla (a parte i suoi mercatini di Natale alternativi), è il centenario del ritrovamento del busto della regina Nefertiti (In the light of Amarna, dal 7 dicembre al 13 aprile 2013, al Neues Museum, www.neuesmuseum.de, ingresso 14 €). Dopo la visita, pausa pranzo molto berliner: una zuppa bollente da Soupkultur, dove si servono ricette di ogni genere e Paese (www.soupkultur.de).

Capitale dell’arte e della nuova creatività europea, Berlino è anche la più low cost tra le capitali; ottima, nonostante le temperature, per ponti e feste di dicembre. Una scusa per scoprirla (a parte i suoi mercatini di Natale alternativi), è il centenario del ritrovamento del busto della regina Nefertiti (In the light of Amarna, dal 7 dicembre al 13 aprile 2013, al Neues Museum, www.neuesmuseum.de, ingresso 14 €). Dopo la visita, pausa pranzo molto berliner: una zuppa bollente da Soupkultur, dove si servono ricette di ogni genere e Paese (www.soupkultur.de).

Divertente con un pizzico di nostalgia per i ragazzi degli anni Ottanta, Computerspielemuseum (Karl-Marx-Allee 93a, tel. 0049 3060988577, www.computerspielemuseum.de, ingresso: 8 €) è un concentrato di vecchie console e videogiochi: dal primo Nintendo a Pacman. Ci si perde, invece, al museo di arte contemporanea Hamburger Bahnhof (www.hamburgerbahnhof.de, ingresso 12 €), un’istituzione underground molto eclettica: dal macro salotto con i video di Pipilotti Rist alle poetiche installazioni di Roman Signer. Oppure il tour in 400 scatti dedicato alle foto del compianto Dennis Hopper, attore e regista, di Easy Rider (The Lost Album, fino al 17 dicembre al Martin-Gropius-Bau, www.berlinerfestspiele.de, ingresso 7 €).

Il Sultan Hamam (il più grande bagno turco in Europa, www.sultan-hamam.de, ingresso per tre ore 16 €) è perfetto per ricaricare le batterie prima di lanciarsi nella notte berlinese. L’indirizzo del momento per la cena è Volt, dallo chef Matthias Gleiß (www.restaurant-volt.de), mentre in un vecchio cinema della Berlino Est cocktail ottimi e serate a tema da Cookies (www.cookies.ch). E il sabato notte da Picknick: musica martellante in un’ex fabbrica (www.picknickberlin.de).

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