Manhattan: in vendita l’attico dell’Hotel Pierre per 70 milioni di dollari

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L’affare sta tutto nell’attuale grande forza dell’euro sulla divisa americana: tradotto in valuta europea significa 54 milioni di euro.

Tanto serve per acquistare l’attico dell’Hotel Pierre, in centro a Manhattan. A questa non indifferente cifra vanno aggiunte le spese condominiali (equivalenti a oltre 350.000 euro l’anno). Gli attuali proprietari, i coniugi Zewig, l’acquistarono nel ’99 per 21 milioni di dollari (1/4 del prezzo attuale) ma si sono resi conto che abitando a New York solo pochi giorni l’anno (preferiscono la soleggiata Miami) non vale la pena mantenere la proprietà.

L’affare sta tutto nell’attuale grande forza dell’euro sulla divisa americana: tradotto in valuta europea significa 54 milioni di euro.

Tanto serve per acquistare l’attico dell’Hotel Pierre, in centro a Manhattan. A questa non indifferente cifra vanno aggiunte le spese condominiali (equivalenti a oltre 350.000 euro l’anno). Gli attuali proprietari, i coniugi Zewig, l’acquistarono nel ’99 per 21 milioni di dollari (1/4 del prezzo attuale) ma si sono resi conto che abitando a New York solo pochi giorni l’anno (preferiscono la soleggiata Miami) non vale la pena mantenere la proprietà.

Questa esclusivissima abitazione è attualmente al quarto posto del ranking mondiale delle residenze più prestigiose secondo la rivista Forbes (al I° posto un castello in Inghilterra da 139 milioni di dollari, al secondo posto una tenuta in Colorado da 135, al terzo posto una villa in Florida da 100).

Elizabeth Lee Sample, attuale mediatore incaricato della trattativa per la compravendita dell’appartamento (Sedici stanze, cinque bagni, cinque caminetti, salone da 350 metri quadri, quattro terrazze puntate su ogni punto cardinale, una vista mozzafiato su New York), parla chiaramente di un approccio simile alle opere d’arte. Difficilmente, chi acquisterebbe una casa simile, ne farebbe la propria residenza, preferendo trattarla come un oggetto da collezione.

Al di là di ogni ragionevole dubbio, l’immenso valore di questa casa risiede nei suoi trascorsi storici: ha ospitato il presidente Kennedy (qui Marylin Monroe cantò "happy Birthday Mr. President), Gorbaciov, Richard Nixon e Frank Sinatra. All’interno, come se non bastasse, l’arredo si compone di alcuni cimeli assolutamente straordinari: come la moto di Dennis Hopper nel film Easy Rider, un portasigarette che Joe di Maggio ebbe in dono da Mariliyn e molto altro ancora.

Un’ultima annotazione riguarda la procedura d’acquisto: non è sufficiente possedere la somma necessaria; bisogna superare un esame di "conformità" al prestigio di una simile abitazione, tenuto da un comitato nominato appositamente.

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