Natale 2018: le mostre da non perdere a Roma

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Che cosa fare durante le vacanze di Natale 2018? Tra le tante opzioni possibili ce n’è una che è perfetta per un inverno in città, quando si è in cerca di nuovi stimoli, non si ha possibilità di partire per un lungo viaggio e si sceglie di farne uno a portata di tram. La capitale, ad esempio, offre una serie di eventi culturali e mostre che arricchirà le vostre vacanze di curiosità e bellezza. Ecco, quindi, le nostre 7 mostre preferite per un Natale (e un Capodanno) a Roma.

Roma Natale 2018 Momenti dello spettacolo “Giudizio Universale. Michelangelo and the Secrets of the Sistine Chapel”

Impressionisti multimediali

L’arte degli impressionisti francesi Monet e Cézanne arriva a Roma, ma non su tela. Questa mostra multimediale, infatti, vi farà viaggiare nel tempo grazie a un percorso dinamico fatto di immagini, luci e suoni: una vera e propria passeggiata tra la Parigi bohème dell’Ottocento.

Grazie a proiettori ad alta definizione, una grafica multi canale e un suono surround, migliaia di immagini prenderanno vita facendovi immergere nei colori giustapposti di una Parigi in fermento, nelle tonalità in continuo cambiamento della luce che riflette sulla Senna e tra personaggi che abitano la fantasia collettiva.

Il quartiere: Trastevere

La mostra si tiene a Palazzo degli Esami, in Trastevere. Delimitato su due lati da un’ansa del Tevere, il rione di Trastevere va visitato rigorosamente a piedi, magari vagando senza meta e fermandosi di tanto in tanto per scattare fotografie, prendere un caffè e gustare la cucina capitolina in una delle sue trattorie storiche. Mentre girovagate non perdetevi le attrazioni principali:

• la Basilica di Santa Maria in Trastevere,

• Villa Farnesina, decorata da magnifici affreschi,

• Palazzo Corsini, che custodisce una collezione d’arte di eccezionale interesse.

A spasso per Trastevere, Roma ©Bildagentur Zoonar GmbH/Shutterstock

Warhol e Pollock al Vittoriano

Celebrate i 90 anni dalla nascita del mito della pop art Andy Warhol ammirando 170 delle sue coloratissime e iconiche opere. Dall’ascesa della Campbell’s Soup dagli scaffali ai musei, alle serigrafie su Elvis, su Marilyn, e sulla Coca-Cola, questo percorso esplora il genio che ha giocato e rivoluzionato ogni campo artistico in cui si è cimentato. Perfetta per affrontare il Natale con un velo di ironia e senso critico.

Senza cambiare location, con i piedi piantati al centro di Roma, continua il vostro viaggio tra la grande arte contemporanea statunitense. Basta cambiare esposizione ed entrerete in un mondo di anticonformismo, introspezione psicologica e sperimentazione: l’action painting di Pollock, Mark Rothko, Willem de Kooning e Franz Kline.

Roma vista dal Gianicolo ©duchy/Shutterstock

Il Vittoriano: o lo ami o lo odi

Potrete amarlo o detestarlo (come la maggior parte dei romani), ma di certo non riuscirete a ignorarlo: il Vittoriano, chiamato anche Altare della Patria, è quella ‘montagna’ di marmo bianco di Botticino che domina Piazza Venezia. Fu iniziato nel 1885 come monumento in onore del primo re d’Italia, Vittorio Emanuele II, e al suo interno ospita il Museo Centrale del Risorgimento, un piccolo museo che documenta l’unificazione dell’Italia, e la Tomba del Milite Ignoto.

Per ammirare il panorama a 360° più bello su Roma, prendete l’ascensore Roma dal Cielo, che sale sulla terrazza in cima all’edificio. Nell’ala orientale del monumento trova posto il Complesso del Vittoriano, lo spazio espositivo in cui vi aspettano le opere di Andy Warhol.

Il Giudizio Universale

Il Giudizio Universale. Michelangelo and the Secrets of the Sistine Chapel, in scena all’Auditorium Conciliazione di Roma, è un permanent show, che ha per protagonista il capolavoro artistico per eccellenza: la Cappella Sistina. Si tratta però di uno spettacolo diverso dal solito che, attraverso l’utilizzo innovativo della tecnologia e della performance teatrale, sa far vivere la Cappella Sistina al di là del classico sentimento di reverenza che ispira nella sua forma originale e senza doverla condividere con le frotte di turisti desiderosi di ammirarla e fotografarla il più a lungo possibile.

Ideato da Marco Balich, con la voce di Michelangelo data da Pierfrancesco Favino, e la colonna sonora di Sting sarà difficile non emozionarsi.

La Cappella Sistina originale

Non ha bisogno di presentazioni questo gioiello, probabilmente il più prezioso del Vaticano. Qui sono custoditi due sommi capolavori dell’arte mondiale: gli affreschi della volta e il Giudizio Universale, dipinti da Michelangelo.

Momenti dello spettacolo “Giudizio Universale. Michelangelo and the Secrets of the Sistine Chapel”

I fumetti, una cosa seria

Che siate appassionati di fumetti, che cerchiate uno sguardo diverso dal solito per filtrare la realtà, ma anche se temete che una mostra classica sia troppo impegnativa dopo il banchetto di Natale, Roma vi offre ben due opzioni facilmente digeribili (almeno apparentemente) ed estremamente interessanti.

Scavare fossati – Nutrire coccodrilli, Zerocalcare

L’irriverenza di Zerocalcare arriva al MAXXI per la sua prima mostra personale. Il percorso sgattaiola tra la scena underground seguendo l’operato dell’artista tra poster, illustrazioni, copertine di dischi, tavole originali dei suoi nove libri, magliette, loghi e un lavoro site specific disegnato dall’artista per l’occasione.

Roma Fumettara

È una Roma diversa quella che emerge dal lavoro della Scuola Romana dei Fumetti, nata nel 1993. A Palazzo delle Esposizioni si usa la nona arte per celebrare la città. Vista attraverso lo sguardo ora innamorato, ora ironico, ora malinconico e talvolta dissacrante, di 70 artisti che si esprimono attraverso i comics, l’illustrazione o lo storyboard cinematografico.

Mostre (anche) per i più piccoli

Cosa c’è dietro ai personaggi più amati dei film d’animazione degli ultimi anni? Creatività, fantasia, ma anche tanta tecnica, tecnologia e lavoro di squadra. Da Toy Story, il primo film completamente “animato” al computer, al più recente Coco, passando per Monsters & Co., Alla ricerca di Nemo, Cars e Inside Out, la mostra PIXAR. 30 anni di animazione, che si tiene al Palazzo delle Esposizioni, racconta il mondo dell’animazione attraverso

disegni, colori a tempera, pastelli, sculture e digital media utilizzati per portare le storie più fantasiose sullo schermo.

Palazzo delle Esposizioni

Questo vastissimo edificio neoclassico, costruito nel 1882 come centro espositivo, venne utilizzato come sede del Partito Comunista, poi come mensa delle forze armate alleate, come seggio elettorale e perfino come servizi igienici pubblici. Oggi è stato trasformato in uno splendido centro culturale, con vastissimi spazi espositivi che ospitano mostre degli artisti più prestigiosi del mondo.

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