Lufthansa, internet in volo

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La compagnia tedesca vuole offrire messaggi, e-mail e possibilità di navigare con il laptop durante il viaggio . No, parlare proprio no. Ma mandare e-mail, messaggi testuali e navigare in internet sì, potrebbe diventare un’attività usuale sui voli Lufthansa a partire dall’inizio del prossimo anno. Il piano della compagnia aerea tedesca prevede infatti di creare un sistema wireless a bordo dei suoi aerei destinati alle lunghe distanze che consenta agli utenti di connettersi.

La compagnia tedesca vuole offrire messaggi, e-mail e possibilità di navigare con il laptop durante il viaggio . No, parlare proprio no. Ma mandare e-mail, messaggi testuali e navigare in internet sì, potrebbe diventare un’attività usuale sui voli Lufthansa a partire dall’inizio del prossimo anno. Il piano della compagnia aerea tedesca prevede infatti di creare un sistema wireless a bordo dei suoi aerei destinati alle lunghe distanze che consenta agli utenti di connettersi.

Una strategia in controtendenza rispetto a quella di altre società di volo – per esempio Ryanair o Air France – che puntano invece sulle più popolari telefonate, specialmente nei voli brevi. La compagnia di bandiera tedesca ritiene invece che i servizi vocali creerebbero più danno che beneficio, per il rumore e il disturbo che potrebbero causare ai passeggeri soprattutto durante i viaggi intercontinentali.

WIRELESS IN VOLO – Il partner tecnologico di Lufthansa è T-Mobile, la divisione mobile dell’ex-monopolista Deutsche Telekom, che dovrebbe guidare il team di aziende hi-tech che svilupperà il sistema di connettività wireless necessario. Il tutto richiede un investimento da parte dei partner di Lufthansa di circa 73 milioni di euro. I portavoce delle aziende chiamate in causa però sono cauti, e per il momento preferiscono non commentare alla stampa la notizia. Il progetto, infatti, per diventare operativo deve ancora ricevere il nulla osta degli azionisti della compagnia aerea.

IL PRECENDENTE – Per i voli tedeschi si tratterebbe di un secondo tentativo. In passato avevano offerto un servizio di connessione in volo chiamato Connexion implementato da Boeing che però ha avuto vita breve: nato nel 2004 su voli europei e giapponesi e nel marittimo, è stato definitivamente chiuso nell’agosto 2006 per le gravi perdite economiche. Forse i prezzi per i viaggiatori piuttosto cari (dai 10 ai 30 dollari circa), o forse la scarsa diffusione negli Stati Uniti, hanno fatto fallire il tentativo. Ora i tempi sono cambiati e probabilmente i carrier di telefonia mobile sono in grado di creare una struttura tecnologica più conveniente. Secondo esperti citati dal Wall Street Journal il servizio promette di essere il più potente e flessibile mai sperimentato nei cieli

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