Milano – Al Cafè Atlantique ritorna il New York Bar

Condividi questo articolo su :

«La serata più bella d’Italia», «l’after-tea italiano più famoso», «la vera casa della house music» sono solo alcune delle definizioni che i media hanno dato a una delle serate che hanno fatto la storia del dancefloor italiano degli ultimi dieci anni.  Il New York Bar torna pieno di novità al Cafè Atlantique (v.le Umbria 42, tel. 199.111111, Milanowww.cafeatlantique.com), giovedì 7 dicembre, e la frenesia dell’evento sta già smuovendo gli animi dei nottambuli più incalliti.

«La serata più bella d’Italia», «l’after-tea italiano più famoso», «la vera casa della house music» sono solo alcune delle definizioni che i media hanno dato a una delle serate che hanno fatto la storia del dancefloor italiano degli ultimi dieci anni.  Il New York Bar torna pieno di novità al Cafè Atlantique (v.le Umbria 42, tel. 199.111111, Milanowww.cafeatlantique.com), giovedì 7 dicembre, e la frenesia dell’evento sta già smuovendo gli animi dei nottambuli più incalliti.

Sarà un’anteprima di quello che accadrà nei prossimi mesi, dato che la serata riprenderà, da febbraio, ogni prima domenica del mese. E Gabon, «deus ex machina» del dinner club New York Bar, offre per l’occasione ai milanesi un’anteprima assoluta per l’Italia: l’Hed Kandi Party (www.hedkandi.com), evento che si celebra ogni estate ad Ibiza e una volta al mese al Pacha di Londra. Suoneranno, tra spettacoli di animazione a sorpresa, i dj John Jones e Jim Breese, affiancati dalla vocalist Tanja Monies e dal percussionista Davide Ruberto, per una serata imperdibile che esalterà gli amanti del genere funky house, house cantata e sconfinamenti sistematici nella chill out e nella chill house.

 Mentre nella sala blu gireranno i dischi di dj Janet e Luca Fabiani. L’ingresso al New York Bar costa 25 €, ma per chi volesse anche cenare il costo è di 50 €. E per quei pochi che non dovessero conoscere la serata New York Bar è forse il caso di fornire qualche cenno della sua storia.

A Milano il New York Bar approda nell’aprile 1997, acquistato in blocco dal milanese Gabon (già ideatore, creatore e direttore artistico di Exogroove, marchio di feste ospitate sia in Italia che all’estero), dopo i primi due anni di successi in quel di Bologna. Il nome si ispira proprio a questa sua origine emiliana, dove per Bar si intende Bologna After-tea, un party che comincia dopo l’ora del tè, mentre la citazione a New York rimanda al fatto che il genere musicale proposto è quel filone house di stampa prettamente americana. Nel giro di pochissimo da after-tea si trasforma in dinner-club assurgendo al ruolo di locale metropolitano per antonomasia, sempre stracolmo di appassionati e affollato da personaggi del mondo dello spettacolo, della musica e della moda. I massimi esponenti mondiali della house music ne hanno presieduto nel tempo la console: da Claudio Coccoluto a Francesco Farfa, da Ricky Montanari a Alex Neri fino a Joe T. Vannelli. Senza dimenticare gli ospiti a sorpresa, come le leggende della dance Tony Humphries, Eric Morillo, Danny Rampling, Josè De Divina, Smoking Joe, Barbara Tucker e Ultranatè. Grazie a ciò il New York Bar diventa partner artistico ufficiale di Mtv con la Mtv One Night Tour per una tre anni di eventi house nei migliori club italiani che venivano trasmessi durante la Dance Floor Chart, la classifica dance del canale musicale televisivo.

Insomma un curriculum di tutto rispetto a cui ancora tanti capitoli devono essere aggiunti. Un ritorno gradito che si prospetta uno dei capisaldi della nuova stagione dello storico locale di viale Umbria che da qualche mese è rinvigorito di nuova linfa creativa. Tra le ultime realizzazioni, l’appuntamento domenicale «Infusione», che propone un happy hour «in controtendenza alla banalità», curato e condotto dalla Contessa Pinina Garavaglia, nota mattatrice della notte più mondana, ora alla ribalta come personality trainer nella trasmissione culto fra i giovani «Modeland», il sur-reality show di All Music condotto da Jonathan Kashanian. Ogni domenica, alle 19:30, sul palco del locale un reading show fatto di poesia ritmica e musica, con la partecipazione di alcuni poeti (Lara Ferrario, Antonino Mento, Larissa Fentanes, Leopoldo Ulivieri e la stessa Pinina Garavaglia) che declamano i propri versi su basi musicali ad hoc, che diventa infusione (dal latino infundere «versare dentro») di pensieri e di emozioni attraverso performance inedite. Un insolito aperitivo che si trasforma, sul tardi, in serata danzante.

Condividi questo articolo su :

Benvenuto su ZonaViaggi.it !

Tieniti sempre informato sulle nostre novità seguendoci sui social

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: