Milano: apre il MiArt 2008

Condividi questo articolo su :

MiArt cresce e guarda già al 2015. Perché sebbene la fiera milanese di arte moderna e contemporanea sia arrivata alla sua tredicesima edizione (in programma dal 4 al 7 aprile), gli stessi organizzatori ammettono che, prima di quest’anno, era una manifestazione che in città faceva parlare poco di sé.

MiArt cresce e guarda già al 2015. Perché sebbene la fiera milanese di arte moderna e contemporanea sia arrivata alla sua tredicesima edizione (in programma dal 4 al 7 aprile), gli stessi organizzatori ammettono che, prima di quest’anno, era una manifestazione che in città faceva parlare poco di sé.
Questa volta, assicura Sandro Bicocchi, a.d. di Fiera Milano International, assisteremo a un «salto di qualità». Il primo in vista di una crescita a livello internazionale della fiera stessa, ma anche con uno sguardo al grande e discusso appuntamento con l’Expo che Milano si è aggiudicata qualche giorno fa, di cui arte e cultura faranno parte integrante.

«La novità principale – spiega Bicocchi – è il raddoppio nella presenza di gallerie straniere che, rispetto allo scorso anno, sono passate da 32 a 65». Segno di una credibilità acquisita dal capoluogo lombardo nel settore artistico, ma anche risultato di un lungo percorso di promozione dell’evento al di fuori dei confini nazionali. Qualche voce critica si è levata, dalla stampa, sul fatto che all’appello mancano però alcuni tra i principali galleristi cittadini e non solo. «È vero che non abbiamo alcune delle gallerie più in vista – risponde l’amministratore delegato – ma ospitiamo comunque 150 realtà (oltre alle 40 del Paese ospite, ndr) e inoltre la nostra caratteristica è quella di puntare sui talenti emergenti, con una sezione dedicata agli under 35 selezionati dalle stesse gallerie. Molto rimane ancora da fare per crescere, ma dal 2004 al 2007 abbiamo portato il numero di visitatori da 27mila a 38mila e quest’anno puntiamo a superare i 40mila».

Ma veniamo al programma: la fiera, che si svolge negli spazi espositivi del Portello, è suddivisa come di consueto in tre parti. Il settore Moderno propone opere storiche dell’arte italiana e straniera, dal Futurismo alla Metafisica, dal Cubismo all’Informale. Gli artisti attivi dagli anni Settanta in poi saranno presenti nella sezione Contemporaneo, mentre alla sperimentazione, alle nuove gallerie e ai giovani creativi è dedicato il settore Anteprima.
Tre anche i progetti speciali: Bourgeois Plaisir presenta una serie eterogenea di gallerie che, secondo il curatore Milovan Farronato, «hanno in comune l’azione e l’analisi, ovvero l’azione promozionale, la capacità di difendere i propri artisti e un’analisi lucida delle proprie scelte culturali». Alla cultura sudamericana è dedicato Latinoamerica, il progetto Paese ospite curato da Omar-Pascual Castillo che, in un momento in cui tutto il mondo guarda con estrema attenzione all’India, alla Cina e all’Estremo Oriente in generale, punta a ricordare che, dall’altra parte del mondo, esistono Paesi in grande fermento sotto il profilo culturale e artistico, oltre che economico. E all’America del Sud guarda anche il Focus Buenos Aires, diretto da Adriana Forconi, che presenta 20 gallerie della capitale argentina, vero e proprio motore per il settore artistico e culturale nazionale.

Accanto agli appuntamenti fieristici si svolgeranno poi diversi convegni ed eventi collaterali, tutti organizzati in collaborazione con le istituzioni cittadine, a cominciare dall’installazione site-specific di Sebastiano Mauri alla Torre Branca di Parco Sempione, all’apertura straordinaria (fino alla mezzanotte) di sedi espositive pubbliche e private sabato 5 aprile. Senza contare il lunghissimo elenco di iniziative che rientrano nel programma FuoriMiArt 08, ovvero mostre, incontri e spettacoli sparsi per tutta la città nei giorni della fiera, dal progetto (con)Temporary Art di via Tortona all’Art-Menu che coinvolge 16 ristoranti in cui saranno servite altrettante pietanza realizzate in collaborazione con un artista.
Insomma, la città è mobilitata per il rilancio di una manifestazione che si rivolge tanto a un pubblico di collezionisti e operatori quanto a uno spettro più ampio di semplici curiosi e appassionati. Un evento che lo scorso anno, secondo una ricerca dello Iulm, ha mosso circa 8,5-9 milioni di euro solo nella vendita di opere al di sotto del milione di euro e che, secondo le parole di Sandro Bicocchi, guarda a Basilea «per dimensione e numeri, anche se manteniamo la nostra identità di manifestazione italiana che vuole esportare il nostro modello culturale».

"MiArt 08: Art Now", fiera dell’arte moderna e contemporanea.
Milano, Fieramilanocity, dal 4 al 7 aprile.
Per informazioni: www.miart.it  

Fonte: www.ilsole24ore.com

Condividi questo articolo su :

Benvenuto su ZonaViaggi.it !

Tieniti sempre informato sulle nostre novità seguendoci sui social