Montreal ricorda John Lennon e Yoko Ono

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La suite 1742 del Queen Elizabeth di Montreal non è una comune stanza d’albergo. E’ qui infatti, nel cuore della città canadese, che ebbe luogo dal 26 maggio al 2 giugno 1969 il famoso "bed-in for peace" di John Lennon e Yoko Ono. Che avevano avuto l’idea di trascorrere a letto un’intera settimana della loro luna di miele per attirare l’attenzione dei media sulla guerra in Vietnam.

La suite 1742 del Queen Elizabeth di Montreal non è una comune stanza d’albergo. E’ qui infatti, nel cuore della città canadese, che ebbe luogo dal 26 maggio al 2 giugno 1969 il famoso "bed-in for peace" di John Lennon e Yoko Ono. Che avevano avuto l’idea di trascorrere a letto un’intera settimana della loro luna di miele per attirare l’attenzione dei media sulla guerra in Vietnam.

Ogni giorno nella suite salivano decine di giornalisti e fotografi per raccogliere e immortalare i messaggi pacifisti e antiviolenti della celebre coppia, mentre una folla di amici e musicisti faceva da cornice all’evento. Il 1° giugno fu il momento culminante del bed-in: nella stanza da letto venne installata un’apparecchiatura di registrazione mobile fornita dagli Andre Perry Studios e la sera si cominciò a registrare "Give peace a chance", la canzone destinata a diventare l’inno pacifista di tutta una generazione. Lennon desiderava scrivere qualcosa che ricordasse "We Shall Overcome" e nel giro di qualche mese riuscì nell’intento, tanto che il 15 novembre 1969 quasi mezzo milione di persone intonò la sua canzone durante una manifestazione davanti alla Casa Bianca.

Montreal celebra il 40° anniversario di questo evento della storia musicale con una mostra monografica in programma al Musée des Beaux-Arts dal 2 aprile al 21 giugno (maggiori informazioni: www.mmfa.qc.ca). L’esposizione, ad ingresso gratuito, vuole contestualizzare il messaggio pacifista di Lennon e Yoko Ono e cerca di comprenderne la validità attuale. Anche un modo per celebrare il lavoro creativo di Yoko Ono che, all’età di 75 anni e con un’attività artistica di circa 50 anni alle spalle, continua a far parlare di sé come "artiste engagée". Per l’occasione saranno esposti documenti rari, fotografie inedite, video, film, opere d’arte alcuni dei quali concessi direttamente dall’artista.

In effetti per comprendere meglio il contesto culturale nel quale nasce il bed-in canadese bisogna tornare indietro di qualche mese. John e Yoko si erano sposati il 20 marzo 1969 a Gibilterra ed erano immediatamente partiti per Amsterdam, dove all’ Hotel Hilton dal 25 al 31 marzo organizzarono il loro primo bed-in. Un secondo evento di questo genere era in programma a New York, ma le autorità americane rifiutarono l’ingresso a Lennon per le sue dichiarazioni sull’uso della cannabis. Dopo un tentativo non riuscito alle Bahamas, la coppia scelse Montreal per la sua posizione non lontana dalla frontiera con gli Stati Uniti e quindi facile da raggiungere per la stampa americana. In effetti furono circa 150 i giornalisti che ogni giorno salirono nella suite del Queen Elizabeth e oltre 350 le emittenti radiofoniche che diffusero il messaggio pacifista di Lennon in tutti gli States.

Più sorprendente ancora il gruppo di ospiti che si radunò la sera del 1° giugno per la registrazione di "Give peace a chance": fra gli altri, a fare da coristi, c’erano Allen Ginsberg, il profeta dell’Lsd Thimothy Leary con la moglie Rosemary, il comico Dick Gregory, la cantante Petula Clark. Fra i presenti, anche se non come voce corista, c’era anche il disegnatore satirico Al Capp. Insomma, alcuni numi tutelari della controcultura americana uniti nella ripetizione ossessiva delle parole che danno il titolo alla canzone, quasi un mantra, ad una folla di giornalisti e personale dell’albergo. Il brano musicale riuscì a vendere oltre due milioni di copie. In Gran Bretagna uscì il 4 luglio e raggiunse il 2° posto delle classifiche, mentre negli Stati Uniti si dovette accontentare del 14° posto. Per la cronaca il singolo fu il debutto della Plastic Ono Band e la prima canzone da solista di un Beatle anche se, forse per prudenza, Lennon firmò il brano con il marchio di fabbrica che aveva fatto la fortuna dei "Fabfour": Lennon &McCarthy.

Informazioni utili

Il Fairmont Queen Elizabeth celebra l’anniversario con uno speciale pacchetto denominato "Imagine" che comprende un pernottamento con colazione a letto per due (o a buffet se si preferisce), una copia del cd con la canzone e i versi da incorniciare. E’ valido fino al 21 giugno con prezzi che partono 199 $ per la camera standard e da 599 $ per la suite 1742. La suite è stata riarredata più volte dall’evento del 1969, e oggi espone copie di articoli, dischi d’oro e foto di Lennon e Ono.

Fairmont Queen Elizabeth, 900 Rene Levesque Blvd. W Montreal, Quebec; www.fairmont.com/queenelizabeth

Il Cirque du Soleil celebra nel 2009 il suo 25° anniversario. A partire dal 16 giugno 1984, il piccolo gruppo di una ventina di saltimbanchi del Québec si è trasformato in una grande azienda con più di 4.000 dipendenti, di cui 1000 artisti provenienti da 40 nazioni. Per festeggiare, il Cirque du Soleil allestirà il suo 25° show dal titolo provvisorio "Cirque 2009" proprio sotto il tendone giallo e blu del Vecchio Porto di Montreal. Il tema è il mondo degli insetti, delicato anello per gli equilibri dell’ecosistema.

Dal 23 aprile al 14 giugno; www.cirquedusoleil.com

Fonte: www.lastampa.it

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